Anice

L’anice, nome scientifico Pimpinella anisum, è una pianta sempreverde che appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è diffusa nell’area mediterranea e nel Medioriente.

I suoi semi sono utilizzati come spezie.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’anice?

In 100 grammi di semi di anice c’è un apporto di circa 337 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti:

Buona è la presenza di anetolo, molecola che fornisce il tipico aroma dell’anice, e di altri olii essenziali, come il limonene.

 

Quando non bisogna mangiare anice?

Il consumo di anice può creare interferire con l’assunzione di contraccettivi ormonali, di estrogeni e di tamoxifene. In presenza di dubbio è meglio chiedere consiglio al proprio medico.

 

Quali sono i possibili benefici dell’anice?

I semi di anice sono spesso utilizzati in medicine tradizionali per curare problemi respiratori come bronchite, tosse e asma, e digestivi, come indigestione, gonfiore, flatulenza, coliche e nausea.

Gli oli essenziali ricavati dalla spremitura dei suoi semi hanno proprietà antispasmodiche, antisettiche, digestive, espettoranti, toniche e stimolanti. L’atenolo, inoltre, sembra esercitare un’azione simile a quella degli estrogeni.

Per quanto riguarda il punto di vista nutrizionale, l’anice è una buona fonte di antiossidanti (vitamina C, vitaina A e manganese) e di molecole che assicurano il buon funzionamento del metabolismo (vitamine del gruppo B), la salute di ossa e denti (calcio, magnesio e fosforo), la buona salute cardiovascolare (calcio e grassi mono e polisaturi) e la produzione di globuli rossi (ferro e rame).

 

Quali sono le controindicazioni dell’anice?

Non sono note controindicazioni al consumo di anice.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.