Dal 27 al 31 gennaio 2020, Bergamo fa scuola al LINC, Leipzig Interventional Course, per il trattamento dell’aterosclerosi di carotidi e arti inferiori. Obiettivo: migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattia vascolare complessa.

La patologia aterosclerotica è una malattia sistemica che coinvolge spesso più distretti vascolari. Non solo le carotidi, quindi, ma anche le arterie che irrorano gli arti inferiori. Se il sangue non scorre correttamente nei vasi sanguigni, il corpo va incontro ad alti rischi come ictus e infarto.

Humanitas Gavazzeni tra i protagonisti del Leipzig Interventional Course

Proprio per fare il punto sull’avanzamento della valutazione e del trattamento di pazienti con malattia vascolare complessa, si è aperto il 27 gennaio, a Lipsia (Germania), il LINC: Leipzig Interventional Course, uno tra i più importanti congressi di interventistica vascolare a livello mondiale. Un appuntamento periodico che riunisce migliaia di professionisti e che ha come scopo la collaborazione tra colleghi di diverse specialità (cardiologi, angiologi, chirurghi vascolari, cardiochirurghi e radiologi) per promuovere lo sviluppo di terapie endovascolari che abbiano un’efficace ricaduta nella pratica clinica di tutti i giorni.

Anche Bergamo è stata protagonista: il 28 gennaio, l’équipe di Cardiologia interventistica di Humanitas Gavazzeni Bergamo ha trasmesso 4 casi in Live Surgery per approfondire alcune tecniche operatorie che il Cardio-Vascular Team del dottor Alberto Cremonesi ha contribuito a ottimizzare negli ultimi anni, come l’angioplastica carotidea per trattare in via endovascolare l’aterosclerosi carotidea.

Fausto Castriota e Antonio Micari, rispettivamente responsabile e co-responsabile della Cardiologia Interventistica e Strutturale di Humanitas Gavazzeni, insieme all’équipe di emodinamica, hanno affrontato interventi di angioplastica carotidea, iliaca, femorale e un’angioplastica dei vasi di gamba. Tutte situazioni in cui occorre intervenire in modo mininvasivo per ripristinare il corretto fluire del sangue e quindi la salute dei pazienti.

Maggiori dettagli sul congresso sono reperibili sul sito ufficiale del Leipzig Interventional Course.

Aterosclerosi: una malattia sistemica

L’azione combinata dei vari fattori di rischio quali diabete, ipertensione, colesterolemia, abitudine al fumo, determina la formazione di aterosclerosi, ovvero di “restringimenti” dei vasi arteriosi in distretti diversi dell’organismo, con conseguenze differenti: se a restringersi sono le carotidi (le arterie che portano sangue al cervello), il paziente è a forte rischio di ictus, se a restringersi sono i vasi degli arti inferiori il paziente sente dolore nel camminare e percepisce un peggioramento della qualità della vita.

Inoltre, pur avendo manifestazioni sintomatiche diverse della stessa patologia, tutte queste persone sono a rischio di infarto. Da ciò deriva l’utilità di avere e formare specialisti in grado di trattare tutti i distretti vascolari e di monitorare nel tempo il rischio globale di ogni persona in cura per intervenire al momento più opportuno, dove necessario.