“Manager in Salute” con Humanitas San Pio X

Humanitas San Pio X è una delle due Strutture operanti a Milano ad aderire alla Campagna “Manager in salute”, protocollo di prevenzione offerto da FederManager a tutti gli iscritti al Fondo Sanitario ASSIDAI. La campagna di prevenzione, gestita da RBM Salute S.p.a., offre agli associati la possibilità di usufruire gratuitamente, presso la nostra Struttura, di un test cardiovascolare da sforzo (ECG sotto sforzo) e di un controllo bioimpedenziometrico per misurare la composizione corporea tra massa grassa e massa magra. L’iniziativa “Manager in Salute” nasce dall’esigenza di promuovere la prevenzione e la tutela della salute di tutti i manager del settore industriale che vivono, quotidianamente, la loro professione ad alta intensità, e per contrastare il calo registrato dell’aspettativa di vita della popolazione italiana, che vede tra le cause principali proprio la mancata prevenzione. Il pacchetto è prenotabile per tutto il mese di giugno ed eseguibile entro il 31 dicembre 2016.

Modalità di attivazione del pacchetto prevenzione “Manager in Salute”

Per attivare il pacchetto è necessario:
  • contattare Humanitas San Pio X o compilare il modulo online alla seguente pagina
  • prenotare data e ora delle prestazioni (da effettuare in un’unica soluzione)
  • entrare nella propria area riservata Assidai collegandosi al sito oppure utilizzando la App Assidai
  • cliccare sull’area “Manager in Salute”
  • inserire i dati dell’appuntamento (data, ora, struttura)
Comparirà un coupon con riportati i dati dell’appuntamento. Il coupon deve essere stampato e consegnato, il giorno dell’appuntamento, presso la Struttura. Una volta stampato il coupon, l’autorizzazione è automatica. L’appuntamento può essere rinviato, contattando l’ospedale, solo 2 volte previo preavviso di 72 ore. In mancanza di preavviso si beneficerà di un solo rinvio. Il Coupon può essere stampato una sola volta e ha validità anche se l’Assistito ha cambiato giorno e ora dell’appuntamento.

11 febbraio, scopri il nostro Punto Nascita

Sabato 11 febbraio si terrà il prossimo open day del Punto Nascita di Humanitas San Pio X, per le future mamme e i futuri papà. Durante la mattinata sarà possibile visitare gli spazi dedicati alla maternità (reparto, ambulatori, sale parto, nido) e conoscere gli specialisti che seguiranno la coppia durante tutto il percorso. Sarà inoltre possibile conoscere tutti i servizi del Punto Nascita (pre e post parto) incontrando direttamente il team multidisciplinare di ginecologi, ostetriche, neonatologi e anestesisti dell’ospedale. L’evento è gratuito, alcune attività sono su prenotazione. A breve sul sito www.sanpiox.net  il programma completo e il form di registrazione per le visite guidate.

3° Corso Inter-Regionale SIUCP

Il 2 Dicembre 2016, presso Humanitas San Pio X, si svolgerà il 3° Corso Inter-Regionale SIUCP. Il Consiglio Direttivo della SIUCP ha progettato tre corsi inter-regionali societari, rivolti ai propri iscritti ed in generale agli specialisti che si occupano di Chirurgia Colo-Rettale, Proctologica e del Pavimento Pelvico. Si tratta dell’evento conclusivo per il 2016.

Condividere il valore della formazione e delle esperienze

Le alterazioni anatomo-funzionali del pavimento pelvico interessano prevalentemente il sesso femminile, con un’incidenza che aumenta progressivamente col progredire dell’età fino a superare il 40% della popolazione oltre i 60 anni di età. In Italia le stime parlano di oltre 4 milioni di donne affette da patologie del pavimento pelvico, ma il dato è ritenuto sottostimato per fenomeni di pudore ed è stimato in crescita in considerazione dell’aumento progressivo dell’invecchiamento della popolazione. I disturbi di questo distretto corporeo coinvolgono alterazioni della funzione urinaria (ritenzione e incontinenza), alterazioni della statica pelvica (prolasso di vescica, utero e retto in varia combinazione), alterazioni della defecazione (stipsi e incontinenza), dolore pelvico cronico; tali disturbi pregiudicano la salute e la qualità di vita dei pazienti affetti, influenzando negativamente anche il senso di autostima, libertà ed integrazione sociale. Da qui l’esigenza di condividere un approccio integrato alle diverse patologie di questi distretti per perfezionare sia la comprensione dei processi fisiopatologici e conseguentemente l’iter diagnostico-terapeutico, sia l’outcome dei trattamenti.

Il programma del corso

La chirurgia del pavimento pelvico è senza ombra di dubbio un argomento di grande attualità: è necessario parlare un idioma condiviso e conoscere strategie e risultati dei trattamenti tra professionisti di aree specialistiche diverse, così da ottenere oltre alla riparazione anatomica anche la correzione dei sintomi. Tutte le soluzioni chirurgiche sono di principio corrette, si tratta di selezionare i pazienti che ne avranno un beneficio. Al termine della prima sessione i partecipanti avranno avuto una panoramica rappresentativa della diverse alternative chirurgiche e saranno in grado di definire e di comprendere i vantaggi ed i limiti di ognuna di esse. La seconda sessione vedrà la partecipazione straordinaria di ospiti stranieri di grande rilievo nel panorama chirurgico colo-rettale, che terranno lezioni magistrali su argomenti di grandi attualità chirurgica e sulle controversie esistenti. Un ospite italiano di pari livello commenterà l’argomento, contestualizzandolo alla realtà esistente nel nostro paese. Una terza sessione è dedicata a dare voce a temi di attualità e controversie. Si tratta di un evento SIUCP che prevede l’accreditamento ECM e la partecipazione dei tradizionali sponsor e partner che supportano con costanza e impegno le attività della nostra società scientifica.

