Patologia del sonno (Ambulatorio di Neurologia)

Che cos’è l’Ambulatorio per la Patologia del sonno?

All’interno dell’Unità Operativa di Neurologia di Humanitas Gavazzeni è stato attivato un Ambulatorio specifico per la Patologie del sonno.

Secondo una recente ricerca “Morfeo”, svolta dai Centri del sonno Italiani più qualificati, più del 40 % degli Italiani soffre di disturbi del sonno, spesso non diagnosticati. I disturbi del sonno sono molteplici e comprendono molti campi della medicina, non solo quindi l’ambito neurologico.

Fondamentale pertanto è la valutazione multidisciplinare del disturbo del sonno che vede coinvolti non solo specialisti neurologi ma anche pneumologi, geriatri e altri specialisti. Tutto ciò per evitare il fai da te della persona che soffre di disturbi del sonno, e individuare la corretta causa del disturbo.

L’attività dell’Ambulatorio per la patologia del sonno è seguita dai componenti dell’Unità Operativa di Neurologia.

 

A che cosa serve l’Ambulatorio per la patologia del sonno?

Obiettivo dell’Ambulatorio per la patologia del sonno è intervenire sulla regolamentazione del sonno al fine di realizzare il benessere completo della persona. Capire la natura del disturbo che causa un mancato riposo è infatti fondamentale per poter individuare la terapia adeguata.

L’ambulatorio si rivolge a soggetti con disturbi del sonno con un’età a partire dai 12 anni.

 

Quali sono i disturbi del sonno più frequenti?

I disturbi del sonno più frequenti sono:

  • insonnia con disturbi dell’addormentamento e del mantenimento del sonno: stati psicopatologici quali il disturbo d’ansia e dell’umore e da malattie internistiche
  • ipersonnia con eccessiva sonnolenza diurna ed eccessiva durata del sonno: varie cause fra cui  le post- traumatica, neurodegenerative, geneticamente determinate, da disturbi respiratori e internistici
  • sindrome delle apnee ostruttive di origine neurologica e roncopatie
  • sindrome delle gambe senza riposo: impossibilità a mantenere ferme le gambe durante l’addormentamento
  • narcolessia, spesso confusa con l’epilessia: caratterizzata da improvvisi addormentamenti con paralisi del sonno e caduta a terra improvvisa
  • paralisi del sonno, mioclono notturno.

 

Come si svolge la visita nell’Ambulatorio Patologia del sonno?

Nell’ambito della visita nell’Ambulatorio per la patologia del sonno sono previste 2 fasi cliniche ambulatoriali che si svolgono a distanza di 15 giorni.

La prima fase prevede una visita della durata di circa 30 minuti e comprende: visita neurologica con colloquio sonnologico, esame obiettivo neurologico, test psicologici specifici di auto somministrazione, indicazioni per eventuali accertamenti specifici e mirati.

Una seconda fase prevede una nuova visita della durata circa di 20 minuti che comprende: completamento del colloquio sonnologico con analisi dei test autosomministrati, valutazione dei risultati degli esami eseguiti, indicazioni di eventuali terapeutiche e/o consigli di igiene del sonno e pianificazione, quando necessario, del controllo clinico.

Possono essere inoltre richiesti esami neurologici  strumentali quali:

  • registrazioni EEG polisonnografiche;
  • registrazioni in video poligrafia soprattutto per diagnosi differenziale fra patologia del sonno e patologia epilettica;
  • MSLT: Test di misurazione multipla della latenza del sonno;
  • MWT: Test di misurazione multipla del mantenimento della Vigilanza;
  • registrazioni poligrafiche di sonno indotto diurno;
  • actigrafia.