Acido valproico

Che cos’è l’acido valproico?

L’acido valproico appartiene alla famiglia dei farmaci attivi sul sistema nervoso centrale. In particolare, si tratta di un farmaco anticonvulsivante che trova impiego nelle terapie relative sia alle varie forme di epilessia generalizzata, sia nelle epilessie parziali. Il suo utilizzo riguarda anche alcuni disturbi dell’umore come il disturbo bipolare e i disturbi maniacali.

È considerato uno dei farmaci anti-epilettici più aggressivi perché oltre ad agire sul sistema nervoso centrale produce effetti anche a livello cerebrale.

 

Quale effetto produce l’acido valproico?

L’acido valproico, in associazione al suo sale sodico riduce l’eccitabilità e le scariche neuronali ad alta frequenza, producendo un effetto sedativo e di diminuzione dell’eccitazione neuronale.

 

Come si assume l’acido valproico?

L’acido valproico viene assunto per via orale, sottoforma di compresse o granulato per soluzione, o per via endovenosa.

 

Quali effetti collaterali ha l’assunzione di acido valproico?

Gli effetti collaterali prodotti dall’assunzione di acido valproico sono numerosi e comprendono:

 

Quali sono le controindicazioni all’uso di acido valproico?

La biodisponibilità dell’acido valproico può essere diminuita o aumentata da vari farmaci come soprattutto gli altri anticonvulsivanti utilizzati nella terapia antiepilettica.

La dose da utilizzare deve essere fissata in base alle funzionalità renali ed epatiche del paziente.

In gravidanza bisogna valutare se il vantaggio per la madre sono superiori ai rischi che potrebbe correre il feto. Durante l’allattamento al seno potrebbe essere necessario interrompere la cura per evitare il prodursi di effetti indesiderati nel lattante.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.