Malattie della tiroide – Trattamento chirurgico

In che cosa consiste il trattamento chirurgico delle malattie della tiroide?

Se l’endocrinologo svolge un ruolo fondamentale nella diagnosi e cura delle malattie tiroidee, il chirurgo è invece essenziale per la tempestiva e radicale correzione di una serie di quadri patologici che vanno dal semplice gozzo uni o multinodulare, solido o cistico, fino al carcinoma differenziato, papillare o follicolare, e al carcinoma midollare.

Non va dimenticato che l’intervento chirurgico può essere richiesto per risolvere difficili situazioni di ipertiroidismo non altrimenti curabile.

L’approccio chirurgico alla tiroide rappresenta un impegno notevole per il chirurgo dedicato a questa patologia, sia per la posizione anatomica della ghiandola, sia per le sue caratteristiche di vascolarizzazione e innervazione.

Estrema delicatezza ed esperienza sono necessarie per rispettare integralmente i decorsi dei nervi laringei ricorrenti (che garantiscono la perfetta mobilità delle corde vocali) e per salvaguardare le quattro ghiandole paratiroidi, fondamentali per il corretto metabolismo del calcio e del fosforo.