Dove?

Il corso si terrà presso l’Auditorium di Humanitas San Pio X in Via Francesco Nava, 31, Milano. Presidente del corso: Prof. Jacques Mégevand, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X. Direttore scientifico: Dott. Leonardo Lenisa, Aiuto dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X.

Informazioni Generali

 

Provider ECM

Asef aggiornamento scientifico e formazione: Albo Provider ECM ID 3840 Via Salaria, 406 – 00198 Roma Tel: 0686212551 Federica Speziali: cell. 3388135585 info@asefmed.comwww.asefmed.com

Segreteria organizzativa

Società Italiana Unitaria di ColonProctologia Elisabetta Lanzetta: cell. 348 4534256 segreteria@siucp.org

Specializzazioni

Chirurgia Generale, Ginecologia ed Ostetricia, Urologia, Gastroenterologia, Infermieristica, Ostetricia e fisioterapia.   Numero Partecipanti: 100 Crediti ECM: 8,5   Scarica il PROGRAMMA COMPLETO

Agosto, nuovi orari ambulatoriali

Nel mese di agosto gli orari subiranno le seguenti modifiche
Poliambulatorio

Lunedì – venerdì

dalle 07.30 alle 17.00

Sabato chiuso

Accettazione Laboratorio Analisi Sabato chiuso
Accettazione Ambulatoriale SSN

Lunedì – venerdì

dalle 07.30 alle 17.00

Accettazione Ambulatoriale LP

Lunedì – venerdì

dalle 07.30 alle 17.00

Sabato chiuso

Call center

Lunedì – venerdì

dalle 08.30 alle 17.00

Sabato chiuso

Consegna referti

Lunedì – venerdì

dalle 08.00 alle 16.00

Sabato chiuso

Radiologia diagnostica Lunedì – venerdì dalle 08.00 alle 17.00 Sabato chiuso
Accettazione ricoveri SSN e LP  dall’01/08 al 05/08 dal 22/08 al 27/08 Lunedì – venerdì dalle 07.00 alle 16.00 dall’08/08 al 20/08 Lunedì – venerdì dalle 07.00 alle 15.00
 

Allattamento al seno: formazione in Humanitas San Pio X

Dal 26 al 30 maggio, in Humanitas San Pio X si è svolta una delle edizioni del corso “Allattamento al seno: protezione, promozione e sostegno. Formazione basata sul Corso 20 ore OMS/UNICEF” promosso da ATS Milano Città Metropolitana, prima Comunità Amica dei Bambini d’Italia.

Che cos’è il corso di allattamento al seno?

Il corso rappresenta un momento di formazione dedicato al personale operante nei Punti Nascita e sul territorio, che ha lo scopo di uniformare e aggiornare le conoscenze degli operatori sull’allattamento al seno. Costituito da una parte teorica e da attività pratiche, con un particolare focus sulle competenze di counseling e sulle pratiche di sostegno all’allattamento materno basate sulle prove di efficacia, il corso è stato condotto da formatori appartenenti al Milan Breastfeeding Network, gruppo di esperti in allattamento costituito da ATS Milano Città Metropolitana. Hanno partecipato operatori non solo appartenenti alla struttura, ma anche provenienti dal territorio e di professionalità diverse. Il corso di allattamento al seno ha permesso il confronto tra diverse realtà e la condivisione di un comune obiettivo: favorire la diffusione delle Buone Pratiche OMS/UNICEF per proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento materno.

Allattamento, come attaccare il bambino al seno

L’allattamento può essere una delle esperienze più difficili della vita di una mamma, ma è anche una di quelle più gratificanti e che riserva maggiori soddisfazioni. È importante scegliere la posizione che sembra più confortevole per la mamma e per il proprio neonato. Alcune mamme preferiscono stare a letto, altre in poltrona, altre ancora, specie dopo un taglio cesareo, preferiscono allattare sdraiate.

Quali sono le posizioni più favorevoli per l’allattamento?

 

La posizione a culla

La testa del bambino è appoggiata nell’incavo del braccio della mamma. È una posizione molto confortevole che permette di controllare agevolmente l’attacco perché la bocca del neonato è ben visibile. Per stare ancora più comode, ci si può anche aiutare con un cuscino per sorreggere il peso del bambino.

La posizione a rugby

La mamma é seduta e il bambino giace con il corpo accanto al fianco della mamma, la testa è appoggiata nella sua mano. È una posizione che permette di sfruttare lo svuotamento di aree del seno laterali, che normalmente non vengono svuotate. È dunque consigliata per mamme che hanno un’abbondante produzione di latte, così da evitare gli ingorghi mammari.

Sdraiata

La mamma è sdraiata sul letto sul fianco e il bambino è appoggiato pancia contro pancia alla mamma, anche lui sdraiato sul letto. È una posizione molto comoda da sfruttare soprattutto la notte o nei momenti di stanchezza perché la mamma può riposare mentre il bimbo succhia in autonomia.

L’approfondimento nel nostro video

Sperimentate le diverse posizioni fino a trovare quella in cui vi sentite più a vostro agio, permettendo così al bambino di nutrirsi meglio. Vi ricordiamo che Sabato 15 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, si terrà il primo Humanitas MAMA, Open Day del Punto Nascita di Humanitas San Pio X. Scopri il programma e vieni a trovarci!

Allergia ai pollini, l’importanza di una corretta diagnosi. Pacchetti dedicati in Humanitas San Pio X.

