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Oncologia medica

Pubblicato in Unita' operative

 

ONCOLOGIA MEDICA - RESPONSABILE: DOTTOR GIORDANO BERETTA

 

Attività clinica

Attività dell'Unità Operativa di Oncologia Medica

L’oncologia è un ambito molto vasto e la maggior parte delle patologie tumorali coinvolge più specialisti. Mettere insieme le competenze, confrontarsi sulle diverse situazioni cliniche ed elaborare un percorso terapeutico che aiuti il paziente ad affrontare al meglio la propria malattia è pratica acquisita nella quotidianità del lavoro medico.
Per tale motivo l’Area. Oncologia medica è stata dall’inizio organizzata per aree di patologia al fine di meglio organizzare l’attività multidisciplinare sottostante la gestione del singolo caso clinico.
Tre quindi le unità attivate nell’ambito dell’Area Oncologia Medica per seguire i pazienti oncologici:


Unità funzionale oncologia gastroenterologia guidata dal dottor Giordano Beretta

Unità funzionale oncologia toracica e urologica guidata dal dottor Giovanni Luca Ceresoli

Unità funzionale oncologia Senologia e forme di tumori rari guidata dal dottor Piermario Salvini.

L’attività dell’Unità Operativa Oncologia medica viene svolta sia in regime di ricovero ordinario sia nei regimi di day hospital e macroattività ambulatoriale complessa (MAC).

L’attività ambulatoriale viene erogata sia per prime visite e impostazione terapeutica che per visite di follow up. La degenza ordinaria dispone di 10 posti letto, il Day Hospital e la Macroattività Ambulatoriale Complessa di 14 postazioni.

Vengono effettuati trattamenti per le principali patologie neoplastiche secondo le linee guida nazionali ed internazionali e sono attivi alcuni protocolli sperimentali, mentre altri sono in fase di attivazione.

 

L'Oncologia Medica fa parte del Gruppo Interdisciplinare di Oncologia Toracica (GIOT).

Per saperne di più CLICCA QUI

 

Onco Gastro

 

Unità Funzionale Oncologia Gastroenterologica   

 
Responsabile Dott. Giordano Beretta

L’Unità si occupa di tutte le neoplasie dell’apparato digerente ed opera in stretto contatto sia in ambito diagnostico con la Radiologia e l’Endoscopia sia in ambito terapeutico con chirurgo, radioterapista, epatologo, gastroenterologo.

 

Anche l’endoscopia può spesso avere un ruolo terapeutico, oltre che diagnostico e non mancano le procedure di radiologia interventistica che, in alcuni casi, svolgono un ruolo rilevante.

 

L’ambito delle neoplasie dell’apparato digerente comprende infatti un’ampia varietà di malattie il cui approccio è differente a seconda della localizzazione, dell’estensione, della tipologia.

 

Nei tumori del fegato la collaborazione con gli epatologi, i radiologi ed i chirurghi è in grado di attuare trattamenti all’avanguardia. La stretta collaborazione con i chirurghi ed i radioterapisti può garantire una ottimizzazione delle procedure terapeutiche consentendo trattamenti individualizzati e, pertanto, un miglior rapporto tra benefici ed effetti collaterali. In particolare la decisione condivisa delle strategie terapeutiche può consentire, particolarmente nelle neoplasie dell’esofago e del retto, trattamenti pre-operatori che, in alcuni stadi di malattia, rappresentano la migliore terapia.

 

Sono in fase di attivazione protocolli di ricerca multicentrici in collaborazione con istituzioni nazionali ed internazionali atti a valutare l’impatto di nuovi farmaci e l’ottimizzazione della sequenza terapeutica.

Onco Torace

 


Unità Funzionale Oncologia Toracica e Urologica


Responsabile Dott. Giovanni Luca Ceresoli

Il tumore del polmone è la neoplasia con più elevata mortalità in termini assoluti
Esiste una correlazione certa con l’abitudine al fumo e pertanto la sua abolizione è l’arma più potente per combattere questa malattia.

 

Quando invece un tumore polmonare è diagnosticato, le conseguenti decisioni terapeutiche sono condivise dall’oncologo con il chirurgo, il radioterapista, l’anatomo-patologo, il radiologo, il medico nucleare e tutti gli specialisti che possono dare un contributo alla cura del paziente.
Sempre maggiore importanza hanno acquisito la definizione del sottotipo istologico e i test di biologia molecolare (quali definizione dello stato dei geni EGFR e ALK), poiché il trattamento è sempre più differenziato a seconda del tipo di paziente.

 

Fondamentale è infine l’inquadramento complessivo del paziente, poiché frequentemente coloro che sono affetti da tumore polmonare sono portatori anche di altre patologie (prevalentemente cardio-vascolari), proprio per l’effetto devastante del fumo su tutti questi apparati dell’organismo.

 

Una neoplasia toracica più rara ma con incidenza crescente è il mesotelioma pleurico, la cui insorgenza è strettamente legata ad una esposizione, professionale o ambientale, all’amianto, spesso risalente a qualche decennio prima.

 

Humanitas Gavazzeni dispone di competenze e protocolli di cura ad alto livello, con la possibilità di accesso anche a trattamenti sperimentali grazie a una rete di collaborazioni a livello nazionale e internazionale.

 

Come in tutte le neoplasie, l’approccio multidisciplinare alla diagnosi e alla cura è quello vincente: per questo in Humanitas Gavazzeni è nato il GIOT (Gruppo Interdisciplinare di Oncologia toracica), dove settimanalmente vengono discussi i casi più complessi di neoplasie toraciche, alla presenza di tutti gli specialisti coinvolti.

