Il padel è uno tra gli sport più praticati in Italia. È facile da avvicinare, divertente e adatto a tutte le età. Un’apparente semplicità che porta molti praticanti amatoriali a sottovalutare l’importanza della preparazione fisica e tecnica richiesta da questo sport.
Perché in realtà, come tutte le attività sportive che prevedono scatti, cambi di direzione improvvisi e movimenti ripetuti, anche il padel può sottoporre articolazioni, muscoli e tendini a importanti sollecitazioni.
Per ridurre in modo significativo il rischio di infortuni è dunque fondamentale imparare correttamente i gesti sportivi e adottare le giuste precauzioni, come ci spiega il dottor Francesco Catellani, dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia di Humanitas Gavazzeni e di Humanitas Medical Care a Bergamo.
Perché il padel può causare infortuni?
Durante una partita di padel si alternano accelerazioni, frenate, torsioni del tronco e movimenti improvvisi ed esplosivi degli arti superiori e inferiori. Caratteristiche, queste, che rendono il padel uno sport completo ma anche potenzialmente traumatico, soprattutto se chi lo pratica non ha un adeguato allenamento o lo pratica dopo lunghi periodi di inattività.
In particolare, i traumi più frequenti interessano:
- gomito e avambraccio, sotto forma di epicondilite
- ginocchia, con interessamento di legamenti, menischi e cartilagine
- muscoli e tendini degli arti inferiori, soprattutto strappi muscolari o lesioni al tendine d’Achille, che collega i muscoli del polpaccio al calcagno, l’osso del tallone.
Epicondilite: il “gomito del tennista” colpisce anche chi gioca a padel
L’epicondilite è una delle problematiche più diffuse tra i giocatori, oltre che di tennis, anche di padel. Si tratta di un’infiammazione dei tendini che si inseriscono nella parte esterna del gomito e si presenta in genere con questi sintomi:
- dolore nella parte laterale del gomito
- fastidio quando si impugna la racchetta
- riduzione della forza nella mano e nell’avambraccio
- dolore che aumenta durante i colpi ripetuti.
La causa principale dell’epicondilite è la ripetizione continua dei movimenti del braccio e del polso, soprattutto quando la tecnica di gioco non è corretta o l’attrezzatura non è adeguata alle caratteristiche del giocatore.
Infortuni al ginocchio: attenzione a legamenti, menischi e cartilagine
I rapidi cambi di direzione e le frenate improvvise, tipiche del padel, possono mettere sotto stress l’articolazione del ginocchio. Le strutture maggiormente coinvolte sono:
- i legamenti, che hanno il compito di garantire la stabilità articolare
- i menischi, che svolgono una funzione di ammortizzazione
- la cartilagine, fondamentale per il corretto scorrimento delle superfici articolari.
Le lesioni possono manifestarsi con sintomi come dolore, gonfiore, sensazione di instabilità o difficoltà nei movimenti. Anche le distorsioni, che spesso vengono considerate infortuni “minori”, meritano un’attenzione da parte di un medico per evitare che si sviluppino conseguenze a lungo termine.
Strappi muscolari e lesioni del tendine d’Achille
Tra gli infortuni più frequenti che si possono sviluppare tra chi pratica il padel rientrano anche i traumi muscolari degli arti inferiori, che interessano cioè le gambe. Le zone più colpite sono:
- il polpaccio, in particolare i muscoli gemelli mediale e laterale
- la muscolatura posta sul retro della gamba
- il tendine d’Achille.
Le lesioni possono variare da semplici elongazioni muscolari fino a distrazioni più importanti o, nei casi più gravi, a rotture parziali o complete del tendine d’Achille.
Si tratta di infortuni che si verificano in genere durante uno scatto improvviso o un cambio di direzione eseguito senza che vi sia un’adeguata preparazione muscolare.
Padel, prevenire gli infortuni con la tecnica
Studi condotti su praticanti di padel hanno evidenziato come i giocatori più esperti tendano a subire meno traumi, nonostante un’intensità di gioco generalmente più elevata.
Una corretta esecuzione dei colpi e il mantenimento delle giuste posture durante il gioco consentono infatti di ridurre le sollecitazioni su spalle, gomiti, schiena e arti inferiori.
Come ridurre il rischio di infortuni nel padel
Per giocare in sicurezza a padel è consigliabile inoltre seguire alcune semplici regole:
- non scendere in campo “a freddo” o in condizioni di forte stanchezza
- eseguire sempre un adeguato riscaldamento prima della partita
- utilizzare scarpe specifiche per il padel e una racchetta adatta al proprio livello
- incrementare gradualmente l’intensità dell’attività fisica
- curare la preparazione atletica e l’apprendimento della tecnica di gioco
- sottoporsi a una valutazione specialistica in presenza di dolore persistente o dopo un trauma.

