Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle nostre campagne promozionali e sull'uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. Chi sceglie di chiudere questo banner o di proseguire nella navigazione cliccando al di fuori di esso esprime il consenso all'uso dei cookie. Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie Policy

News

Stampa

Fino al 7 novembre, prima visita gratuita al Centro di Chiropratica dell'ospedale

il . Pubblicato in Cure e trattamenti


Fino al 7 novembre è ancora possibile prenotare una prima visita chiropratica gratuita presso il Centro di Chiropratica di Humanitas Gavazzeni; l'occasione è la  Settimana della chiropratica, che si è svolta quest’anno dal 19 al 23 ottobre 2015, promossa dall’Associazione Italiana Chiropratici, AIC.

 Sarà una buona occasione per conoscere meglio le potenzialità della chiropratica e per capire se può rappresentare una soluzione ai propri problemi di salute.

 Per informazioni e prenotazioni,  tel. 035 4204200, da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 17.

 

Saperne di più sulla chiropratica

La chiropratica nacque nel 1895 da un’intuizione di David Daniel Palmer.

 

Un giorno il signor Lillard raccontò al dottor Palmer di aver perso l’udito da un orecchio quando, diciassette anni prima, si era chinato in una posizione molto scomoda e aveva sentito uno schiocco nella schiena. Il dottor Palmer aveva fatto molti studi alla ricerca della causa delle varie malattie, ed essendo già convinto che la causa delle malattie fosse molto spesso un'interferenza nella trasmissione degli impulsi nervosi tra il cervello e l’organo finale, pensò che se avesse trovato nella schiena di Harvey la vertebra che era "schioccata fuori posto" e l’avesse sistemata, Harvey avrebbe dovuto riacquistare l'udito.

 

Il dottor Palmer trattò la schiena di Harvey Lillard dove riteneva fosse la causa della sua sordità. Al terzo giorno Harvey balzò giù dal lettino esultando: «Ci sento, dottore, sento i vagoni in strada!». Da allora Palmer notò che, trattando la schiena, i suoi pazienti riportavano importanti miglioramenti nel funzionamento del loro corpo e la remissione di svariati sintomi.

 

Oggi la chiropratica è riconosciuta dallo Stato italiano come professione sanitaria primaria. L’unicità di questa professione sanitaria specializzata consiste nella premessa scientifica che se c’è un’interferenza nel sistema nervoso, a livello della colonna vertebrale, la capacità di autoguarigione del corpo e le funzioni a essa correlata risultano limitate.

 

Lo scopo del dottore in Chiropratica è agire sulla causa dei disturbi, cioè non trattare direttamente i sintomi ma individuare e rimuovere le interferenze nervose, comunemente chiamate sublussazioni vertebrali. La chiropratica perciò è una pratica olistica: solo rimuovendo l’interferenza nervosa specifica si può aiutare il corpo a guarire da solo e in modo del tutto naturale.

 

La cura chiropratica si è dimostrata molto sicura; recentemente una ricerca scientifica del dottor Leemann (chiropratico in Svezia) ha dimostrato che persone con lombosciatalgia causata da ernia al disco sono migliorate oltre il 90% dei casi in 90 giorni, senza effetti collaterali.

 

Stampa

Ottobre 2015, gli incontri di "Ho a cuore il mio cuore"

il . Pubblicato in Cure e trattamenti


Proseguono anche nel mese di ottobre 2015, a partire da martedì 6 ottobre, gli incontri di educazione sanitaria dal titolo “Ho a cuore il mio cuore”, che l’Unità operativa di Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni propone, ogni 2 settimane, ai pazienti di cardiologia, cardiochirurgia, riabilitazione e a i loro parenti e familiari durante il loro percorso di cura e riabilitazione.

