Il primo contatto
Per essere seguiti dal Centro Obesità di Humanitas Gavazzeni Bergamo è possibile:
- chiamare il numero telefonico 035 4204500
- oppure inviare una mail a obesita@gavazzeni.it
- compilare il form di contatto presente nella pagina del Centro.
La segreteria del Centro indica gli esami da eseguire e la documentazione da portare – ad esempio lettere di dimissione di precedenti ricoveri, verbali operatori di eventuali interventi, esami del sangue recenti e il diario alimentare – e fissa la prima visita.
La valutazione multidisciplinare
Durante la prima visita il chirurgo raccoglie la storia clinica, rileva i parametri antropometrici (peso, altezza, BMI, circonferenza vita) e valuta la documentazione disponibile. La persona viene quindi avviata a una serie di valutazioni, concentrate di norma in un’unica giornata:
- visita dietistica, con analisi del diario alimentare di 7 giorni
- colloquio psicologico, con somministrazione di test psicometrici
- visita endocrinologica, con esami ematici di screening metabolico ed endocrinologico
- visita cardiologica
- gastroscopia
- visita pneumologica con polisonnografia, quando indicata.
La scelta del percorso
Al termine della valutazione il team multidisciplinare discute il caso e condivide con la persona il percorso più adatto. Le opzioni possono anche essere combinate tra loro:
- percorso chirurgico, con uno degli interventi di chirurgia bariatrica: sleeve gastrectomy, bypass gastrico, mini-bypass gastrico (OAGB) o, in casi selezionati, bendaggio gastrico regolabile
- percorso revisionale, per chi è già stato sottoposto a chirurgia bariatrica (Chirurgia bariatrica revisionale);
- percorso farmacologico, con i farmaci oggi disponibili per il trattamento dell’obesità (Terapia farmacologica dell’obesità);
- percorso psico-nutrizionale, con il supporto di dietista e psicologo.
La scelta dell’intervento o della terapia tiene conto del BMI, dell’età, delle malattie associate (come diabete di tipo 2 e reflusso gastroesofageo), delle abitudini alimentari e delle preferenze della persona, adeguatamente informata su vantaggi e limiti di ciascuna opzione.
Tutti gli interventi sono eseguiti in laparoscopia, con protocollo ERABS (Enhanced Recovery After Bariatric Surgery), che favorisce una ripresa più veloce e una dimissione in tempi più brevi.
Alcuni strumenti del percorso
Il diario alimentare
Il diario alimentare è uno degli strumenti necessari per comprendere le abitudini alimentari della persona ed è una guida importante sia per valutare l’idoneità all’intervento sia per scegliere il trattamento più adatto.
Per una settimana si annota con precisione, ogni volta che si mangia o si beve (e non a fine giornata):
- l’ora in cui si consumano cibi e bevande
- ogni alimento e bevanda consumati e la relativa quantità (se non è possibile indicare i grammi, si può fare riferimento a una misura come un piatto, un bicchiere, tre cucchiai…)
- un asterisco accanto agli alimenti che, a parere di chi compila il diario, sembrano eccessivi
- l’attività fisica svolta durante la giornata e la sua durata
- le emozioni e i pensieri che influenzano l’alimentazione (ad esempio noia, ansia, rabbia…)
- le sensazioni di fame e sazietà, indicando se vengono avvertite prima o dopo aver mangiato.
Il colloquio psicologico
Il colloquio psicologico permette di conoscere la persona, il suo rapporto con il cibo e con il proprio corpo, le motivazioni e le aspettative verso il trattamento, e di riconoscere eventuali disturbi del comportamento alimentare che richiedono un percorso dedicato.
Il supporto psicologico prosegue, quando utile, anche dopo l’intervento, per accompagnare la persona nei cambiamenti fisici, alimentari e relazionali che sta attraversando.
Area medica di riferimento per l’obesità
Per maggiori informazioni sull’obesità, vedi il Centro Obesità di Humanitas Gavazzeni Bergamo.
