Un dolore addominale intenso può avere varie cause, anche molto diverse tra loro e non sempre facilmente distinguibili. Tra i dubbi più frequenti c’è quello che riguarda la presenza di appendicite o di coliche intestinali: entrambe le condizioni possono provocare un forte mal di pancia pur avendo caratteristiche, evoluzione e trattamenti differenti.
Riconoscere i segnali che le distinguono è importante, soprattutto perché l’appendicite richiede una valutazione medica tempestiva per evitare che si sviluppino complicanze come la peritonite.
Ne parliamo con la dottoressa Chiara Nessi, della Chirurgia Mini-Invasiva Generale e Oncologica di Humanitas Gavazzeni di Bergamo.
Appendicite e coliche intestinali: perché spesso si confondono e come distinguerle?
Sia l’appendicite sia le coliche intestinali possono manifestarsi con dolore addominale, ma si tratta di disturbi molto diversi tra loro. La sede del dolore, la sua evoluzione nel tempo e gli eventuali sintomi associati rappresentano elementi fondamentali per orientare la diagnosi.
Se il dolore è particolarmente intenso o persistente, è importante evitare il “fai da te” e rivolgersi al medico per una valutazione clinica.
Che cos’è l’appendicite? Sintomi, cause e come riconoscerla
L’appendicite è l’infiammazione dell’appendice, un piccolo prolungamento dell’intestino crasso. Si presenta più di frequente tra i 10 e i 30 anni e il suo sintomo tipico è un dolore che:
- si sviluppa inizialmente in genere intorno all’ombelico o nella parte alta dell’addome
- in poche ore si sposta nella parte inferiore destra dell’addome
- tende a intensificarsi col passare del tempo.
Al dolore possono associarsi altri sintomi come:
- febbre
- nausea e vomito
- perdita dell’appetito
- gonfiore addominale
- difficoltà a eliminare gas intestinali
- stitichezza o diarrea.
L’aspetto più caratteristico dell’appendicite è che il dolore non tende a diminuire spontaneamente ma, anzi, peggiora con il passare delle ore.
Che cosa sono le coliche intestinali e quali sintomi provocano?
Le coliche intestinali sono episodi di dolore causati dalla contrazione della muscolatura dell’intestino. Possono interessare adulti e bambini e avere origini diverse, come:
- disturbi funzionali, come la sindrome del colon irritabile
- infezioni intestinali
- malattie infiammatorie
- più raramente, ostruzioni intestinali.
Il dolore delle coliche è in genere diffuso e meno localizzato rispetto a quello dell’appendicite, di tipo crampiforme, intermittente, con fasi alternate di maggiore e minore intensità.
Possono essere presenti anche gonfiore, meteorismo e alterazioni dei ritmi intestinali. La febbre, invece, compare soprattutto quando è presente un’infezione intestinale.
Appendicite o coliche intestinali: quali sono le principali differenze?
Per riassumere, sebbene possano provocare dolore addominale, alcuni elementi aiutano a distinguere l’appendicite dalle coliche intestinali:
| NELL’APPENDICITE IL DOLORE: | NELLE COLICHE INTESTINALI IL DOLORE: |
| Si localizza nella parte inferiore destra dell’addome | È più diffuso e crampiforme |
| Aumenta progressivamente di intensità | Può presentarsi a ondate |
| È spesso accompagnato da febbre, nausea e vomito | Non è necessariamente associato a febbre o ad altri sintomi sistemici |
| Non tende a risolversi spontaneamente | Tende spesso ad attenuarsi nel giro di alcune ore |
La persistenza e il peggioramento del dolore rappresentano uno dei segnali che devono far sospettare della presenza di un’appendicite.
Appendicite o coliche intestinali: quando è necessario rivolgersi al medico?
In presenza di un dolore addominale intenso, persistente o che tende a peggiorare nel tempo, è fondamentale non sottovalutare i sintomi. In particolare, se il dolore si localizza nella parte inferiore destra dell’addome o si associa a febbre, nausea o vomito, è opportuno rivolgersi rapidamente al medico o al Pronto Soccorso.
Una diagnosi tempestiva permette di impostare il trattamento più appropriato e ridurre il rischio di complicanze che possono insorgere a causa di un’appendicite non trattata a dovere, come la perforazione dell’appendice e la peritonite.

