Nodulo della tiroide

Che cos’è il nodulo della tiroide?

Il nodulo tiroideo o nodulo della tiroide è una protuberanza o escrescenza localizzata all’interno della ghiandola tiroidea. La ghiandola può avere uno o più noduli di dimensioni diverse e questi possono essere di natura solida, liquida (cisti) o mista.

noduli tiroidei cistici per definizione sono benigni.

Quelli misti o solidi sono per lo più di natura benigna (90-95%), ma è importante escludere sempre la possibilità che possano essere maligni.

Quali sono i sintomi dei noduli della tiroide?

noduli della tiroide sono più frequentemente asintomatici e danno sintomi di tipo compressivo (fastidio alla deglutizione o nel tossire, raucedine o sensazione di corpo estraneo in gola) solo quando raggiungono dimensioni tali da comprimere le strutture circostanti.

Come può essere individuato un nodulo della tiroide

Il percorso consiste in una visita endocrinologica indispensabile per una programmazione di esami ematochimici, ormonali, strumentali, radiologici e medico-nuclearistici a seconda delle necessità, atti a giungere in breve tempo a una corretta definizione diagnostica e a una appropriata prescrizione terapeutica.

Per quanto riguarda gli esami ematochimici e ormonali, lo specialista dovrà valutare la funzione tiroidea (dosaggio del TSH riflesso) e dosare la calcitonina plasmatica (marcatore tumorale che identifica un particolare tipo di carcinoma tiroideo vale a dire quello midollare).

Nell’ambito della diagnosi radiologica, particolare importanza è oggi rivestita dall’ecografia della tiroide, in grado di fornire informazioni precise sulle caratteristiche del nodulo, importanti per stabilire se un nodulo è sospetto per malignità o meno. Qualora le caratteristiche ecografiche fossero sospette per malignità, sarebbe opportuno procedere, salvo rari casi, con l’esecuzione di un agoaspirato, unico esame in gradi di stabilire con certezza la natura del nodulo.

L’agoaspirato può essere anche considerato terapeutico in presenza di cisti tiroidee, consentendone nella maggior parte dei casi lo svuotamento.

Terapia chirurgica del nodulo tiroideo

La terapia chirurgica del nodulo della tiroide viene valutata solo in presenza di noduli maligni o sospetti per malignità per i quali può anche rendersi necessaria, in un secondo momento, una terapia radiometabolica con radio-iodio.

Se l’endocrinologo svolge un ruolo fondamentale nella diagnosi e nella cura delle malattie tiroidee, il chirurgo è invece essenziale per la tempestiva e radicale correzione di una serie di quadri patologici tra cui i noduli tiroidei maligni.

L’approccio chirurgico alla tiroide rappresenta un impegno notevole per il chirurgo dedicato a questa patologia, sia per la posizione anatomica della ghiandola, sia per le sue caratteristiche di vascolarizzazione e innervazione. Estrema delicatezza ed esperienza sono necessarie per rispettare integralmente i decorsi dei nervi laringei ricorrenti (che garantiscono la perfetta mobilità delle corde vocali) e per salvaguardare le 4 ghiandole paratiroidi, fondamentali per il corretto metabolismo del calcio e del fosforo.

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