Con l’arrivo della primavera inizia anche la fioritura di diverse piante, un bene per la natura, ma un vero e proprio disagio per i pazienti che soffrono di allergia ai pollini. Come ci spiega la dottoressa Alessandra Piona, Responsabile di Medicina Generale in Humanitas San Pio X e specialista in Allergologia: “Le malattie allergiche sono in costante aumento. La pollinosi è caratteristica della primavera e dell’estate, stagioni in cui mese dopo mese in cui si avvicenda la fioritura di piante come pioppo, betulla, parietaria, graminacee e ambrosia, le più comunemente responsabili di allergia. I cambiamenti climatici però influiscono anche sulla stagionalità, che negli ultimi anni ha assunto talvolta un peso relativo: basta infatti un’esplosione di caldo “fuori stagione” per scatenare un’insolita concomitanza di fioriture, con l’effetto di una vera e propria tempesta pollinica”.

Quali sono i sintomi dell’allergia ai pollini?

“L’allergia è dovuta ai micropollini che si disperdono nell’aria e che entrano in contatto con il nostro organismo mediante inalazione. I micropollini non vanno confusi con i piumini bianchi dei pioppi che vediamo nelle nostre città: i micropollini infatti sono talmente piccoli da poter raggiungere gli alveoli polmonari attraverso la respirazione naso-bocca. I sintomi caratteristici dell’allergia sono la rinite allergica, l’asma e la congiuntivite. L’allergia può anche scatenare problemi cutanei, con la riacutizzazione per esempio di una dermatite, o reazioni crociate con gli alimenti, soprattutto frutta e verdura consumate crude”.

L’importanza di una diagnosi accurata

“In presenza di rinite allergica, asma o congiuntivite, sia che si manifesti uno solo di questi sintomi o solo due oppure tutti e tre, è bene consultare il medico, soprattutto se la sintomatologia è caratteristica della primavera/estate. Sebbene la rinite assomigli a un comune raffreddore virale, a distinguerli è la durata: il raffreddore infatti si risolve in 4-5 giorni, mentre la rinite è persistente. Una diagnosi precisa è fondamentale per impostare la terapia più appropriata per il paziente, tenendo anche conto delle sue esigenze e del suo stile di vita. Obiettivo della terapia è il controllo dei sintomi e dunque una miglior qualità di vita. La sintomatologia allergica infatti impatta in maniera importante sulla quotidianità e se non trattata può avere anche esiti seri, si pensi per esempio a un attacco d’asma, che può portare il paziente in Pronto soccorso. Sono anche disponibili terapie preventive, con farmaci immunomodulanti che riducono la ri-esacerbazione dei sintomi. È dunque fondamentale evitare il fai da te o l’assunzione di antistaminici per tamponare la sintomatologia, ma rivolgersi a un allergologo”.

Visita allergologica e prick test: il pacchetto offerto in Humanitas San Pio X

A partire dal 6 marzo presso l’Ambulatorio di Humanitas San Pio X sarà possibile sottoporsi a visita allergologica e a prick test in una sola seduta, in regime privato. Per eseguire i test è necessario che il paziente non assuma da almeno sette giorni per via orale antistaminici e cortisone. È consentito invece l’uso di colliri, spray nasale, spray per asma.

Come prenotare?

Per informazioni e prenotazioni, compila il modulo di prenotazione online o rivolgiti al numero di telefono 02 6951 7000.

Ambulatorio Baby Green, il primo per mamme vegetariane e vegane

Attenzione nutrizionale al Punto Nascita di Humanitas San Pio X

In Humanitas San Pio X é attivo l’Ambulatorio Baby Green, il primo ambulatorio a Milano che si propone di accompagnare la mamma durante la gravidanza, l’allattamento al seno e lo svezzamento del proprio bambino, con un consiglio nutrizionale esperto e personalizzato.

Quali sono le caratteristiche dell’ambulatorio Baby Green?

Nel rispetto assoluto di scelte nutrizionali particolari e sempre più diffuse, dettate da fattori etici, personali, culturali o religiosi, quale la dieta vegetariana o vegana, l’ambulatorio Baby Green, con i suoi professionisti (nutrizionista, ginecologo, pediatra) è in grado di suggerire il fabbisogno di nutrienti in epoche particolari della vita quale la gravidanza, l’allattamento al seno e lo svezzamento, prevenendo il rischio di carenze, ed offrendo combinazioni alimentari che possono assicurare loro i nutrienti necessari e indicare eventuali integrazioni. Questo è uno dei tanti nuovi servizi che Humanitas San Pio X è pronto ad offrire alle neo e future mamme di Milano. Ti aspettiamo sabato 15 ottobre all’Open Day del Punto Nascita per presentarti il nostro Punto Nascita.

Come proteggere i bambini dal caldo

I bambini si adattano meno facilmente dell’adulto alle alte temperature e per questo risultano più vulnerabili al caldo. In particolar modo, la sensibilità alle ondate di calore è maggiore per quei bambini con problemi di salute come malattie cardiache o respiratorie (asma).

Qualche consiglio per un’estate sicura

Vediamo insieme alla Dott.ssa Paola Marangione, Responsabile dell’Unità Operativa di Neonatologia e Patologia Neonatale, qualche suggerimento utile per riparare il bambino dal caldo soffocante:
  • Evitare di portare il bambino in locali chiusi, caldi e poco ventilati. “In queste condizioni – spiega la Dott.ssa Marangione – il colpo di calore è in agguato. Per i viaggi in auto, il consiglio è quello di areare l’abitacolo e idratare il bambino”.
  • Per areare al meglio i locali, tenere aperte le finestre quando i raggi solari sono meno forti (mattino presto e sera) o quando il sole è tramontato. Durante le ore più calde della giornata meglio oscurare le finestre più esposte al sole.
  • Idratare spesso il bambino con acqua a temperatura ambiente da bere a piccoli sorsi. “I bambini – aggiunge la Dott.ssa Marangione – non grondano sudore come gli adulti, ma con il caldo perdono molti sali e liquidi anche quando non ce ne rendiamo conto. Insegnare loro come idratarsi è importante perché impareranno un gesto prezioso per tutta la vita”.
  • Allattare spesso. “Fino a 6 mesi – continua la Dott.ssa Marangione – il lattante probabilmente chiederà più pasti al seno per placare non solo la fame, ma anche la sete. La mamma deve tenersi pronta a soddisfare la richiesta”.

