COME TI POSSIAMO AIUTARE?

CENTRALINO

035.4204111

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

PRENOTAZIONI

Prenotazioni telefoniche SSN
035.4204300
Prenotazioni telefoniche Private
035.4204500

LINEE DEDICATE

Diagnostica per Immagini
035.4204001
Fondi e Assicurazioni
035.4204400
Humanitas Medical Care Bergamo
035.0747000

Ecocardiografia transesofagea per via endoscopica


Che cos’è l’ecocardiografia?

L’ecocardiografia (o ecocardiogramma) è una metodica che utilizza gli ultrasuoni con cui è possibile studiare il cuore e il flusso del sangue attraverso le valvole. A differenza delle radiazioni utilizzate in radiologia, gli ultrasuoni sono innocui, per cui non è necessaria alcuna precauzione e l’esame può essere eseguito su qualunque paziente più volte volte (anche, ad esempio, nelle donne in gravidanza).

L’ecocardiografia permette di ottenere informazioni sulla contrattilità del cuore, sulla morfologia delle sue valvole e sul flusso del sangue nelle sue cavità, sia a riposo sia dopo l’esercizio fisico o l’assunzione di un farmaco.

A che cosa serve l’ecocardiografia transesofagea per via endoscopica?

L’ecocardiografia transesofagea rappresenta un esame di secondo livello, indicato generalmente nel caso in cui l’ecocardiografia transtoracica sia ritenuta insufficiente o non interpretabile rispetto al quesito clinico.

In alcuni casi può essere direttamente prescritto come test d’elezione: come ad esempio in presenza di patologie difficilmente diagnosticabili, come rare malformazioni congenite, malattie dell’aorta toracica o difetti complessi delle valvole cardiache.

Come viene eseguita l’ecocardiografia transesofagea per via endoscopica?

Durante l’esecuzione dell’ecografia transesofagea il paziente è a petto nudo e steso sul lettino dell’ecografista, che gli posizionerà degli elettrodi sul petto. In seguito l’ecografista spalma un apposito gel sul petto del paziente e sul trasduttore, la sonda che, appoggiata sul torace, emette gli ultrasuoni che, riflessi e rielaborati dall’apparecchiatura, permettono di visualizzare il cuore e le sue strutture.

La sonda viene spostata sul petto con una leggera pressione. Al paziente potrebbe essere chiesto di rimanere immobile o di respirare profondamente. Al termine dell’esame gli elettrodi saranno rimossi e non resterà che pulirsi dal gel rimasto sul petto.

Il paziente deve togliere eventuali occhiali e protesi, stendersi sul fianco e posizionarsi con busto e collo leggermente flessi versi le gambe. In seguito dovrà deglutire una sonda simile a quella usata per la gastroscopia, inserita attraverso un boccaglio posto tra i denti.

Qual è la durata di un’ecocardiografia transesofagea

La durata complessiva dell’ecocardiografia transesofagea è di circa 10-15 minuti.

Chi può sottoporsi a ecocardiografia transesofagea per via endoscopica?

Non esistono particolari controindicazioni all’ecocardiografia: chiunque può sottoporsi all’esame.

Sono previste norme di preparazione?

Per eseguire l’ecocardiografia transesofagea è necessario essere a digiuno dalla mezzanotte precedente il giorno dell’esame. Le medicine possono essere assunte cercando di bere solo la minima quantità sufficiente per deglutire i farmaci. In caso di diabete è importante consultarsi con il proprio medico per definire la dose adeguata di insulina che dovrà essere ovviamente ridotta per il digiuno.

L’ecocardiografia transesofagea per via endoscopica è dolorosa o pericolosa?

L’ecocardiografia transesofagea non è dolorosa né pericolosa, ma il passaggio della sonda attraverso la bocca potrebbe generare un certo fastidio. Per tale motivo, per migliorare la tolleranza alla manovra, il medico o il personale infermieristico effettuano un’anestesia locale (spruzzando uno spray in gola), alla quale possono associare, nei pazienti più sensibili, una blanda sedazione per via endovenosa.

In questo caso, potendo essere ridotto lo stato di vigilanza, dopo l’esame non sarà possibile guidare o svolgere attività che richiedano un’attenzione particolare per almeno 5-6 ore.