“Manager in Salute” con Humanitas San Pio X

Humanitas San Pio X è una delle due Strutture operanti a Milano ad aderire alla Campagna “Manager in salute”, protocollo di prevenzione offerto da FederManager a tutti gli iscritti al Fondo Sanitario ASSIDAI. La campagna di prevenzione, gestita da RBM Salute S.p.a., offre agli associati la possibilità di usufruire gratuitamente, presso la nostra Struttura, di un test cardiovascolare da sforzo (ECG sotto sforzo) e di un controllo bioimpedenziometrico per misurare la composizione corporea tra massa grassa e massa magra. L’iniziativa “Manager in Salute” nasce dall’esigenza di promuovere la prevenzione e la tutela della salute di tutti i manager del settore industriale che vivono, quotidianamente, la loro professione ad alta intensità, e per contrastare il calo registrato dell’aspettativa di vita della popolazione italiana, che vede tra le cause principali proprio la mancata prevenzione. Il pacchetto è prenotabile per tutto il mese di giugno ed eseguibile entro il 31 dicembre 2016.

Modalità di attivazione del pacchetto prevenzione “Manager in Salute”

Per attivare il pacchetto è necessario:
  • contattare Humanitas San Pio X o compilare il modulo online alla seguente pagina
  • prenotare data e ora delle prestazioni (da effettuare in un’unica soluzione)
  • entrare nella propria area riservata Assidai collegandosi al sito oppure utilizzando la App Assidai
  • cliccare sull’area “Manager in Salute”
  • inserire i dati dell’appuntamento (data, ora, struttura)
Comparirà un coupon con riportati i dati dell’appuntamento. Il coupon deve essere stampato e consegnato, il giorno dell’appuntamento, presso la Struttura. Una volta stampato il coupon, l’autorizzazione è automatica. L’appuntamento può essere rinviato, contattando l’ospedale, solo 2 volte previo preavviso di 72 ore. In mancanza di preavviso si beneficerà di un solo rinvio. Il Coupon può essere stampato una sola volta e ha validità anche se l’Assistito ha cambiato giorno e ora dell’appuntamento.

“Manager in salute”, prenota anche a luglio.

Grande successo per la campagna di prevenzione “Manager in salute”. L’iniziativa, gestita da RBM Salute S.p.a e alla quale ha aderito Humanitas San Pio X, è stata infatti estesa a tutto il mese di luglio.  Ricordiamo che il protocollo di prevenzione offerto da FederManager a tutti gli iscritti al Fondo Sanitario ASSIDAI offre agli associati la possibilità di usufruire gratuitamente, presso la nostra Struttura, di un test cardiovascolare da sforzo (ECG sotto sforzo) e di un controllo bioimpedenziometrico per misurare la composizione corporea tra massa grassa e massa magra. Il pacchetto, prenotabile ancora per tutto il mese di luglio, è eseguibile entro il 31 dicembre 2016.

Modalità di attivazione del pacchetto prevenzione “Manager in Salute”

Per attivare il pacchetto è necessario:
  • contattare Humanitas San Pio X o compilare il modulo online alla seguente pagina
  • prenotare data e ora delle prestazioni (da effettuare in un’unica soluzione)
  • entrare nella propria area riservata Assidai collegandosi al sito oppure utilizzando la App Assidai
  • cliccare sull’area “Manager in Salute”
  • inserire i dati dell’appuntamento (data, ora, struttura)
Comparirà un coupon con riportati i dati dell’appuntamento. Il coupon deve essere stampato e consegnato, il giorno dell’appuntamento, presso la Struttura. Una volta stampato il coupon, l’autorizzazione è automatica. L’appuntamento può essere rinviato, contattando l’ospedale, solo 2 volte previo preavviso di 72 ore. In mancanza di preavviso si beneficerà di un solo rinvio. Il Coupon può essere stampato una sola volta e ha validità anche se l’Assistito ha cambiato giorno e ora dell’appuntamento.

11 febbraio, scopri il nostro Punto Nascita

Sabato 11 febbraio si terrà il prossimo open day del Punto Nascita di Humanitas San Pio X, per le future mamme e i futuri papà. Durante la mattinata sarà possibile visitare gli spazi dedicati alla maternità (reparto, ambulatori, sale parto, nido) e conoscere gli specialisti che seguiranno la coppia durante tutto il percorso. Sarà inoltre possibile conoscere tutti i servizi del Punto Nascita (pre e post parto) incontrando direttamente il team multidisciplinare di ginecologi, ostetriche, neonatologi e anestesisti dell’ospedale. L’evento è gratuito, alcune attività sono su prenotazione. A breve sul sito www.sanpiox.net  il programma completo e il form di registrazione per le visite guidate.

3° Corso Inter-Regionale SIUCP

Il 2 Dicembre 2016, presso Humanitas San Pio X, si svolgerà il 3° Corso Inter-Regionale SIUCP. Il Consiglio Direttivo della SIUCP ha progettato tre corsi inter-regionali societari, rivolti ai propri iscritti ed in generale agli specialisti che si occupano di Chirurgia Colo-Rettale, Proctologica e del Pavimento Pelvico. Si tratta dell’evento conclusivo per il 2016.