Idratazione è la parola chiave

Non solo acqua, anche la dieta ha un ruolo importante per l’integrazione di sali e liquidi. “La frutta di stagione, ma anche la verdura, sono degli ottimi alleati in estate per restituire al bambino quanto perso con la sudorazione – sottolinea la Dott.ssa Marangione. Bene tagliare il consumo di snack, alimenti troppo calorici, bevande gassate e cibi con grassi animali”. Per proteggere i più piccoli dall’esposizione diretta al sole, scegliere vestiti leggeri e in fibra naturale che non siano aderenti al corpo e che lascino traspirare la pelle. “La protezione è efficace – continua la Dott.ssa Marangione – se i piccoli hanno la possibilità di ripararsi all’ombra, in ambienti freschi o circondati dal verde”. Per i bambini più grandi, è bene non svolgere attività fisica all’aperto durante le ore più calde del giorno e bere prima e durante le ore di gioco.  

Corsi preparto, nuova fascia oraria serale e riapertura iscrizioni

Parte il 13 aprile il primo corso serale di accompagnamento alla nascita di Humanitas San Pio X e, vista la numerosa domanda, riaprono le iscrizioni ai corsi preparto di aprile e maggio.

Il programma

Sono previsti 11 incontri teorico-pratici aperti alla partecipazione di piccoli gruppi di genitori. Tra i temi che verranno affrontati:
  • gravidanza
  • alimentazione
  • nascita
  • travaglio-parto
  • dolore (metodi naturali e farmacologici)
  • allattamento e nutrizione neonatale
  • genitorialità
  • movimento e posizioni libere in travaglio di parto
I professionisti coinvolti sono ostetrica, ginecologo, psicologo, anestesista e neonatologo.

Calendario e iscrizioni

È possibile partecipare al corso di accompagnamento alla nascita solo previa registrazione, impegnativa del medico e pagamento del ticket. Per iscriverti consulta il calendario degli incontri, registrati online o contatta il numero 02.69517421.
  • 5 aprile 2017 (Data Presunta Parto GIUGNO)
Consulta il programma del 1° gruppo Consulta il programma del 2° gruppo Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  • 4 maggio 2017 (Data Presunta Parto LUGLIO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita

Nuovo corso preparto serale

Scarica il programma del corso serale di accompagnamento alla nascita e registrati.
  • 13 aprile 2017 (Data Presunta Parto GIUGNO e LUGLIO)
Eventbrite - Corso serale di accompagnamento alla nascita

Obiettivi dei corsi preparto

Il corso preparto nasce con l’obiettivo di aiutare i futuri genitori a:
  • vivere l’attesa in modo sereno e prepararsi ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile
  • vivere con consapevolezza e fiducia l’esperienza di nascita del proprio figlio, confrontandosi con professionisti e con gli altri partecipanti
  • entrare in stretto contatto con l’ostetrica, punto professionale di riferimento in tutto il percorso, dagli esami di gravidanza, al momento del parto, all’allattamento.

Corso di accompagnamento alla nascita, il calendario

In Humanitas San Pio X i futuri genitori si possono preparare al giorno più bello con il supporto di un team di esperti multidisciplinare.

Perché frequentare un corso?

  • Per vivere l’attesa in modo sereno e prepararsi ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile
  • Per vivere con consapevolezza e fiducia l’esperienza di nascita del proprio figlio, confrontandosi con professionisti e con gli altri partecipanti agli incontri
  • Per entrare in stretto contatto con l’ostetrica, punto professionale di riferimento in tutto il percorso, dagli esami di gravidanza, al momento del parto, all’allattamento.

Il corso base

Gli incontri teorico-pratici previsti sono 11 e sono aperti alla partecipazione di piccoli gruppi di genitori I temi affrontati sono gravidanza, alimentazione, nascita, travaglio-parto, dolore (metodi naturali e farmacologici), allattamento e nutrizione neonatale, genitorialità, movimento e posizioni libere in travaglio di parto I professionisti coinvolti sono ostetrica, ginecologo, psicologo, anestesista e neonatologo.

Calendario e iscrizioni

È possibile partecipare al corso di accompagnamento alla nascita solo previa registrazione, impegnativa e pagamento del ticket. Per iscriverti consulta il calendario degli incontri qui di seguito e iscriviti online o contatta il numero 02.69517421.
  • 03 febbraio 2017 (Data Presunta Parto APRILE)
Consulta il calendario degli incontri Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  07 febbraio 2017 (Data Presunta Parto APRILE)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  03 marzo 2017 (Data Presunta Parto MAGGIO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  05 aprile 2017 (Data Presunta Parto GIUGNO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
  •  04 maggio 2017 (Data Presunta Parto LUGLIO)
Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita
 

Corso di aggiornamento per i medici di Medicina Generale

Martedì 29 novembre, in Humanitas San Pio X, è previsto un incontro rivolto ai medici del territorio per scoprire le attività e i nuovi servizi della Struttura. Un occasione per conoscere le novità del Punto Nascita e i nuovi servizi ambulatoriali, e visitare alcune aree rinnovate dell’Ospedale, come il Punto Prelievi e il Prericovero. I nostri specialisti saranno a disposizione per approfondimenti e consulenze, nell’ottica dello sviluppo di una nuova collaborazione tra ospedale e territorio.

