Diabete

Che cos’è il diabete?

Il diabete mellito è una malattia a crescente diffusione in tutto il mondo, caratterizzata da un eccesso di zuccheri (glucosio) nel sangue, che viene definito iperglicemia.

Il glucosio costituisce la principale fonte di energia per la cellula, ma il soggetto diabetico non può utilizzarlo correttamente come “carburante” in quanto manca dell’ormone insulina (diabete di tipo 1 o giovanile) oppure, pur non essendo carente di questa sostanza, soffre di un suo difetto di funzionamento (diabete di tipo 2 o dell’adulto). L’insulina funge da “apriporta” per l’ingresso intracellulare di glucosio che viene poi bruciato a fini energetici.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede un costante aumento del diabete nel mondo e in particolare nei Paesi emergenti, sia per l’incremento dell’attesa di vita che per l’aumento nella popolazione di sovrappeso, obesità e stile di vita sedentario.

Oltre al diabete di tipo 1 e al diabete di tipo 2 e sistono anche il diabete gestazionale, che può colpire le donne in stato di gravidanza, e il diabete secondario, più raro, determinato da malattie croniche del fegato, dall’asportazione del pancreas, dall’assunzione di farmaci quali il cortisone o i diuretici ad alte dosi.

Uno degli effetti più temibili del diabete è il cosiddetto piede diabetico.

Quali sono le cause del diabete?

La patologia connessa con il diabete è particolarmente rilevante per le complicanze tardive della malattia, che possono insorgere a carico di numerosi organi e apparati: complicanze microvascolari specifiche quali neuropatianefropatiaretinopatia diabetica, e problematiche a carico dei vasi arteriosi di maggior calibro (infarto del miocardio, ictus cerebrale, insufficienza circolatoria degli arti inferiori).

Il complesso di queste lesioni può essere gravemente compromissorio della qualità della vita di questi pazienti.

Quali sono i sintomi del diabete?

Il diabete di tipo 2 è spesso asintomatico; viene individuato attraverso esami del sangue: glicemia e emoglobina glicata, e l’esame delle urine.

Nei casi acuti (tipo 1 o tipo 2 gravemente scompensato), i sintomi sono stanchezzaaumento della sete e  della diuresiperdita di peso importante e veloce, dolori addominali, malessere, alterazioni visive e stato confusionale.

A ai fini del sospetto diagnostico, sono da considerare anche le infezioni di difficile guarigione delle vie genito-urinarie, in ambo i sessi.

Come si può curare il diabete?

La persona diabetica viene curata con innovative terapie farmacologiche e con un approccio multidisciplinare reso possibile dalla presenza di più specialisti: diabetologo, angiologo e chirurgo vascolarecardiologocardiochirurgonefrologoortopedicochirurgo generale, chirurgo plastico, urologo ed altri specialisti ancora.

Preziosa anche la collaborazione con la medicina d’urgenza, l’internista, l’infettivologo, il neurologo e l’oculista, così come con l’endocrinologo, la nutrizionista, la dietista e il Centro Obesità.

Area medica per il diabete

Per saperne di più sull’equipe che cura la malattia del diabete, vedi l’Ambulatorio di Diabetologia e il Centro Obesità di Humanitas Gavazzeni Bergamo.