Condividere il valore della formazione e delle esperienze

Le alterazioni anatomo-funzionali del pavimento pelvico interessano prevalentemente il sesso femminile, con un’incidenza che aumenta progressivamente col progredire dell’età fino a superare il 40% della popolazione oltre i 60 anni di età. In Italia le stime parlano di oltre 4 milioni di donne affette da patologie del pavimento pelvico, ma il dato è ritenuto sottostimato per fenomeni di pudore ed è stimato in crescita in considerazione dell’aumento progressivo dell’invecchiamento della popolazione. I disturbi di questo distretto corporeo coinvolgono alterazioni della funzione urinaria (ritenzione e incontinenza), alterazioni della statica pelvica (prolasso di vescica, utero e retto in varia combinazione), alterazioni della defecazione (stipsi e incontinenza), dolore pelvico cronico; tali disturbi pregiudicano la salute e la qualità di vita dei pazienti affetti, influenzando negativamente anche il senso di autostima, libertà ed integrazione sociale. Da qui l’esigenza di condividere un approccio integrato alle diverse patologie di questi distretti per perfezionare sia la comprensione dei processi fisiopatologici e conseguentemente l’iter diagnostico-terapeutico, sia l’outcome dei trattamenti.

Il programma del corso

La chirurgia del pavimento pelvico è senza ombra di dubbio un argomento di grande attualità: è necessario parlare un idioma condiviso e conoscere strategie e risultati dei trattamenti tra professionisti di aree specialistiche diverse, così da ottenere oltre alla riparazione anatomica anche la correzione dei sintomi. Tutte le soluzioni chirurgiche sono di principio corrette, si tratta di selezionare i pazienti che ne avranno un beneficio. Al termine della prima sessione i partecipanti avranno avuto una panoramica rappresentativa della diverse alternative chirurgiche e saranno in grado di definire e di comprendere i vantaggi ed i limiti di ognuna di esse. La seconda sessione vedrà la partecipazione straordinaria di ospiti stranieri di grande rilievo nel panorama chirurgico colo-rettale, che terranno lezioni magistrali su argomenti di grandi attualità chirurgica e sulle controversie esistenti. Un ospite italiano di pari livello commenterà l’argomento, contestualizzandolo alla realtà esistente nel nostro paese. Una terza sessione è dedicata a dare voce a temi di attualità e controversie. Si tratta di un evento SIUCP che prevede l’accreditamento ECM e la partecipazione dei tradizionali sponsor e partner che supportano con costanza e impegno le attività della nostra società scientifica.

Dove?

Il corso si terrà presso l’Auditorium di Humanitas San Pio X in Via Francesco Nava, 31, Milano. Presidente del corso: Prof. Jacques Mégevand, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X. Direttore scientifico: Dott. Leonardo Lenisa, Aiuto dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X.

Informazioni Generali

 

Provider ECM

Asef aggiornamento scientifico e formazione: Albo Provider ECM ID 3840 Via Salaria, 406 – 00198 Roma Tel: 0686212551 Federica Speziali: cell. 3388135585 info@asefmed.comwww.asefmed.com

Segreteria organizzativa

Società Italiana Unitaria di ColonProctologia Elisabetta Lanzetta: cell. 348 4534256 segreteria@siucp.org

Specializzazioni

Chirurgia Generale, Ginecologia ed Ostetricia, Urologia, Gastroenterologia, Infermieristica, Ostetricia e fisioterapia.   Numero Partecipanti: 100 Crediti ECM: 8,5   Scarica il PROGRAMMA COMPLETO

Accompagnamento alla nascita, al via il nuovo corso

Il 30 giugno 2016 partirà il nuovo corso di Accompagnamento alla Nascita e post parto dedicato alle donne in gravidanza con data presunta del parto nel mese di settembre. Il corso è gratuito e suddiviso in incontri teorico-pratici che si terranno presso la sede di Humanitas San Pio X. Durante le varie giornate le future mamme avranno l’opportunità di confrontarsi con l’ostetrica, il ginecologo, lo psicologo, l’anestesista e il neonatologo della Struttura. Il calendario prevede le seguenti date:
  • 3o giugno
  • 7 luglio
  • 14 luglio
  • 21 luglio – dalle 17.00 alle 19.00 presso l’auditorium
  • 27 luglio – dalle 16:00 alle 18:00 presso l’auditorium
  • 28 luglio
  • 3 agosto – dalle 13.00 alle 15.00 presso l’auditorium
  • 4 agosto
  • 11 agosto
Per discutere dei primi bisogni e delle prime esperienze del neonato, è previsto un ulteriore incontro dopo il parto, il giorno
  • 12 ottobre – dalle 11.00 alle 13.00 presso l’auditorium
Aiutare le future mamme a vivere la nascita con serenità, consapevolezza e fiducia, e a condividere la propria esperienza con le altre partecipanti è l’obiettivo principale del corso di Accompagnamento alla Nascita. Gli incontri, inoltre, sono utili per preparare la coppia ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile. Il corso si terrà presso Humanitas San Pio X in Via Francesco Nava, 31, Milano presso l’Aula al III° piano dalle 13.00 alle 15.00. Eventbrite - Corso di Accompagnamento alla Nascita e post parto

