Esistono casi in cui il diabete si sviluppa nel corso della gravidanza, per poi scomparire una volta partorito. Si tratta del cosiddetto diabete gestazionale, patologia che colpisce maggiormente le donne che hanno una certa familiarità o sono, già in pre-gravidanza, in una condizione di sovrappeso oppure obesità.

Ci sono indicazioni alimentari da seguire in presenza di diabete gestazionale?

L’abbiamo chiesto alla dottoressa Stefania Setti, medico nutrizionista, responsabile del Servizio di Nutrizione Clinica e Dietetica di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

«Le indicazioni dietologiche sono molto simili a quelle che riguardano tutte le donne in gravidanza anche senza questo tipo di problematica, perché non esiste un’alimentazione che sia in grado prevenire il diabete gestazionale. In linea di massima il consiglio è quello di frazionare il giorno in cinque pasti: ovvero aggiungere ai tre pasti principali – colazione, pranzo e cena – anche uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio a scelta tra frutta, yogurt magro o crackers integrali, meglio se non salati».

E nei pasti principali, invece, come si deve comportare la donna affetta da diabete gestazionale?

«Il primo consiglio è di fare sempre pasti completi sia di carboidrati complessi (meglio integrali piuttosto che raffinati), sia di proteine alternando quelle nobili, cioè di origine animale, alle vegetali e associando un’abbondante porzione di verdure fonte di acqua, vitamine, minerali nonché fibra, utile per un miglior controllo glicemico. Lo scopo del pasto così composto è anche quello di dare un senso di sazietà maggiore e soprattutto duraturo per evitare i “dannosi fuori pasto”».

Gli zuccheri devono dunque essere sempre tenuti sotto controllo…

«Sì, il diabete gestazionale lo richiede. Quelli da evitare o almeno limitare il più possibile sono gli zuccheri semplici, ovvero quelli che sono contenuti nei dolci, ma non dimentichiamoci anche della frutta, dei succhi di frutta, delle spremute, delle bibite confezionate gasate e dei tè freddi».

Quale può essere, riassumendo, un pasto “anti diabete gestazionale”?

«Come primo piatto consiglierei della pasta integrale condita con delle verdure, seguita da un secondo a base di pesce oppure carne bianca cucinata alla piastra o in padella antiaderente, senza alcuna aggiunta di grassi e accompagnata da verdure. L’alternativa può essere un piatto unico: pasta integrale condita con del ragù di carne oppure sugo di pesce o, in alternativa, riso integrale con legumi quali ad esempio, ceci, fagioli, lenticchie o piselli».