Zolfo

Che cos’è lo zolfo?

Insieme a potassioclorocalciomagnesiofosforo e sodio, lo zolfo è uno dei minerali di cui l’organismo umano necessita in grandi quantità e per questo viene chiamato – insieme agli altri sei minerali – “macrominerale” o “macroelemento”.

La presenza di questo minerale all’interno dell’organismo umano varia in base all’età; mediamente il corpo di un adulto ne contiene circa 140 g, prevalentemente sotto forma di proteine e peptidi. Il suo simbolo chimico è S.

 

A che cosa serve lo zolfo?

Lo zolfo è un macroelemento essenziale per l’organismo umano. È presente nella struttura di alcuni aminoacidi – chiamati aminoacidi solforati – oltre che in altre molecole come vitamineenzimi e ormoni coinvolte in molti processi che avvengono all’interno dell’organismo.

Tra gli aminoacidi solforati ricordiamo in particolare metionina e cisteina, coinvolte nella costruzione di proteine come cheratina e collagene. Inoltre gli aminoacidi solforati vengono utilizzati dall’organismo per produrre altre importanti molecole come la biotina, il coenzima A, l’acido lipoico e il glutatione. Lo zolfo partecipa inoltre alla respirazione cellulare.

Dal punto di vista terapeutico viene impiegato nel trattamento di numerose malattie della pelle.

 

In quali alimenti è presente lo zolfo?

Tra gli alimenti ricchi di zolfo ci sono il tuorlo d’uovo, la cipolla, l’aglio, la verza, i cavolini di Bruxelles e le rape. Quantità inferiori sono invece presenti nella frutta secca e nella lattuga. In generale lo zolfo è presente in tutti i cibi ricchi di proteine: carne (sia bianca che rossa), legumi, pesce, latte.

 

Qual è il fabbisogno giornaliero di zolfo?

A oggi non è stata calcolata una dose raccomandata di assunzione quotidiana di zolfo (il fabbisogno dell’organismo viene soddisfatto piuttosto facilmente con l’alimentazione). Circa 850 mg al giorno di questo minerale sembrano essere sufficienti per rispondere ai bisogni dell’organismo.

 

Quali conseguenze può determinare la carenza di zolfo?

Poiché il fabbisogno di zolfo viene soddisfatto piuttosto facilmente con l’alimentazione è difficile andare incontro a uno stato di carenza di questo minerale. La carenza di zolfo, comunque, non porta a sintomi evidenti.

 

Quali conseguenze può determinare l’eccesso di zolfo?

A oggi non esistono prove evidenti che l’eccesso di zolfo possa scatenare particolari sintomi o problemi di salute.

 

È vero che lo zolfo migliora la salute di unghie e capelli?

Sì, è vero. Poiché lo zolfo partecipa alla formazione della cheratina – particolare proteina che conferisce struttura, forza e resistenza a pelle, unghie e capelli – è noto anche come il “minerale della bellezza”.