Tumore al pancreas

Che cos’è il tumore al pancreas?

Il tumore al pancreas è una patologia oncologica che colpisce il pancreas, la ghiandola di 15 centimetri che si trova nell’addome e che ha il compito di produrre i succhi pancreatici – che contengono enzimi e contribuiscono alla digestione –, l’insulina e altri ormoni che hanno la funzione di immagazzinare l’energia prodotta dal consumo degli alimenti.

Il tumore al pancreas è la neoplasia con il più alto tasso di mortalità: nel 99% dei casi non concede un periodo di vita superiore ai 5 anni.

A seconda della sua natura, il tumore al pancreas può essere classificato in quattro stadi:

  • il tumore ha colpito il solo pancreas
  • more è cresciuto localmente oltre la struttura del pancreas senza coinvolgere i vasi o i linfonodi o è confinato all’interno del pancreas ma ha interessato i linfonodi vicino al pancreas
  • il tumore ha invaso i vasi sanguigni adiacenti
  • il tumore ha raggiunto fegato o polmoni (metastasi).

Quali sono i sintomi del tumore al pancreas?

Negli stadi iniziali il tumore al pancreas può non presentare alcun sintomo.

Negli stadi intermedi, invece, si può manifestare con un ingiallimento della pelle (ittero)urine scurefeci chiare e che galleggiano, nausea e vomito, dolori alla schiena o alla parte alta dell’addome, sviluppo di diabete o intolleranza agli zuccheri, depressione.

Negli stadi avanzati, infine, questo tumore può provocare stanchezzadiminuzione dell’appetito e dimagrimento senza un apparente motivo.

Come può essere individuato il tumore al pancreas?

Per individuare con certezza un tumore al pancreas possono essere necessari molti esami, a partire da quelli del sangue.

In caso di incertezza il medico, dopo avere effettuato la visita specialistica può disporre l’esecuzione di una TAC, attraverso cui “fotografare” il pancreas e gli organi a esso adiacenti evidenziando eventuali anomalie.

Alternative o affiancate alla Tac possono essere un’ecografia e un’ecografia endoscopica per “visualizzare” la ghiandola pancreatica attraverso l’uso di onde sonore.

In casi particolari possono essere prescritti anche una risonanza magnetica, una PET, una ERCP (pancreatografia retrograda endoscopica) o una biopsia.

Si indica con il termine stadiazione l’insieme delle indagini attraverso cui il medico definisce lo stadio di un tumore del pancreas. Si tratta in pratica di verificare quanto la neoplasia si è diffusa all’interno, in prossimità e all’esterno dal pancreas (verso fegato, linfonodi, polmoni, ecc.).

Come si può curare il tumore al pancreas?

Il tumore al pancreas può essere trattato radicalmente solo se diagnosticato ai primi stadi e asportato chirurgicamente.

Esistono però altri trattamenti in grado di prolungare l’attesa di vita di chi è colpito da questo tumore. In caso di neoplasie inoperabili è possibile impiegare la radioterapia e la chemioterapia.

Il loro utilizzo viene prescritto dal medico specialista – che può essere il chirurgo, un oncologo, un gastroenterologo e un radioterapista – in base alla posizione del tumore, alla sua diffusione, all’età del paziente.

Area medica per il tumore al pancreas

Per maggiori informazioni sul tumore al pancreas, vedi anche l’Unità Operativa di Oncologia medica di Humanitas Gavazzeni  Bergamo.