TAC torace-addome con mezzo di contrasto

Che cos’è la TAC torace-addome con mezzo di contrasto

La TAC (Tomografia assiale computerizzata) è un esame strumentale diagnostico che sfrutta le radiazioni e consente di rappresentare su un monitor – attraverso immagini eseguite con scansioni assiali che vengono poi ricostruite nei diversi piani spaziali – gli organi, i tessuti, le vene e le arterie presenti nelle sezioni del corpo umano che coincidono con il torace e con l’addome.

Nel corso dell’esame, in una vena del braccio del paziente viene iniettato un mezzo di contrasto a base di iodio che permette di visualizzare meglio alcuni dettagli che altrimenti sarebbero meno evidenti.

 

A che cosa serve la TAC torace-addome con mezzo di contrasto

La Tac torace-addome con mezzo di contrasto consente di individuare la presenza di eventuali patologie che il semplice esame radiografico non è in grado di diagnosticare.

Consente inoltre di studiare con attenzione la morfologia di cuore, polmoni e delle strutture a loro direttamente collegate.

La TAC toraco-addominale sincronizzata al ciclo cardiaco (“ECG-gated”) con mezzo di contrasto è l’esame che viene eseguito in previsione di un intervento di cardiochirurgia robotica. Attraverso questo esame c’è la possibilità di individuare in maniera anatomicamente precisa tutti i vasi venosi e arteriosi del nostro organismo che verranno coinvolti nell’intervento, ma c’è anche una precisa disposizione spaziale del cuore e della valvola che sarà interessata dal gesto chirurgico.

 

Come si svolge la TAC torace-addome con mezzo di contrasto

Mentre il paziente è sdraiato immobile su un lettino che si muove orizzontalmente, attorno a lui ruota il tubo radiogeno che emette i raggi X. Le radiazioni che attraversano il suo corpo, vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali visualizzabili su un monitor.

 

Durata della TAC torace-addome con mezzo di contrasto

La TAC torace-addome con mezzo di contrasto ha una durata di circa 5 minuti.

 

Norme di preparazione della TAC torace-addome con mezzo di contrasto

Il giorno in cui viene eseguita la TAC il paziente deve osservare un digiuno di cibi solidi da almeno 6 ore. È consentito bere acqua.

In vista dell’esame che prevede l’utilizzo di un mezzo di contrasto, al paziente viene richiesta la presentazione degli esami del sangue della glicemia e della creatinina eseguiti da non più di un mese.

La TAC del torace e dell’addome va effettuata dopo almeno 2 giorni dall’esecuzione di altre indagini che utilizzino un mezzo di contrasto (studi radiografici dell’apparato digerente, urografie, interventistica, ecc…) e dall’esecuzione di indagini endoscopiche.

Vedi la scheda relativa alle norme di preparazione per la TAC con mezzo di contrasto.

 

Controindicazioni della TAC torace-addome con mezzo di contrasto

Dal momento che utilizza i raggi X, la TAC è in generale sconsigliata alle donne in gravidanza e ai bambini.

L’uso di un mezzo di contrasto potrebbe essere controindicato in presenza di: precedenti allergie a mezzi di contrasto, insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale e altre condizioni piuttosto rare. In presenza di dubbio è necessario chiedere consiglio al proprio medico curante o a medici presenti nel reparto in cui viene eseguito l’esame.

L’iniezione del liquido di contrasto a base di iodio provoca una sensazione di calore piuttosto intensa e diffusa in tutto il corpo che però svanisce da sé in breve tempo.

 

Area medica di riferimento per la TAC torace-addome con mezzo di contrasto

Per maggiori informazioni sulla TAC torace-addome con mezzo di contrasto, vedere l’Unità Operativa di Radiologia e Diagnostica per Immagini di Humanitas Gavazzeni Bergamo.