Agosto, nuovi orari ambulatoriali

Nel mese di agosto gli orari subiranno le seguenti modifiche
Poliambulatorio

Lunedì – venerdì

dalle 07.30 alle 17.00

Sabato chiuso

Accettazione Laboratorio Analisi Sabato chiuso
Accettazione Ambulatoriale SSN

Lunedì – venerdì

dalle 07.30 alle 17.00

Accettazione Ambulatoriale LP

Lunedì – venerdì

dalle 07.30 alle 17.00

Sabato chiuso

Call center

Lunedì – venerdì

dalle 08.30 alle 17.00

Sabato chiuso

Consegna referti

Lunedì – venerdì

dalle 08.00 alle 16.00

Sabato chiuso

Radiologia diagnostica Lunedì – venerdì dalle 08.00 alle 17.00 Sabato chiuso
Accettazione ricoveri SSN e LP  dall’01/08 al 05/08 dal 22/08 al 27/08 Lunedì – venerdì dalle 07.00 alle 16.00 dall’08/08 al 20/08 Lunedì – venerdì dalle 07.00 alle 15.00
 

Allattamento al seno: formazione in Humanitas San Pio X

Dal 26 al 30 maggio, in Humanitas San Pio X si è svolta una delle edizioni del corso “Allattamento al seno: protezione, promozione e sostegno. Formazione basata sul Corso 20 ore OMS/UNICEF” promosso da ATS Milano Città Metropolitana, prima Comunità Amica dei Bambini d’Italia.

Che cos’è il corso di allattamento al seno?

Il corso rappresenta un momento di formazione dedicato al personale operante nei Punti Nascita e sul territorio, che ha lo scopo di uniformare e aggiornare le conoscenze degli operatori sull’allattamento al seno. Costituito da una parte teorica e da attività pratiche, con un particolare focus sulle competenze di counseling e sulle pratiche di sostegno all’allattamento materno basate sulle prove di efficacia, il corso è stato condotto da formatori appartenenti al Milan Breastfeeding Network, gruppo di esperti in allattamento costituito da ATS Milano Città Metropolitana. Hanno partecipato operatori non solo appartenenti alla struttura, ma anche provenienti dal territorio e di professionalità diverse. Il corso di allattamento al seno ha permesso il confronto tra diverse realtà e la condivisione di un comune obiettivo: favorire la diffusione delle Buone Pratiche OMS/UNICEF per proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento materno.

Allattamento, come attaccare il bambino al seno

L’allattamento può essere una delle esperienze più difficili della vita di una mamma, ma è anche una di quelle più gratificanti e che riserva maggiori soddisfazioni. È importante scegliere la posizione che sembra più confortevole per la mamma e per il proprio neonato. Alcune mamme preferiscono stare a letto, altre in poltrona, altre ancora, specie dopo un taglio cesareo, preferiscono allattare sdraiate.

Quali sono le posizioni più favorevoli per l’allattamento?

 

La posizione a culla

La testa del bambino è appoggiata nell’incavo del braccio della mamma. È una posizione molto confortevole che permette di controllare agevolmente l’attacco perché la bocca del neonato è ben visibile. Per stare ancora più comode, ci si può anche aiutare con un cuscino per sorreggere il peso del bambino.

La posizione a rugby

La mamma é seduta e il bambino giace con il corpo accanto al fianco della mamma, la testa è appoggiata nella sua mano. È una posizione che permette di sfruttare lo svuotamento di aree del seno laterali, che normalmente non vengono svuotate. È dunque consigliata per mamme che hanno un’abbondante produzione di latte, così da evitare gli ingorghi mammari.

Sdraiata

La mamma è sdraiata sul letto sul fianco e il bambino è appoggiato pancia contro pancia alla mamma, anche lui sdraiato sul letto. È una posizione molto comoda da sfruttare soprattutto la notte o nei momenti di stanchezza perché la mamma può riposare mentre il bimbo succhia in autonomia.

L’approfondimento nel nostro video

Sperimentate le diverse posizioni fino a trovare quella in cui vi sentite più a vostro agio, permettendo così al bambino di nutrirsi meglio. Vi ricordiamo che Sabato 15 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, si terrà il primo Humanitas MAMA, Open Day del Punto Nascita di Humanitas San Pio X. Scopri il programma e vieni a trovarci!

Allergia ai pollini, l’importanza di una corretta diagnosi. Pacchetti dedicati in Humanitas San Pio X.

