Attenzione alle vene varicose! La stagione del grande caldo è un momento difficile per coloro che soffrono di problemi a livello circolatorio. Sì, perché la temperatura dell’ambiente esterno può influire sulla salute dei nostri vasi sanguigni, come ci spiega il dottor Marco Setti, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

È vero che le malattie vascolari possono essere più minacciose durante la stagione estiva?

«Sì, le malattie vascolari hanno spesso degli andamenti stagionali. Così come durante l’inverno curiamo soprattutto soggetti che soffrono di disturbi alle arterie, nella stagione estiva i peggiori danni li registriamo a livello del sistema circolatorio venoso. Parliamo di insufficienza venosa e in particolare delle cosiddette vene varicose delle gambe che, oltre a essere poco gradite perché antiestetiche, possono anche condurre a gravi patologie, qualora non vengano curate a dovere».

Le vene ingrossate delle gambe sono sempre sintomo di qualcosa che non va?

«Quando compaiono delle vene varicose voluminose e dolenti alla palpazione è sempre bene rivolgersi al proprio medico di base se non addirittura allo specialista. L’insufficienza venosa può anche mostrarsi mediante altri sintomi, come i crampi notturni o la sindrome della gamba irrequieta. Il particolare che fa pensare a un’insufficienza venosa piuttosto che ad altre cause sistemiche è il fatto che la problematica, nel caso dell’insufficienza, si presenta solamente in una gamba e non in tutte e due».

Come può essere evitato il dolore alle gambe dovuto a problemi di circolazione del sangue?

«Bisogna muovere la gambe, camminare. Qualora al dolore sia associato un certo gonfiore, può essere utile l’utilizzo di calze riposanti elastiche preventive, che sono a disposizione sia per donna sia per uomo. Queste calze dovrebbero essere usate a livello preventivo qualora vi sia familiarità all’insufficienza venosa e dalle donne agli ultimi mesi di gravidanza, quando il parto avviene, appunto, nei mesi caldi».

Quali altri comportamenti possono aiutare a evitare l’insorgere delle vene varicose?

«Per evitare insufficienza venosa e, in particolare, l’insorgenza delle vene varicose, prima di tutto bisogna evitare il fumo. Poi alimentarsi in modo corretto, consumando molta frutta e verdura fresca. Importante anche fare del movimento, senza esagerare, e non ingrassare. Importante, infine, è assumere molta acqua, ricordando che la ritenzione idrica non è una conseguenza della quantità di acqua che si beve».