Tradizione e innovazione per Humanitas San Pio X

Il programma della giornata: 18.00 – Registrazione e welcome coffee 18.20 – Il gruppo Humanitas in Italia. Le novità di Humanitas San Pio X 18.40 – Qui nasce la nostra storia: il Punto nascita 18.55 – Appropriatezza e linee guida di RMN e Tac in radiologia 19.15 – Diagnostica per immagini: i servizi di Humanitas San Pio X 19.25 – La Breast unit: un’équipe al servizio della donna 19.35 – Il percorso terapeutico per chi soffre di roncopatia 19.50 – La salute degli occhi 20.00 – L’endoscopia nella prevenzione e terapia dei tumori del colon-retto 20.15 –  Test di verifica dell’apprendimento 20.30 – Light buffet con corner tematici di approfondimento 21.30 – Visita di alcune zone della struttura (a richiesta)

Relatori dell’incontro

Luca Balzarini – Direttore Dipartimento di Diagnostica per Immagini (Humanitas Rozzano) Alessandro Bulfoni – Responsabile Ostetricia e Ginecologia Gianmaria Danesini – Responsabile Radiologia Marco Dal Fante – Responsabile Gastroenterologia ed Endoscopia Paola Marangione – Responsabile Neonatologia e Patologia neonatale Sergio Orefice – Senologo Breast Unit Fabrizio Salamanca – Referente Centro diagnosi e cura della Roncopatia Claudio Savaresi – Responsabile Oculistica Roberto Totò – Direttore Operativo Servizi Ambulatoriali

Educazione continua in medicina

È stato richiesto l’accreditamento del corso al sistema ECM (Educazione Continua in Medicina) della Regione Lombardia.

Modalità di partecipazione al corso

La partecipazione è gratuita, ma è richiesto l’invio della SCHEDA DI ADESIONE attraverso una delle seguenti modalità:
  • on-line (all’interno della pagina CONGRESSI E SEMINARI del sito internet di Humanitas: www.humanitasedu.it)
  • via fax al numero 02.66800220

Come raggiungerci

La sede dell’incontro è Humanitas San Pio X, Via Francesco Nava 31, Milano. Metropolitana MM 3 (linea gialla) e MM5 (linea lilla) fermata Zara Linee di superficie Tram 11 – 5 – 7 Autobus 51 – 52 – 70 – 82- 90- 91 – 92 – 200 – 723 (linea celere per Monza) – 724

Corso pre-parto in Humanitas San Pio X

Il 5 aprile 2016, l’Ospedale Humanitas San Pio X darà il via al corso pre-parto e post-parto dedicato alle donne in gravidanza con termine previsto nel mese di giugno.

Sono previsti 11 incontri teorico-pratici con l’ostetrica, il ginecologo, lo psicologo, l’ anestesista e il neonatologo.

Dopo il parto è previsto un ulteriore incontro per discutere dei primi bisogni e delle prime esperienze del neonato.

Il corso di accompagnamento alla nascita è utile per aiutare le future mamme a vivere la nascita serenamente, con consapevolezza e fiducia, confrontandosi con le altre partecipanti agli incontri e per preparare la coppia ad affrontare il delicato momento del parto nel miglior modo possibile. Consulta il calendario del corso pre-parto e prenota il tuo posto. Eventbrite - Corso di accompagnamento alla nascita e post-parto

Diabete, i consigli per le feste

Le festività sono una bella occasione per festeggiare, stare in compagna e concedersi qualche sfizio alimentare in più. Se per tutti è importante non esagerare e prestare attenzione a non eccedere con l’introito calorico, maggior attenzione deve essere posta dai pazienti diabetici. I consigli della Dottoressa Alessandra Piona, Responsabile dell’Unità Operativa di  Medicina Generale di Humanitas San Pio X.

Mantenere le proprie abitudini

Anche nei giorni di festa è consigliabile mantenere – per quanto possibile – la propria routine, senza stravolgere ritmi e orari. È dunque consigliabile alzarsi, mangiare, fare esercizio fisico e prendere i farmaci indicativamente come di consueto.

Controllare di frequente la glicemia

Se si assumono insulina o farmaci che abbassano i livelli di zucchero nel sangue, è bene controllare frequentemente la glicemia.

Attenzione ai dolci

Per evitare picchi glicemici, è bene considerare i dolci come parte integrante della quota dei carboidrati, e perché no, “giocare” con la quota concessa, rinunciando di tanto in tanto a pane, pasta o riso in favore di qualche alimento sfizioso tipico delle feste.

Non esagerare con gli alcolici

Un moderato consumo di alcol può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, è bene dunque non bere a stomaco vuoto e non superare un bicchiere al giorno per le donne e due per gli uomini.

Scegliere cosa mangiare

È bene preferire piatti con pochi grassi e poche calorie. In presenza di un buffet, è consigliabile scegliere cosa mangiare, senza esagerare, prediligendo il più possibile piatti a base di verdure.

Lontani dal buffet

Godersi i momenti di festa senza concentrarsi sul cibo può essere un altro piccolo trucco per non esagerare, così come chiacchierare lontano dal tavolo del buffet limita la tentazione di riempirsi il piatto in continuazione.

Una vita attiva

Attenzione non solo all’alimentazione, ma anche all’esercizio fisico. È dunque importante condurre una vita attiva anche durante le vacanze e ritagliarsi del tempo per l’esercizio fisico. Le vacanze possono essere preziose per riposarsi e ricaricarsi, è bene però rispettare le esigenze del proprio corpo e non esagerare.

Diagnosi prenatale, cosa c’è da sapere?

La diagnosi prenatale, che include esami di screening e test diagnostici, può fornire informazioni sullo stato di salute del tuo bambino.

È importante, però, capire quali sono le possibili opzioni per ottenere informazioni dettagliate sulla salute del futuro neonato.

Quali sono i test?