Con l’arrivo della primavera inizia anche la fioritura di diverse piante, un bene per la natura, ma un vero e proprio disagio per i pazienti che soffrono di allergia ai pollini. Come ci spiega la dottoressa Alessandra Piona, Responsabile di Medicina Generale in Humanitas San Pio X e specialista in Allergologia: “Le malattie allergiche sono in costante aumento. La pollinosi è caratteristica della primavera e dell’estate, stagioni in cui mese dopo mese in cui si avvicenda la fioritura di piante come pioppo, betulla, parietaria, graminacee e ambrosia, le più comunemente responsabili di allergia. I cambiamenti climatici però influiscono anche sulla stagionalità, che negli ultimi anni ha assunto talvolta un peso relativo: basta infatti un’esplosione di caldo “fuori stagione” per scatenare un’insolita concomitanza di fioriture, con l’effetto di una vera e propria tempesta pollinica”.

Quali sono i sintomi dell’allergia ai pollini?

“L’allergia è dovuta ai micropollini che si disperdono nell’aria e che entrano in contatto con il nostro organismo mediante inalazione. I micropollini non vanno confusi con i piumini bianchi dei pioppi che vediamo nelle nostre città: i micropollini infatti sono talmente piccoli da poter raggiungere gli alveoli polmonari attraverso la respirazione naso-bocca. I sintomi caratteristici dell’allergia sono la rinite allergica, l’asma e la congiuntivite. L’allergia può anche scatenare problemi cutanei, con la riacutizzazione per esempio di una dermatite, o reazioni crociate con gli alimenti, soprattutto frutta e verdura consumate crude”.

L’importanza di una diagnosi accurata

“In presenza di rinite allergica, asma o congiuntivite, sia che si manifesti uno solo di questi sintomi o solo due oppure tutti e tre, è bene consultare il medico, soprattutto se la sintomatologia è caratteristica della primavera/estate. Sebbene la rinite assomigli a un comune raffreddore virale, a distinguerli è la durata: il raffreddore infatti si risolve in 4-5 giorni, mentre la rinite è persistente. Una diagnosi precisa è fondamentale per impostare la terapia più appropriata per il paziente, tenendo anche conto delle sue esigenze e del suo stile di vita. Obiettivo della terapia è il controllo dei sintomi e dunque una miglior qualità di vita. La sintomatologia allergica infatti impatta in maniera importante sulla quotidianità e se non trattata può avere anche esiti seri, si pensi per esempio a un attacco d’asma, che può portare il paziente in Pronto soccorso. Sono anche disponibili terapie preventive, con farmaci immunomodulanti che riducono la ri-esacerbazione dei sintomi. È dunque fondamentale evitare il fai da te o l’assunzione di antistaminici per tamponare la sintomatologia, ma rivolgersi a un allergologo”.

Visita allergologica e prick test: il pacchetto offerto in Humanitas San Pio X

A partire dal 6 marzo presso l’Ambulatorio di Humanitas San Pio X sarà possibile sottoporsi a visita allergologica e a prick test in una sola seduta, in regime privato. Per eseguire i test è necessario che il paziente non assuma da almeno sette giorni per via orale antistaminici e cortisone. È consentito invece l’uso di colliri, spray nasale, spray per asma.

Come prenotare?

Per informazioni e prenotazioni, compila il modulo di prenotazione online o rivolgiti al numero di telefono 02 6951 7000.

Ambulatorio Baby Green, il primo per mamme vegetariane e vegane

Attenzione nutrizionale al Punto Nascita di Humanitas San Pio X

In Humanitas San Pio X é attivo l’Ambulatorio Baby Green, il primo ambulatorio a Milano che si propone di accompagnare la mamma durante la gravidanza, l’allattamento al seno e lo svezzamento del proprio bambino, con un consiglio nutrizionale esperto e personalizzato.

Quali sono le caratteristiche dell’ambulatorio Baby Green?

Nel rispetto assoluto di scelte nutrizionali particolari e sempre più diffuse, dettate da fattori etici, personali, culturali o religiosi, quale la dieta vegetariana o vegana, l’ambulatorio Baby Green, con i suoi professionisti (nutrizionista, ginecologo, pediatra) è in grado di suggerire il fabbisogno di nutrienti in epoche particolari della vita quale la gravidanza, l’allattamento al seno e lo svezzamento, prevenendo il rischio di carenze, ed offrendo combinazioni alimentari che possono assicurare loro i nutrienti necessari e indicare eventuali integrazioni. Questo è uno dei tanti nuovi servizi che Humanitas San Pio X è pronto ad offrire alle neo e future mamme di Milano. Ti aspettiamo sabato 15 ottobre all’Open Day del Punto Nascita per presentarti il nostro Punto Nascita.

Apnee notturne, 5 cose che non sapevi

Russare, agitarsi nel letto e svegliarsi nel bel mezzo del sonno potrebbero significare più di una brutta nottata, specialmente se questo accade regolarmente. Spesso, la causa di questi sintomi è riconducibile alla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), ovvero all’interruzione del respiro durante il riposo notturno. Questa condizione è molto comune, può colpire chiunque e le conseguenze a lungo termine possono portare allo sviluppo di patologie più gravi. Vediamo insieme al Dott. Fabrizio Salamanca, Referente del Centro per la Diagnosi e la Cura della Roncopatia di Humanitas San Pio, 5 caratteristiche che riguardano questa Sindrome a volte poco riconosciuta.

