Lo scorso 19 aprile l’Associazione Amiche per Mano ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con una manifestazione pubblica alla Cittadella dello Sport di Bergamo.
Per l’occasione, davanti a un pubblico numeroso di sostenitori e sostenitrici, la compagnia Acrovertical ha offerto uno spettacolo di grande impatto: atleti e atlete sospesi nel vuoto tra teli, reti e strutture geometriche, accompagnati da musica e canto dal vivo e da una voce narrante.
Tra gli spettatori erano presenti diversi professionisti di Humanitas Gavazzeni, tra cui il dottor Massimo Maria Grassi, il dottor Francesco Valenti, la dottoressa Letizia Santurro e il dottor Emilio Bombardieri, oltre alla presidente di Amiche per Mano, Paola Cornero, e a moltissimi soci.
Il legame tra “Amiche per Mano” e la Breast Unit di Humanitas Gavazzeni
Un plauso speciale è stato quello che ha voluto lasciare il dottor Emilio Bombardieri, Direttore Scientifico di Humanitas Gavazzeni e Castelli, sottolineando: «Il pubblico ha applaudito a lungo gli artisti e l’associazione, che in dieci anni ha raccolto fondi e creato opportunità concrete di supporto materiale e morale per le pazienti e le loro famiglie, contribuendo anche ad alcune iniziative cliniche e scientifiche dell’ospedale. Particolarmente apprezzata è stata l’esibizione delle donne della compagnia, che hanno disegnato nell’aria figure di grande armonia. Il momento più toccante è stato raggiunto quando Silvia — una delle atlete e lei stessa paziente della Breast Unit — è scesa da una complessa figura aerea, ha aperto gli occhi e si è trovata di fronte, inaspettatamente, il suo chirurgo che le tendeva le mani. L’emozione in sala era palpabile. La serata ha confermato il legame tra l’associazione e la Breast Unit di Humanitas: un rapporto costruito sul lavoro quotidiano, che dopo dieci anni guarda avanti con basi solide».
Tumore al seno, un sostegno psicologico, morale e materiale
L’Associazione “Amiche per mano”, formata da un gruppo di donne che hanno condiviso l’esperienza del tumore al seno e che nasce in collaborazione con l’Unità Operativa di Senologia di Humanitas Gavazzeni, supporta da oltre 10 anni le donne che hanno vissuto o che stanno vivendo l’esperienza del tumore al seno, attraverso un sostegno psicologico, morale e materiale, promuovendo al tempo stesso la prevenzione e la diagnosi precoce della malattia.