Vediamo insieme alla Dott.ssa Marinella Dell’Avanzo dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Humanitas San Pio X, quali sono i possibili test di diagnosi prenatale:

 

Esami di screening

Lo screening prenatale rileva se il bambino ha più o meno probabilità di sviluppare possibili difetti cromosomici. Questi test includono esami del sangue, ecografia (ad esempio il Bitest), test del DNA fetale libero circolante (NIPT). I test di screening prenatale vengono eseguiti, generalmente, durante il primo o il secondo trimestre di gravidanza, ma non garantiscono una diagnosi certa e definitiva. In caso di risultato a rischio (positivo) è bene rivolgersi al proprio ginecologo curante per discutere dei possibili e ulteriori esami da eseguire successivamente. Importante è il counseling da seguire con la coppia all’inizio della gravidanza. “Meglio affidarsi – aggiunge la Dott.ssa Dell’Avanzo – ad un consulto pregravidico. A volte, infatti, nelle famiglie esistono malattie ereditarie, come cardiopatie, fibrosi cistica, sordità e così via, che necessitano di un counseling preconcezionale con genetista e ginecologo.”  

Test di screening del primo trimestre

Durante il primo trimestre, dopo il colloquio con il ginecologo, è possibile eseguire un esame del sangue per dosare analiti PAPP-A e Free B-hCG e un’ecografia per misurare lo spessore retronucale del feto (translucenza nucale o NIPT). Questo test prende il nome di Bitest o Ultrasceen. L’elaborazione combinata del dato biochimico (sangue) ed ecografico (translucenza nucale) permette di ottenere una stima del rischio di trisomia 13, 18 e 21. “In presenza di Sindrome di Down e di altre condizioni, come ad esempio cardiopatie, – spiega la Dott.ssa Marinella Dell’Avanzo – la translucenza nucale può, infatti, risultare aumentata”. L’attendibilità del test è del 90%. Ciò significa che il Bitest ha la capacità di identificare il 90% dei feti affetti da patologia.  

Il test del DNA fetale libero circolante o NIPT

Questo sofisticato esame del sangue esamina il DNA del feto circolante nel sangue materno (CFDNA). Il test è finalizzato alla diagnosi di alcune patologie dei cromosomi numeriche, tra cui la Sindrome di Down. Il test può fornire anche informazioni sul sesso del feto (presenza/assenza del cromosoma Y). L’esame viene consigliato se l’età (più di 35 anni), la storia familiare e quella clinica suggeriscono un incremento delle possibilità di avere bambini affetti da anomalie cromosomiche, oppure su richiesta della coppia dopo previo counseling, ma potrebbe anche essere indicato nel caso in cui altri esami di screening, come la translucenza nucale, indichino la presenza di un possibile rischio per il feto. L’attendibilità del test è del 99%.  

Test diagnostici

Se l’esame di screening (Bitest o il test del DNA fetale libero circolante) indicano un rischio aumentato per trisomina 21, 18 e 13, è possibile prendere in considerazione la possibilità di svolgere altri esami più invasivi come la villocentesi (durante la quale viene prelevato un campione di placenta) o l’amniocentesi (durante il quale viene prelevato un campione di liquido amniotico). Questi esami presentano un lieve rischio di aborto spontaneo (circa l’1%)

Gli esami di screening prenatale, invasivi e non, per la rilevazione di anomalie cromosomiche fetali sono opzionali.

“È importante – continua la Dott.ssa Dell’Avanzo – informarsi riguardo i rischi e fare una scelta ragionata. La decisione di quali esami svolgere deve essere presa consapevolmente della coppia secondo la propria etica ed è fondamentale che il medico informi la coppia con dati scientifici”.

Quali domande porsi?

Prima di proseguire con la diagnosi prenatale, considera i seguenti quesiti.

  • Perché eseguire i test?

Risultati negativi potrebbero ridurre l’ansia. D’altro canto, risultati positivi potrebbero aiutare a pianificare in anticipo esami successivi.

  • Il risultato condizionerà la tua assistenza prenatale?

Alcuni test rilevano condizioni fetali che possono essere trattate durante la gravidanza. In alcuni casi preparano la coppia ad esami aggiuntivi.

  • Quanto sono accurati i risultati?

I test di diagnosi prenatale non sono perfetti. Il numero dei risultati poco accurati, conosciuti come falsi-negativi o falsi-positivi, variano da test a test.

  • Quali sono i rischi?

Confronta i rischi di specifici test (ansia, dolore e possibile aborto spontaneo) con l’importanza delle informazioni che acquisirai.

La decisione è tua

I test di diagnosi prenatale possono fornire risultati che influenzeranno il corso dell’assistenza prenatale. È necessario, quindi, ricordare che alcuni test di screening necessitano di attente decisioni personali. Infine, la decisione di sottoporsi o meno a tali test spetta solo a te.

Discuti dei rischi e dei benefici con il tuo ginecologo di fiducia e prenditi tutto il tempo necessario per valutare le diverse opzioni e prendere la migliore decisione per te e il tuo bambino.

“Ricorda – conclude la Dott.ssa Dell’Avanzo – che il counseling prenatale è un passaggio fondamentale per prepararsi nel migliore dei modi all’evento della nascita”

 

Esposizione solare, non solo rischi

Durante il periodo estivo sono numerosissimi gli articoli riguardanti i rischi legati all’esposizione solare. Tuttavia, spesso vengono tralasciate le innumerevoli proprietà benefiche del sole per la salute (per le ossa ed il sistema immunitario, ad esempio).