Molte persone soffrono di Apnee Ostruttive del Sonno, ma non lo sanno

Le apnee ostruttive sono più comuni di quanto si pensi poiché nell’80% dei casi non vengono diagnosticate. Questo disturbo colpisce uomini e donne e in particolar modo le persone affette da obesità, provocando il blocco o la costrizione delle vie respiratorie durante il sonno. “I sintomi della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno – spiega il Dott. Salamanca – sono messi frequentemente in relazione ad altri disturbi. Ad esempio, il paziente che si sente stanco al risveglio, pone il problema in relazione all’essere andato a letto tardi, oppure ad un periodo di lavoro eccessivo o allo stress e non alla cattiva qualità del sonno. Un sonno continuamente interrotto dalle apnee, troppo superficiale e mai profondo per tempo sufficiente, scarsa ossigenazione dell’organismo durante la notte (specie del cervello), continui e inconsci cambiamenti di posizione nel letto per cercare di respirare meglio e così via, portano chiaramente ad un sonno non ristoratore con conseguente stanchezza al mattino ed accessi di sonnolenza diurna.”

Non riguarda solo gli uomini in sovrappeso che russano

Lo stereotipo del paziente affetto da apnee notturne è quello di un uomo sovrappeso oppure obeso che russa. Se da una parte questo è vero (l’obesità, infatti, è il maggior fattore di rischio e colpisce principalmente gli uomini), molte persone non sanno che dopo la menopausa, le donne hanno la stessa probabilità degli uomini di soffrire di tale disturbo.

Le Apnee Ostruttive del Sonno possono portare a gravi complicanze

Le apnee notturne non rovinano solo la qualità del sonno e quella della giornata lavorativa. Possono essere, anche, un fattore di rischio per infarti, diabete e altre condizioni più severe. In presenza di disturbi frequenti, è importante rivolgersi ad un medico specialista per effettuare una diagnosi accurata grazie ad una Polisonnografia notturna, soprattutto se i sintomi si sovrappongono ad altre condizioni preesistenti. Le conseguenze non riguardano, però, solo lo sviluppo di altre patologie. Come aggiunge il Dott. Salamanca “gli eccessi di sonnolenza diurna spesso sono improvvisi e rapidissimi, a volte anche di soli 2-4 secondi (micro-sleep); questo può causare gravi conseguenze specie se si sta svolgendo un lavoro molto delicato o si sta guidando (si può non vedere una curva, una macchina che frena, un pedone che attraversa la strada, motivo per cui sulla scena di molti incidenti stradali non vengono ritrovate tracce di frenata).”

I sintomi sono spesso ricollegati ad altre patologie

Le Apnee Ostruttive del Sonno, molto spesso, vengono trascurate a causa dell’ampia varietà dei sintomi. Dietro i sintomi del cattivo riposo, infatti, ci possono essere anche altre condizioni, come depressione, fatica, problemi di concentrazione, sete e gola infiammata. “Vi sono – continua il Dott. Salamanca – degli aspetti abbastanza nuovi riguardanti i sintomi. In particolare, molti uomini, durante la notte, hanno la necessità di alzarsi per urinare: siccome l’apnea ostruttiva del sonno colpisce soprattutto gli uomini di oltre 40 anni, si pensa sempre che questa nicturia possa essere attribuita ad ipertrofia prostatica, mentre invece si è visto che anche la presenza di apnee del sonno, per vari meccanismi ormonali e vascolari che si attivano, può causare questo disturbo portando ad un ulteriore frammentazione del sonno. Pazienti ben trattati, infatti, riferiscono una riduzione anche di questo disturbo.”

Intervenire è possibile

Perdere peso, eliminare il consumo di alcol e cambiare le abitudini del sonno, possono portare ad avere dei benefici. Ma per molte persone, semplici cambiamenti nello stile di vitanon bastano a migliorare la qualità del sonno. “Sempre più persone – conclude il Dott. Salamanca – si rivolgono alla chirurgia (molto più mininvasiva rispetto a qualche anno fa) ed agli Oral Appliances: anzi, l’integrazione di chirurgia e applicazione di Oral Appliances si sta rivelando una delle migliori strade percorribili per risolvere questo grave e complesso problema.”    

Chirurgia della spalla, il Dott. Marco Neri relatore all’ICSES 2016

Il Dott. Marco Neri dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia di Humanitas San Pio X ha recentemente presentato al 13° Congresso Internazionale Chirurgia della Spalla e del Gomito (ICSES 2016), la relazione dal titolo “The role of subscapularis repair in reverse total shoulder arthroplasty”.

Al Congresso, tenutosi a maggio presso l’isola di Jeju in Corea, hanno partecipato specialisti della spalla e del gomito di fama internazionale provenienti da Stati Uniti, Giappone, Svizzera, Francia, Australia, Canada, Argentina, Brasile, Ucraina e Finlandia. Tra i grandi nomi Italiani, il Dott. Alessandro Castagna di Humanitas Rozzano, il Dott. Giuseppe Porcellini, il Dott. Stefano Gumina e il Dott. Giuseppe Milano.

