Salvia

La salvia, nome scientifico Salvia officinalis, è una pianta sempreverde che appartiene alla famiglia delle Laminaceae.

È diffusa soprattutto nell’area dell’intero Mediterraneo e in quella dei Balcani. Reperibile sul mercato tutto l’anno la sua stagione migliore è l’autunno.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali della salvia?

In 2 grammi di salvia, equivalente a un cucchiaio, c’è un apporto di circa 6 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre contenuti:

Questa erba aromatica è fonte di beta-carotene, beta-criptoxantina, luteina/zeaxantina, oli essenziali volatili e composti d’interesse come acido clorogenico, acido caffeico e cineolo.

 

Quando non bisogna consumare salvia?

Il consumo di salvia potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci antidiabetici, sedativi e anticonvulsivanti. In presenza di dubbi è meglio comunque sempre chiedere consiglio al proprio medico.

 

Quali sono i possibili benefici della salvia

L’olio essenziale di salvia apporta benefici a livello cerebrale, anche per controbattere la perdita di memoria associata alla malattia di Alzheimer.

I suoi composti volatili hanno inoltre proprietà toniche, diaforetiche, astringenti e stimolanti. In associazione ad altri composti le sono riconosciute infine proprietà antiallergiche, antinfiammatorie, antisettiche e antimicotiche.

Sotto il profilo più strettamente funzionale la salvia è buona fonte di antiossidanti, oltre che di minerali alleati di cervello, cuore, ossa e denti e di vitamine alleate del buon funzionamento del metabolismo.

 

Quali sono le controindicazioni della salvia

Un consumo elevato di salvia potrebbe essere pericoloso in caso di gravidanza o allattamento, in presenza di diabete, problemi di pressione, convulsioni, malattie sensibili agli ormoni o in seguito a interventi chirurgici.

 

 

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.