I benefici dell’esposizione solare

Vediamo insieme al Dott. Luigi Mascheroni, referente del Centro del Melanoma di Humanitas San Pio X quali sono i reali rischi e quali i benefici. “Tutti noi medici – spiega il Dott. Mascheroni – sappiamo ormai con certezza i rischi che si corrono esponendosi in maniera sconsiderata al sole, soprattutto se avviene senza un’adeguata protezione e durante le ore centrali della giornata (dalle 11 alle 14 circa), ma il buon senso e la prudenza devono portare ad informare la popolazione in maniera corretta e differente”. Occorre anzitutto distinguere i vari tipi di tumori cutanei:
  • Epiteliomi o carcinomi (Basaliomi e Carcinomi Spinocellulari
  • Melanomi
“Sono due famiglie di tumori completamente diverse – sottolinea il Dott. Mascheroni – sia per la loro origine embriologica, sia per il loro comportamento”. Gli epiteliomi si manifestano in zone del corpo fotoesposte, soprattutto sul cuoio capelluto, sul viso, sulle mani e sulla parte superiore del tronco, i melanomi, invece, possono comparire in qualsiasi parte del corpo, soprattutto sul tronco e sugli arti inferiori, mentre solo raramente compaiono su viso e cuoio capelluto. Inoltre gli epiteliomi compaiono in tarda età e le categorie più colpite sono soprattutto quelle che lavorano o vivono all’aperto (contadini, marinai, taxisti, vigili urbani, poliziotti), mentre i melanomi compaiono in età giovanile e ne sono colpite tutte le categorie di persone, ma solo raramente si manifestano in sedi esposte in maniera continua ai raggi solari. La protezione solare, per la prevenzione dei melanomi, è importante soprattutto durante i primi giorni di esposizione o durante le esposizioni occasionali (per esempio durante il solo weekend). La protezione tramite creme, magliette, cappellini aiuta, ma non previene totalmente la comparsa di un melanoma o la trasformazione maligna di un nevo preesistente. Il fattore di protezione principale, invece, è l’abbronzatura: l’aumento di melanina, infatti, costituisce un vero e proprio schermo naturale ai raggi solari (nel continente africano il melanoma è praticamente sconosciuto). Pertanto il sole può contribuire alla comparsa di un melanoma su persone con caratteristiche fisiche particolari (cute chiara, capelli rossi, incapacità ad abbronzarsi), con un sistema immunitario imperfetto, ma soprattutto geneticamente predisposte (a questo proposito la ricerca genetica sta dando i primi frutti). “La vera battaglia contro il melanoma potrà essere vinta informando correttamente la popolazione, affinando sempre più la diagnosi precoce e sviluppando sempre più l’immunoterapia” conclude il medico.  

Estate a tavola, i consigli della nostra dietista

L’estate, spesso, è occasione di incontri e uscite con gli amici, come picnic al parco o pranzi veloci in spiaggia e barbecue all’aperto. Il rischio, però, è quello di eccedere con il consumo di carni lavorate, alimenti conservati e ricchi di grassi, condimenti, cibi fritti e gelati. Questi cibi, oltre che rallentare la digestione possono alla lunga “appesantire” la silhouette. Una scelta più attenta può, tuttavia, aiutare a mantenere il peso sotto controllo senza rinunciare ai freschi sapori della stagione. La Dietista Francesca Albani del Centro di Chirurgia della Grande Obesità e Malattie Metaboliche di Humanitas San Pio X ci aiuta a capire come evitare scelte sbagliate.

Di’ sì a frutta e verdura

Via libera a verdura e frutta fresca di stagione come insalate, pomodori, finocchi, carote, cetrioli, albicocche, melone, anguria, pesche. “Frutta e verdura – spiega la Dott.ssa Albani – sono, tipicamente, poveri di calorie e ricchi di vitamine e sali minerali e ci forniscono inoltre un fabbisogno di acqua, assai utile in questa stagione calda”. Non aiutano, quindi, solo a restare in forma, ma forniscono anche le energie necessarie per svolgere attività fisica durante il periodo estivo.

Proteine magre e frutta per un pranzo all’aperto

Nonostante siano pasti molto allettanti, carne lavorata (hamburger, salsicce e bacon), fritture, focacce, pizze e panini imbottiti e dolci non sono la scelta migliore da fare per un pranzo in spiaggia o al parco. In particolar modo, i cibi fritti e ricchi di grassi incidono sull’aumento di grasso intorno al girovita. Altrettanto buone, ma più leggere, invece, sono le proteine magre, come salmone grigliato o affumicato, tonno, insalata di pollo. “Se l’hamburger – aggiunge la Dott.ssa Albani – è l’unica alternativa, si può rimediare evitando di abbinarlo a formaggio o salse”. A insalate di pasta o di patate preferisci insalate di verdure con aggiunta di formaggio fresco o pollo o tonno oppure con legumi o ancora insalate di cereali, come l’orzo, il farro o la quinoa. “Se tra le possibili scelte non c’è niente di più leggero – continua la Dott.ssa Albani – porta qualcosa da condividere con gli altri, come insalata di pollo, di pesce e macedonia”.

Sì alle grigliate, ma attenzione al taglio della carne

La grigliata va bene, ma attenzione alla scelta della carne. La carne rossa, infatti, è ricca di grassi che aumentano il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. “Alcuni tipi di pesce, come salmone, spada o tonno freschi – suggerisce la Dott.ssa Albani -preparati alla griglia sono molto buoni, leggeri e nutrienti”. Sono ricchi inoltre di omega 3 e acidi grassi che aiutano ad evitare l’accumulo di grassi intorno al giro vita, oltre che potenti anti-infiammatori naturali. Occasionalmente va bene mangiare la bistecca, ma è consigliabile optare per tagli magri, come il controfiletto, evitando invece tagli grassi come la New York Strip Steak o la T-Bone. “Se avete voglia di hamburger – consiglia la Dott.ssa Albani – provate quello di tacchino alla griglia o sceglietene uno di carne macinata magra”.

