La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è un disturbo comune che colpisce il sistema digerente, manifestandosi con sintomi quali gonfiore, dolore addominale e alterazioni delle funzioni intestinali. Sebbene non esista una cura unica valida per tutti, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione quotidiana del fastidio.
Il dott. Leonardo Da Rio, specialista dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Humanitas Gavazzeni illustra quali sono le scelte alimentari più indicate e quali cibi, invece, sarebbe opportuno limitare per ridurre l’infiammazione e migliorare la qualità della vita.
Intestino irritabile: che cosa mettere nel piatto?
Per chi soffre di questa patologia, la scelta degli ingredienti giusti può fare la differenza. Ecco un approfondimento basato sui consigli del nostro esperto.
Quali sono le fonti proteiche più tollerabili?
Le proteine animali non sono tutte uguali quando si parla di sensibilità intestinale. Il dott. Da Rio consiglia di prediligere la carne bianca e il pesce, che risultano generalmente ben tollerati dall’organismo e meno inclini a scatenare reazioni avverse.
Verdure: quali preferire e quali evitare?
La fibra è importante, ma alcune verdure possono causare fermentazione eccessiva.
- Sì a: zucchine, carote, patate e spinaci.
- No a: carciofi, cavoli, cavolfiori, aglio e cipolla. Questi ultimi sono spesso responsabili di gonfiore e meteorismo.
Come orientarsi con i latticini?
Il lattosio è uno dei principali “nemici” dell’intestino. Il consiglio è quello di optare per formaggi stagionati (che contengono naturalmente meno lattosio) rispetto a quelli freschi. In generale, è preferibile consumare alimenti a basso contenuto di lattosio o del tutto privi.
Quali cereali e legumi sono consigliati?
Tra i cereali, il protagonista assoluto della dieta per l’intestino irritabile è il riso, noto per la sua alta digeribilità. Per quanto riguarda i legumi, invece, è bene limitarne il consumo, poiché la loro buccia può irritare le pareti intestinali e favorire la formazione di gas.
Quali bevande possono peggiorare i sintomi?
Oltre ai cibi solidi, bisogna prestare attenzione a ciò che si beve. Per evitare picchi di irritabilità, è suggerito evitare:
- bevande gassate
- dolcificanti artificiali
- tè e caffè
- abuso di alcolici.