 

«L’obiettivo – spiega Bruno Passaretti, cardiologo, responsabile dell’Unità operativa di Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni – è raccontare, attraverso le voci di diversi specialisti, cche cosa succede quando il cuore è malato, come ci si deve comportare dopo che si è intervenuti per curarlo, quanto sia importante dare il giusto peso alle nostre emozioni e come tornare quindi a una vita normale ma, anche, come imparare a mangiare in modo sano».

 

Sono diversi gli studi che dimostrano come la riabilitazione possa dare notevoli benefici dopo essere stati colpiti da un evento cardiaco acuto. «Un beneficio dovuto da una parte al fatto di stimolare a riprendere una buona attività fisica ma, dall’altra, anche dall’insegnamento di un corretto stile di vita in cui si devono eliminare abitudini dannose come il fumo, alimentazione inadeguata, stress e sedentarietà – aggiunge il dottor Passaretti –. Per questo gli incontri di educazione sanitaria sono parte integrante a tutti gli effetti di un percorso riabilitativo completo e corretto».

 

Gli incontri si svolgono nella palestra cardiologica di Humanitas Gavazzeni (blocco B, accanto al reparto di cardiologia – secondo piano), e la partecipazione è libera.

 

Gli appuntamenti del mese di ottobre 2015

Martedì 6, ore 16: "La ripresa dell’attività fisica dopo la malattia e/o l’intervento", Pietro Agostini, fisiatra.

Lunedì 12, ore 16: "Alimentazione amica del cuore: quali alimenti e come cucinarli", Sabrina Oggionni, dietista.

Martedì 13, ore 16: "Il cuore sano, il cuore malato e i modi per curarlo", Bruno Passaretti, cardiologo

Martedì 20, ore 16: "La ripresa dell’attività fisica dopo la malattia e/o l’intervento", Pietro Agostini, fisiatra.

Lunedì 26, ore 16: "Alimentazione amica del cuore: quali alimenti e come cucinarli", Sabrina Oggionni, dietista.

Martedì 27, ore 16: "Il cuore sano, il cuore malato e i modi per curarlo", Bruno Passaretti, cardiologo

Mercoledì 28, ore 16: "Ascoltiamo il nostro cuore: comprendere e gestire le emozioni legate alla malattia", Agnese Rossi, psicologa

 

I posti della sala che ospita gli incontri sono limitati e, pertanto, le persone interessate sono pregate di prenotarsi telefonicamente per l’appuntamento che vogliono seguire al numero 035 4204187, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 16.

 

Stampa

Servizio di Odontoiatria, la promozione di settembre

il . Pubblicato in Cure e trattamenti


Un check up per gli adulti e un controllo ortodontico per i più piccoli gratuito. È questa la promozione offerta per il mese di settembre 2015 dal Centro Odontoiatrico di Humanitas Gavazzeni.

 

«Essere attenti alla salute della nostra bocca è importante sin da bambini – dicono gli specialisti del Centro Odontoiatrico –. È infatti importante effettuare entro i 6 anni di età la prima visita ortodontica per intervenire in tempo su problemi precoci, mal posizioni o denti storti che potrebbero influire sulle funzioni respiratorie come sulla deglutizione o masticazione, e peggiorare in età adulta, ma anche sulle prime carie o gengiviti».

 

I grandi, di contro, dovrebbero già sapere quali sono le indicazioni di base per una corretta igiene orale e quanto sia importante, anche quando non abbiamo dolore, farsi controllare da un dentista e sottoporsi almeno una volta l’anno a una visita di igiene dentale.

 

Una recente indagine ha reso noto che ben 6 italiani su 10 non si sottopongono mai a una pulizia dei denti professionale. Con la facile conseguenza di avere smalto rovinato, gengiviti, problemi di alito, e sviluppare anche carie e paradontiti.

 

Per informazioni e prenotazioni: Servizio di Odontoiatria di Humanitas Gavazzeni, tel. 035 4204900 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

L'UNIVERSITA'

Humanitas Gavazzeni pone particolare attenzione verso le attività di didattica, formazione e ricerca.