Qual è stato lo scopo della relazione presentata?

“Scopo del nostro lavoro – spiega il Dott. Neri – è stato verificare i risultati dopo la riparazione o meno del tendine del sottoscapolare al termine dell’intervento di protesi inversa di spalla”. Questo perché alcuni autori hanno descritto la necessità di riparare il sottoscapolare al termine della procedura chirurgica ed altri autori, al contrario, hanno riscontrato vantaggi nel non riparare il sottoscapolare al termine della protesi inversa. “Dopo più interventi su pazienti con caratteristiche e problematiche diverse – continua il Dott. Neri – la nostra conclusione è che la necessità di riparare il sottoscapolare, al termine della protesi inversa di spalla, cambia in base all’impianto selezionato. La riparazione del sottoscapolare è essenziale per la stabilità della protesi quando il chirurgo usa una componente omerale medializzata. Quando invece il chirurgo usa una componente omerale lateralizzante non è necessario riparare il sottoscapolare perchè c’è una migliore stabilità legata alla compressione orizzontale del deltoide; anzi, riparando il sottoscapolare si sovraccarica la cuffia posteriore ed il deltoide. Così, per queste ragioni, quando abbiamo un’artrosi gleno-omerale con una lesione di cuffia posteriore utilizziamo una componente omerale lateralizzata e non ripariamo il sottoscapolare, e quando abbiamo un’artrosi gleno-omerale senza lesione della cuffia posteriore utilizziamo una componente omerale medializzata con associata riparazione del sottoscapolare.” Il Dott. Neri ha concluso aggiungendo “è stata un’esperienza bellissima. Viaggio lunghissimo, ma grazie al grande entusiamo di tutti la fatica non è stata percepita”.  

Come proteggere i bambini dal caldo

I bambini si adattano meno facilmente dell’adulto alle alte temperature e per questo risultano più vulnerabili al caldo. In particolar modo, la sensibilità alle ondate di calore è maggiore per quei bambini con problemi di salute come malattie cardiache o respiratorie (asma).

Qualche consiglio per un’estate sicura

Vediamo insieme alla Dott.ssa Paola Marangione, Responsabile dell’Unità Operativa di Neonatologia e Patologia Neonatale, qualche suggerimento utile per riparare il bambino dal caldo soffocante:
  • Evitare di portare il bambino in locali chiusi, caldi e poco ventilati. “In queste condizioni – spiega la Dott.ssa Marangione – il colpo di calore è in agguato. Per i viaggi in auto, il consiglio è quello di areare l’abitacolo e idratare il bambino”.
  • Per areare al meglio i locali, tenere aperte le finestre quando i raggi solari sono meno forti (mattino presto e sera) o quando il sole è tramontato. Durante le ore più calde della giornata meglio oscurare le finestre più esposte al sole.
  • Idratare spesso il bambino con acqua a temperatura ambiente da bere a piccoli sorsi. “I bambini – aggiunge la Dott.ssa Marangione – non grondano sudore come gli adulti, ma con il caldo perdono molti sali e liquidi anche quando non ce ne rendiamo conto. Insegnare loro come idratarsi è importante perché impareranno un gesto prezioso per tutta la vita”.
  • Allattare spesso. “Fino a 6 mesi – continua la Dott.ssa Marangione – il lattante probabilmente chiederà più pasti al seno per placare non solo la fame, ma anche la sete. La mamma deve tenersi pronta a soddisfare la richiesta”.

Idratazione è la parola chiave

Non solo acqua, anche la dieta ha un ruolo importante per l’integrazione di sali e liquidi. “La frutta di stagione, ma anche la verdura, sono degli ottimi alleati in estate per restituire al bambino quanto perso con la sudorazione – sottolinea la Dott.ssa Marangione. Bene tagliare il consumo di snack, alimenti troppo calorici, bevande gassate e cibi con grassi animali”. Per proteggere i più piccoli dall’esposizione diretta al sole, scegliere vestiti leggeri e in fibra naturale che non siano aderenti al corpo e che lascino traspirare la pelle. “La protezione è efficace – continua la Dott.ssa Marangione – se i piccoli hanno la possibilità di ripararsi all’ombra, in ambienti freschi o circondati dal verde”. Per i bambini più grandi, è bene non svolgere attività fisica all’aperto durante le ore più calde del giorno e bere prima e durante le ore di gioco.  

Corsi preparto, nuova fascia oraria serale e riapertura iscrizioni

Parte il 13 aprile il primo corso serale di accompagnamento alla nascita di Humanitas San Pio X e, vista la numerosa domanda, riaprono le iscrizioni ai corsi preparto di aprile e maggio.

Il programma

Sono previsti 11 incontri teorico-pratici aperti alla partecipazione di piccoli gruppi di genitori. Tra i temi che verranno affrontati:
  • gravidanza
  • alimentazione
  • nascita
  • travaglio-parto
  • dolore (metodi naturali e farmacologici)
  • allattamento e nutrizione neonatale
  • genitorialità
  • movimento e posizioni libere in travaglio di parto
I professionisti coinvolti sono ostetrica, ginecologo, psicologo, anestesista e neonatologo.

