D’estate, il caldo e un ritmo meno stressato delle nostre giornate ci inducono a modificare alcune nostre abitudini, alimentazione compresa. A partire, ad esempio, dalla colazione, il primo pasto della giornata, il più importante perché consente al nostro organismo di riattivare le energie di mente e corpo. Agli specialisti dell’Ambulatorio di nutrizione clinica e dietologia di Humanitas Gavazzeni Bergamo abbiamo chiesto come dovrebbe essere una buona colazione estiva.

Quali sono gli elementi che devono essere integrati attraverso la dieta nella stagione calda?

«Con le alte temperature e l’intensa conseguente sudorazione è essenziale innanzitutto mantenere un adeguato introito giornaliero di liquidi. È anche fondamentale assumere quotidianamente vitamine e minerali che – se carenti – possono eventualmente implicare la comparsa di spossatezza e, talvolta, crampi muscolari».

Quali cibi dobbiamo dunque mettere sulla nostra tavola per la colazione?

«Ad esempio, latte parzialmente scremato con cereali da colazione o fette biscottate, meglio se integrali, e un bicchiere di spremuta di frutta fresca oppure yogurt bianco magro al quale si potranno aggiungere cereali integrali e frutta fresca tagliata a pezzi. Per chi gradisce una colazione “un po’ più salata”, un suggerimento può essere associare delle fette biscottate o del pane tostato a della ricotta fresca e ad un po’ di miele o marmellata».

Per i più piccoli, va adottata una colazione diversa da quella degli adulti?

«Direi di no, semmai vanno studiate alcune piccole accortezze per far sì che i bambini accettino volentieri di fare colazione, puntando sui colori, sulle forme degli alimenti, sulla piacevolezza della tavola. Che peraltro è sempre apprezzata anche dai grandi».

C’è chi sceglie di fare colazioni “all’inglese” allo scopo di avere più energia nel corso della giornata. È una scelta che si può consigliare?

«In realtà non è troppo consigliabile poiché è molto ricca di grassi saturi, colesterolo (uova, pancetta, burro da spalmare sul pane) e pertanto anche più difficile da digerire. A colazione la maggior quota di energia da fornire al nostro organismo dovrebbe derivare da carboidrati complessi quali pane tostato, fette biscottate, biscotti secchi, cereali e una limitata quota di zuccheri semplici come ad esempio miele, marmellata e frutta fresca».