Non esagerare con i frullati

Se non puoi fare a meno dei frullati come rimedio al caldo, limitati ad una manciata di frutti nel prepararli. Puoi aggiungere, eventualmente, verdure non amidacee come broccoli, cetrioli, erba cipollina, lattuga, porro, prezzemolo, sedano, rabarbaro e scalogno, e una buona fonte di proteine come lo yogurt greco. “Se vuoi renderli ancora più leggeri o se sei intollerante al latte – aggiunge la Dott.ssa Albani – utilizza i latti vegetali, ad esempio quello di mandorla o di soia. Quest’anno ci impone la “moda”delle maxicentrifughe: scegline una che contenga al massimo 1 o 2 frutti, altrimenti il rischio è di fare il pieno di zuccheri”.

Limita le cene al ristorante

Anche i pasti più leggeri presenti nel menù spesso contengono sali aggiunti, zuccheri e un maggior contenuto in grassi, che nell’insieme contribuiscono all’aumento di peso. “Questo non significa non andare a mangiare fuori con i tuoi amici – afferma la Dott.ssa Albani. Una buona idea è quella di invitarli da te per tenere sotto controllo il menù. Quello che preparerai tu, sarà sicuramente meglio di quello che ordinereste al ristorante”.

Evita le bevande zuccherate

Molti amano sorseggiare limonata o tè durante le ore più calde, ma un solo bicchiere di queste bevande spesso raggiunge le 200 calorie e, durante un pigro pomeriggio d’estate, il nostro corpo non è in grado di bruciarle; per questo, le calorie extra vengono immagazzinate più facilmente come grasso. “Tra l’altro – continua la Dott.ssa Albani – l’elevato contenuto di zuccheri porta ad un aumento della sete e, di conseguenza, ad un maggior consumo, quindi ad un secondo o terzo bicchiere in più”.

Riduci il consumo di alcol

L’alcol contiene molte più calorie rispetto ad ogni altro tipo di carboidrato o proteina. Particolarmente ricchi di calorie sono: vino, birra e drink alla frutta come margarita e daiquiri. Oltre a contenere molte calorie, l’alcol incide sull’aumento di grasso sulla pancia. Se decidi di bere, quindi, – conclude la Dott.ssa Albani – segui attentamente le quantità consigliate: non più di un drink al giorno per le donne e non più di due per gli uomini. Porre attenzione su quello che si mangia e si beve durante la stagione estiva, può aiutarti ad evitare un aumento di peso, vivendo al meglio la bella stagione.    

Festività in arrivo? I nostri 10 consigli per non esagerare a tavola

Come sopravvivere alle feste di Natale? La Dott.ssa Francesca Albani, Dietista dell’Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica di Humanitas San Pio X, ci svela 10 consigli per limitare le abbuffate e sconfiggere la pesantezza dei giorni seguenti.

1) Tutto inizia con la colazione

Se avete in previsione una serata fuori casa, iniziate la giornata con una colazione generosa. Per esempio, con una tazza di porridge di quinoa oppure di avena o di crusca arricchiti da una manciata di mirtilli e un pizzico di cannella. I cereali integrali stabilizzano il livello di zucchero nel sangue aiutando a controllare l’appetito nel corso della giornata.

2) La scelta degli alimenti

Nei periodi di festa, in cui è più facile fare qualche strappo alla regola, complici anche le occasioni “sociali” fuori casa (aperitivi, feste, dopo cena), a casa è consigliabile cucinare soprattutto piatti a base di verdure, pesce e legumi, nutrienti ma meno calorici. È consigliabile anche aumentare il consumo di vellutate e passati di verdura, di brodi vegetali; aiutano a conferire un senso di sazietà, migliorano il controllo delle porzioni e non incidono sull’introito calorico. “Via libera – suggerisce la Dott.ssa Albani – a dei pinzimoni di verdure da sgranocchiare in compagnia o ad una vellutata di verdura calda, per coccolarsi in una giornata fredda”.

3) Parola d’ordine: assaggiare

Nelle occasioni di festa, ma non solo, è bene scegliere con attenzione cosa mettere nel piatto, resistendo alla tentazione di riempirlo a dismisura, complici le ricche offerte dei buffet delle feste. La strategia migliore è assaggiare un po’ di tutto. Utilizzare un solo piatto e servirsi con un paio di cucchiai per porzione.

5) Cosa limitare?

È preferibile evitare di abbuffarsi di pane e farinacei, soprattutto nell’attesa del pasto, ed è bene limitare soprattutto dolci e bevande zuccherate.

6) Attenzione ai dolci

Le festività portano a consumare molti dolciumi, dai classici pandori e panettoni, ai cioccolatini, ai torroni, ai marron glacès. Un dolcetto ogni tanto è anche piacevole, attenzione però a non esagerare. “Per non cadere in tentazione – continua la Dottoressa – meglio non averli 24 ore a portata di mano ma mangiarli solo se a tavola in compagnia.

7) Il consumo di alcolici

È bene non esagerare con il consumo di alcolici, non solo perché possono essere dannosi e influire sulla salute e sulla lucidità, ma anche perché sono fonte di zuccheri e calorie “vuote”.

8) Saltare la cena

In occasione di pranzi abbondanti e di stravizi, è consigliabile saltare il pasto successivo; sarà sufficiente consumare solamente del the, infusi o tisane non zuccherate.

9) Gli spuntini spezza-fame

È importante cercare di non arrivare a cena, ma anche a un aperitivo, a stomaco vuoto. Fare uno spuntino leggero con uno yogurt, un frutto, un pugno di frutta secca al naturale, un centrifugato di verdure può aiutare a non abbuffarsi affrontando poi il pasto con moderazione.

10) Fare attività fisica

Saranno giornate dall’introito calorico esagerato perciò occorre fare più movimento per smaltire le calorie introdotte. L’ideale è muoversi almeno trenta minuti dopo ogni pasto; è sufficiente una passeggiata o una pedalata in compagnia.   “Non dimentichiamoci, comunque, di goderci le feste, ma soprattutto – conclude la Dott.ssa Albani – il calore della famiglia e degli amici in salute. Un mio personale augurio di Buon Natale a tutti!”