Calendario e iscrizioni

È possibile partecipare al corso di accompagnamento alla nascita solo previa registrazione, impegnativa del medico e pagamento del ticket. Per iscriverti consulta il calendario degli incontri, registrati online o contatta il numero 02.69517421.
  • 5 aprile 2017 (Data Presunta Parto GIUGNO)
Consulta il programma del 1° gruppo Consulta il programma del 2° gruppo Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  • 4 maggio 2017 (Data Presunta Parto LUGLIO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita

Nuovo corso preparto serale

Scarica il programma del corso serale di accompagnamento alla nascita e registrati.
  • 13 aprile 2017 (Data Presunta Parto GIUGNO e LUGLIO)
Eventbrite - Corso serale di accompagnamento alla nascita

Obiettivi dei corsi preparto

Il corso preparto nasce con l’obiettivo di aiutare i futuri genitori a:
  • vivere l’attesa in modo sereno e prepararsi ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile
  • vivere con consapevolezza e fiducia l’esperienza di nascita del proprio figlio, confrontandosi con professionisti e con gli altri partecipanti
  • entrare in stretto contatto con l’ostetrica, punto professionale di riferimento in tutto il percorso, dagli esami di gravidanza, al momento del parto, all’allattamento.

Corso di accompagnamento alla nascita, il calendario

In Humanitas San Pio X i futuri genitori si possono preparare al giorno più bello con il supporto di un team di esperti multidisciplinare.

Perché frequentare un corso?

  • Per vivere l’attesa in modo sereno e prepararsi ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile
  • Per vivere con consapevolezza e fiducia l’esperienza di nascita del proprio figlio, confrontandosi con professionisti e con gli altri partecipanti agli incontri
  • Per entrare in stretto contatto con l’ostetrica, punto professionale di riferimento in tutto il percorso, dagli esami di gravidanza, al momento del parto, all’allattamento.

Il corso base

Gli incontri teorico-pratici previsti sono 11 e sono aperti alla partecipazione di piccoli gruppi di genitori I temi affrontati sono gravidanza, alimentazione, nascita, travaglio-parto, dolore (metodi naturali e farmacologici), allattamento e nutrizione neonatale, genitorialità, movimento e posizioni libere in travaglio di parto I professionisti coinvolti sono ostetrica, ginecologo, psicologo, anestesista e neonatologo.

Calendario e iscrizioni

È possibile partecipare al corso di accompagnamento alla nascita solo previa registrazione, impegnativa e pagamento del ticket. Per iscriverti consulta il calendario degli incontri qui di seguito e iscriviti online o contatta il numero 02.69517421.
  • 03 febbraio 2017 (Data Presunta Parto APRILE)
Consulta il calendario degli incontri Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  07 febbraio 2017 (Data Presunta Parto APRILE)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  03 marzo 2017 (Data Presunta Parto MAGGIO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  05 aprile 2017 (Data Presunta Parto GIUGNO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  04 maggio 2017 (Data Presunta Parto LUGLIO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
 

Corso di aggiornamento per i medici di Medicina Generale

Martedì 29 novembre, in Humanitas San Pio X, è previsto un incontro rivolto ai medici del territorio per scoprire le attività e i nuovi servizi della Struttura. Un occasione per conoscere le novità del Punto Nascita e i nuovi servizi ambulatoriali, e visitare alcune aree rinnovate dell’Ospedale, come il Punto Prelievi e il Prericovero. I nostri specialisti saranno a disposizione per approfondimenti e consulenze, nell’ottica dello sviluppo di una nuova collaborazione tra ospedale e territorio.

Tradizione e innovazione per Humanitas San Pio X

Il programma della giornata: 18.00 – Registrazione e welcome coffee 18.20 – Il gruppo Humanitas in Italia. Le novità di Humanitas San Pio X 18.40 – Qui nasce la nostra storia: il Punto nascita 18.55 – Appropriatezza e linee guida di RMN e Tac in radiologia 19.15 – Diagnostica per immagini: i servizi di Humanitas San Pio X 19.25 – La Breast unit: un’équipe al servizio della donna 19.35 – Il percorso terapeutico per chi soffre di roncopatia 19.50 – La salute degli occhi 20.00 – L’endoscopia nella prevenzione e terapia dei tumori del colon-retto 20.15 –  Test di verifica dell’apprendimento 20.30 – Light buffet con corner tematici di approfondimento 21.30 – Visita di alcune zone della struttura (a richiesta)

Relatori dell’incontro

Luca Balzarini – Direttore Dipartimento di Diagnostica per Immagini (Humanitas Rozzano) Alessandro Bulfoni – Responsabile Ostetricia e Ginecologia Gianmaria Danesini – Responsabile Radiologia Marco Dal Fante – Responsabile Gastroenterologia ed Endoscopia Paola Marangione – Responsabile Neonatologia e Patologia neonatale Sergio Orefice – Senologo Breast Unit Fabrizio Salamanca – Referente Centro diagnosi e cura della Roncopatia Claudio Savaresi – Responsabile Oculistica Roberto Totò – Direttore Operativo Servizi Ambulatoriali

Educazione continua in medicina

È stato richiesto l’accreditamento del corso al sistema ECM (Educazione Continua in Medicina) della Regione Lombardia.

