A poco più di un anno dalla sottoscrizione della convenzione tra SACBO e Humanitas Gavazzeni per la gestione del Primo Soccorso Aeroportuale, il servizio cambia sede all’interno del terminal passeggeri. Il punto di primo intervento, attivo 24 ore su 24 con la presenza di un medico e di un infermiere professionale, si trasferisce infatti in uno spazio adiacente a quello precedente, ricavato in una parte dell’area un tempo dedicata ai controlli di sicurezza e oggi completamente riqualificata e ristrutturata per la nuova funzione sanitaria.
I nuovi ambienti offrono superfici più ampie rispetto alla precedente collocazione: oltre alla zona di intervento, il punto di primo soccorso dispone ora di due locali spogliatoio per il personale e di una sala d’attesa dedicata. Una delle novità più rilevanti riguarda l’accesso diretto all’airside terminal, un collegamento pensato per rendere più rapide ed efficaci le operazioni di soccorso in pista, riducendo i tempi di intervento nelle situazioni di emergenza a bordo degli aeromobili e nelle aree di transito dei passeggeri.
Il trasferimento arriva in un momento in cui il servizio conferma la propria centralità nell’attività dello scalo: nel corso del 2025 gli accessi al punto di primo soccorso sono stati oltre 1.300, a testimonianza di un utilizzo costante da parte di passeggeri e personale aeroportuale.
I nuovi spazi, più funzionali e meglio collegati alle aree operative, sono stati concepiti proprio per agevolare in modo significativo le attività di soccorso, confermando l’impegno di SACBO e Humanitas Gavazzeni nel garantire un’assistenza sanitaria tempestiva ed efficiente all’interno dell’aeroporto di Milano Bergamo.





