Carciofo

Il carciofo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. La sua origine non è del tutto certa, sembra però che sia stato introdotto in Europa dagli Arabi. In Italia sono in vendita carciofi di differenti varietà che hanno maturazione autunnale o primaverile per cui la loro disponibilità è doppia: ottobre-novembre e da gennaio fino a maggio-giugno.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del carciofo?

In 100 grammi di carciofi crudi c’è un apporto di circa 47 calorie, così suddivise: 49% proteine, 43% carboidrati e 8% lipidi. Nella stessa quantità sono inoltre contenuti: È inoltre fonte di alfa carotene, zeaxantina e luteina, acido caffeico, cinerina, silimarina, sesquiterpeni lattonici e acido ferulico.  

Quando non bisogna mangiare carciofi?

Il consumo di carciofi può interferire con l’assunzione di farmaci diuretici, per cui in caso di dubbio è sempre meglio rivolgersi al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del carciofo?

Il carciofo apporta una buona quantità di fibre e per questo contribuisce al buon funzionamento dell’intestino e riduce il rischio di contrarre il cancro al colon. Nel carciofo è presente una buona quantità di molecole che hanno proprietà antiossidanti e di vitamine del gruppo B, capaci di influire sul buon funzionamento del metabolismo. Altri benefici sono apportati dal potassio, che protegge la salute cardiovascolare, rame e ferro, importanti per la produzione di globuli rossi e vitamina K, utile per la salute delle ossa e del cervello.  

Quali sono le controindicazioni del carciofo?

Non sono rilevabili particolari controindicazioni al consumo di carciofi.  

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Carote

Le carote sono radici della pianta Daucus carota appartenente alla famiglia delle ombrellifere. Sono coltivate in tutto il mondo e hanno forma e colore che variano a seconda del luogo di origine. La tipologia europea è allungata, conica, con le estremità arrotondate e un brillante colore arancione.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della carota?

100 grammi di carote apportano 40 calorie, così suddivise: 82% di carboidrati, 13% di proteine e 5% di lipidi. In 100 grammi di questa verdura cruda sono contenuti: Nelle carote sono inoltre presenti alfa-carotene, beta-carotene, zeaxantina, luteina e falcarinolo.  

Quando non bisogna mangiare carote?

Non sono provate possibili interazioni tra il consumo di carote e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Possibili benefici delle carote

Le carote sono buone apportatrici di antiossidanti, fibre e vitamine e al tempo stesso hanno un basso apporto calorico. Per questo sono considerate ottime per essere inserite in un’alimentazione equilibrata, varia e sana. La presenza di vitamina A e carotenoidi le rendono utili per la protezione di occhi, pelle e mucose oltre che per la promozione del buon funzionamento del sistema immunitario. La presenza di vitamine del gruppo B garantisce invece un buon metabolismo, la vitamina C protegge denti, gengive e connettivi, il potassio aiuta a mantenere la salute dell’apparato cardiovascolare e il falcarinolo sembra utile nella lotta contro il cancro.  

Possibili controindicazioni delle carote

Non sono conosciute controindicazioni al consumo di carote.    

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Fagiolini

I fagiolini, o cornetti, sono i baccelli non ancora maturi del Phaseolus vulgaris, pianta che appartiene alla famiglia delle Fabaceae. La stagione di questo ortaggio in Italia va da inizio maggio a settembre.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dei fagiolini?

In 100 grammi di fagiolini c’è un apporto di circa 31 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti: Sono presenti infine alfa-carotene, beta-carotene, luteina e zeaxantina.  

Quando non bisogna mangiare fagiolini?

Non sono conosciute interazioni tra il consumo di fagiolini e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici dei fagiolini?

I fagiolini contengono fibre che agevolano il buon funzionamento dell’intestino e riducono il rischio di cancro a questo organo, e riducono l’assorbimento di zuccheri e colesterolo contribuendo a tenere sotto la glicemia e colesterolomia. La presenza di vitamine aiuta l’organismo a difendersi dai radicali liberi. Nello specifico:
  • la zeaxantina protegge la retina dalla degenerazione maculare senile
  • folati e vitamina B12 entrano nei processi di sintesi del DNA e di divisione delle cellule
  • le vitamina del gruppo B aiutano il metabolismo
  • la vitamina C arricchisce l’azione di difesa contro gli agenti infettivi.
Anche i minerali presenti in questa verdura apportano benefici: il potassio al sistema cardiovascolare e il manganese alle armi antiossidanti presenti nell’organismo.  

Quali sono le controindicazioni dei fagiolini?

Il consumo di fagiolini costituisce fonte di acido ossalico, sostanza che è in grado di favorire la formazioni di calcoli.  

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Peperone piccante

Il peperone piccante (jalapeno) è il frutto di alcune piante originarie del Messico che appartengono alla specie Capsicum annuum, della famiglia delle Salanaceae.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del peperone piccante?

In 100 grammi di peperone piccante c’è un apporto di circa 25 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti: In questo frutto piccante sono presenti alfa-carotene e beta-carotene, beta-criptoxantina, luteina/zeaxantina e capsaicina.  

Quando non bisogna mangiare peperone piccante?

Il peperone piccante contiene capsaicina, sostanza che può interagire con gli effetti degli ACE inibitori. In presenza di dubbi è consigliabile rivolgersi al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del peperone piccante?

Il peperone piccante può apportare influssi positivi sulla salute grazie alla presenza della capsaicina, molecola dotata di proprietà antibatteriche, analgesiche, antitumorali e antidiabetiche. In caso di obesità, inoltre, questa stessa molecola sembra essere in grado di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo “cattivo”. Il peperone piccante è inoltre una buona fonte di antiossidanti – vitamina A, C ed E, manganese e selenio –, di molecole che favoriscono la coagulazione (vitamina K) e di minerali, come il potassio, che favoriscono la salute cardiovascolare.  

Quali sono le controindicazioni del peperone piccante?

Il peperone piccante può irritare lo stomaco e procurare un aggravamento di patologie come gastrite e reflusso gastroesofageo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.