Modalità di partecipazione al corso

La partecipazione è gratuita, ma è richiesto l’invio della SCHEDA DI ADESIONE attraverso una delle seguenti modalità:
  • on-line (all’interno della pagina CONGRESSI E SEMINARI del sito internet di Humanitas: www.humanitasedu.it)
  • via fax al numero 02.66800220

Come raggiungerci

La sede dell’incontro è Humanitas San Pio X, Via Francesco Nava 31, Milano. Metropolitana MM 3 (linea gialla) e MM5 (linea lilla) fermata Zara Linee di superficie Tram 11 – 5 – 7 Autobus 51 – 52 – 70 – 82- 90- 91 – 92 – 200 – 723 (linea celere per Monza) – 724

Corso pre-parto in Humanitas San Pio X

Il 5 aprile 2016, l’Ospedale Humanitas San Pio X darà il via al corso pre-parto e post-parto dedicato alle donne in gravidanza con termine previsto nel mese di giugno.

Sono previsti 11 incontri teorico-pratici con l’ostetrica, il ginecologo, lo psicologo, l’ anestesista e il neonatologo.

Dopo il parto è previsto un ulteriore incontro per discutere dei primi bisogni e delle prime esperienze del neonato.

Il corso di accompagnamento alla nascita è utile per aiutare le future mamme a vivere la nascita serenamente, con consapevolezza e fiducia, confrontandosi con le altre partecipanti agli incontri e per preparare la coppia ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile. Consulta il calendario del corso pre-parto e prenota il tuo posto. Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita e post-parto

Cuore, mantenerlo in salute con lo stile di vita

Le malattie cardiovascolari legate al progredire dell’aterosclerosi sono patologie croniche che ancora oggi rappresentano la causa principale delle morti premature in Europa, nonostante negli ultimi decenni si sia registrata una considerevole diminuzione della mortalità cardiovascolare in molti paesi europei. Si stima che oltre l’80% della mortalità totale per malattia aterosclerotica si verifichi attualmente nei paesi in via di sviluppo.

Quali sono le cause connesse alle malattie cardiovascolari?

Le malattie cardiovascolari sono strettamente connesse allo stile di vita, in particolar modo al consumo di tabacco, alle scorrette abitudini alimentari, alla sedentarietà e allo stress psicosociale, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che oltre tre quarti della mortalità cardiovascolare globale può essere prevenuta mediante l’attuazione di adeguate modifiche nello stile di vita.

La stratificazione del rischio avviene attraverso le ormai consolidate carte del rischio che tengono conto dell’età e della presenza isolata o concomitante di uno o più fattori di rischio (fumo, ipertensione arteriosa, assetto lipidico, presenza o meno di diabete mellito).

“I soggetti ad alto rischio – spiega la Dott.ssa Margherita Dell’Orto, Responsabile del Servizio di Cardiologia di Humanitas San Pio X – devono essere incoraggiati in modo particolare a smettere di fumare, a fare scelte alimentari appropriate, ridurre il sovrappeso, aumentare l’attività fisica: tali modificazioni dello stile di vita possono, in molti casi, ovviare alla necessità di una terapia farmacologica per tutta la vita.”

Perché è importante perdere peso?

Per un paziente con alto rischio cardiovascolare, gli scopi della dieta sono:

  • ridurre l’introito totale di grassi, che devono costituire al massimo il 30% dell’apporto energetico totale
  • ridurre l’introito di grassi saturi, che non devono superare un terzo dei grassi totali, e l’introito di colesterolo a meno di 300 mg/die
  • ottenere la riduzione dei grassi saturi sostituendoli in parte con grassi mono e polinsaturi di origine vegetale e in parte con carboidrati complessi
  • aumentare l’apporto di frutta fresca, cereali e verdure
  • aumentare il consumo di pesce
  • ridurre l’apporto calorico totale, qualora sia necessaria la riduzione del peso
  • ridurre l’assunzione di sale e di alcool qualora la pressione arteriosa sia elevata.

“Tutti i pazienti, infine, – aggiunge la Dott.ssa Dell’Orto – dovrebbero essere incoraggiati e sostenuti ad aumentare la loro attività fisica: viene raccomandata l’esecuzione di esercizio aerobico (per esempio camminare a passo veloce, nuotare, ballare o andare in bicicletta) per almeno 30 minuti, 5 volte la settimana, meglio se tutti i giorni.”

Essere fisicamente attivi aiuta a ridurre il peso (se l’attività fisica viene associata a una dieta corretta), ad aumentare il colesterolo HDL, a ridurre i trigliceridi e la tendenza alla trombosi.