 

Anche per le neoplasie urologiche esiste in Humanitas Gavazzeni un approccio multidisciplinare di condivisione dei casi clinici fra urologi, anatomo-patologi, oncologi e radioterapisti per il trattamento di queste neoplasie; in particolare per il carcinoma prostatico e per il tumore del rene per i quali la ricerca ha compiuto passi  da gigante negli ultimi dieci anni, con la disponibilità di diverse nuove molecole che hanno cambiato la prospettiva di cura dei pazienti con entrambe queste patologie.

Onco Seno

 


Unità Funzionale Oncologia Senologica e forme di Tumori Rari


Responsabile Dott. Piermario Salvini

Radiologia, chirurgia generale e ricostruttiva, radioterapia, oncologia medica con l’anatomia patologica sono in campo nella lotta alla più diffusa neoplasia femminile: il tumore della mammella. Tutte le fasi del tumore alla mammella vengono seguite in Humanitas Gavazzeni utilizzando metodiche all’avanguardia.


 
L’oncologia senologica in particolare si occupa dei trattamenti perioperatori (neoadiuvanti ovvero preoperatori o adiuvanti ovvero postoperatori) che vengono consigliati alle pazienti che si sono sottoposte ad un intervento chirurgico al seno per la rimozione di un tumore. Questa cura ha l’obiettivo di consolidare nel tempo il buon risultato dell'operazione chirurgica, dando quindi una maggiore garanzia di una completa guarigione.

 

La terapia postoperatoria del carcinoma mammario radicalmente operato può essere considerato uno dei maggiori successi in oncologia negli ultimi trent’anni.  Infatti, nonostante il costante aumento dei casi di tumore al seno, la mortalità nell'ultimo decennio è diminuita sensibilmente non soltanto per effetto della diagnosi precoce attraverso programmi di screening, ma anche per l’efficacia della terapia adiuvante.

 

Una volta definito il rischio di ripresa sistemica della neoplasia mammaria attraverso l’analisi dei fattori prognostici e delle caratteristiche biologiche della neoplasia asportata (dimensioni, grado di differenziazione, stato linfonodale, stato recettori ormonali, stato di HER2-neu) viene definito il programma terapeutico adiuvante. Il programma valuta anche il potenziale beneficio, i possibili effetti collaterali secondari al trattamento e le preferenze della paziente.

 

Tre sono i principali trattamenti medici nel tumore della mammella - chemioterapia, ormonoterapia e terapia biologica - proposti alle pazienti in base allo studio del singolo caso, delle caratteristiche del tumore, delle condizioni fisiche della donna, dei suoi desideri e necessità.

 

Sono attivi inoltre studi sperimentali nelle varie fasi della malattia in collaborazione con altri centri nazionali e internazionali a elevata specializzazione.

 

L’Unità Funzionale segue inoltre i cosiddetti tumori rari (ad esempio sarcomi, GIST) che, pur caratterizzati singolarmente da una bassa incidenza, rappresentano una porzione non trascurabile della patologia oncologica.


Equipe


Equipe Unità Operativa di Oncologia Medica

Responsabili di Area e Sezione:

Giordano Beretta - Responsabile Oncologia Medica e responsabile sezione Oncologia gastroenterologica

Giovanni Luca Ceresoli  - Sezione Oncologia Toracica ed Urologica

Piermario Salvini - Sezione Oncologia Senologica e Tumori rari

 

Medici:

Maria Bonomi
Sergio Cortellazzo (medico ematologo)
Cristina Ripa
Maria Grazia Sauta
Michela Squadroni

 

Specializzandi:

Eleonora Cerchiaro

 

Studi e sperimentazioni cliniche


Pagina in costruzione

Protocollo n. 105 del 20/07/2015 - Studio clinico multicentrico randomizzato sul trattamento di

               mantenimento guidato da biomarcatori per il carcinoma colorettale metastatico di prima

               linea (MODUL)”, codice protocollo n. MO29112

               Responsabile della ricerca: Dott. Giordano Beretta

 

Protocollo n. 104 del 07/07/2015 - Studio clinico DI FASE 3, RANDOMIZZATO, IN DOPPIO

               CIECO, CONTROLLATO VERSO PLACEBO SU BBI608 PIÙ PACLITAXEL QW VS.

               PLACEBO PIÙ PACLITAXEL QW IN SOGGETTI ADULTI CON ADENOCARCINOMA

              GASTRICO E DELLA GIUNZIONE GASTROESOFAGEA (GEJ) IN STADIO

               AVANZATO PRECEDENTEMENTE TRATTATO

               Responsabile della ricerca: Dott. Giordano Beretta

 

Protocollo n. 103 del 07/07/2015 - Studio clinico VALUTAZIONE DELLA RISPOSTA

                 CON ANALISI DEL VOLUME GLICOLITICO TOTALE (TGV) DI UNA SERIE DI

                 FDG-PET SCANS DI PAZIENTI AFFETTI DA MESOTELIOMA PLEURICO

                 MALIGNO – ONC/OSS-02/2009

               Responsabile della ricerca: Dott. Giovanni Luca Ceresoli

 

Clinche Gavazzeni spa- Via Mauro Gavazzeni, 21 - 24125 Bergamo

L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

L'UNIVERSITA'

Humanitas Gavazzeni pone particolare attenzione verso le attività di didattica, formazione e ricerca.