Un’opportunità di cura in più per la nostra colonna vertebrale: è ciò che viene offerta dai Centri di Chiropratica che vengono costituiti in alcuni ospedali – tra i quali Humanitas Gavazzeni – con l’obiettivo di allargare il team di specialisti in grado di fornire risposte sempre più complete ed efficaci ai bisogni dei pazienti e migliorare il loro stato di benessere. Ne parliamo con i responsabili del Centro di Chiropratica di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Che cosa è la chiropratica?

«La chiropratica è una scienza clinica e un metodo di cura del tutto naturale che si occupa di rimuovere non solo il sintomo (il dolore), ma anche le disarmonie che lo provocano. Si concentra quindi nel trattare le cause che determinano i dolori. Esiste difatti una relazione diretta tra la colonna vertebrale e il sistema nervoso che controlla le funzioni di tutte le cellule, tessuti e organi, nonché il funzionamento di tutto il nostro organismo. Le tante attività quotidiane possono determinare la perdita della mobilità e della posizione fisiologica di queste ossa spinali, causando una disfunzione del sistema nervoso e uno stato di cattiva salute. Il nostro compito è quello di ripristinare la linearità della colonna spinale correggendo i disallineamenti vertebrali (sublussazioni) ed eliminare la compressione dei nervi tramite tecniche specifiche di aggiustamento manuale, non dolorose. Saranno queste a riattivare la trasmissione nervosa e ripristinare l’equilibrio anche psicologico e fisiologico».

Mal di collo e mal di schiena sono i disturbi per cui di solito ci si rivolge al chiropratico…

«L’aggiustamento chiropratico può essere indubbiamente efficace  per il mal di collo e mal di schiena. Nei casi di dolori cervicali, ad esempio, i nervi sono spesso implicati con conseguente dolore, parestesia e debolezza a spalle, braccia e mani. Aggiustando le vertebre associate nel collo, queste problematiche degli arti superiori spesso possono essere minimizzate o risolte. Ciò è anche vero nel caso di molte cefalee dove la causa vera risiede spesso in un’irritazione dei nervi e dei muscoli del collo».

Quali sono le altre patologie trattate dalla chiropratica?

«La chiropratica si è dimostrata efficace anche per gastrite, asma, costipazione e, talvolta, crampi mestruali dato che i nervi spinali collegano il cervello agli organi come utero, polmoni, stomaco».

 

Che cosa sono le cosiddette “tecniche di aggiustamento”?

«Il termine aggiustamento è usato dai chiropratici per indicare il metodo di correzione delle sublussazioni. Esistono numerose tecniche chiropratiche di “aggiustamento” che possono andare dallo sfioramento leggero sino all’esercizio di una pressione in particolari punti del corpo; opzioni che il chiropratico deciderà in base al problema da trattare».

Sono legate a quello che noi chiamiamo “schiocco” delle ossa?

«Durante alcuni tipi di aggiustamento si potrà avvertire uno “schiocco” la cui intensità varia da paziente a paziente. Il suono avviene per via dello spostamento di fluidi e dei gas che si trovano nelle articolazioni. La presenza o meno di questo rumore non è assolutamente determinante, e dipende dal tipo di tecnica impiegata. Alcune tecniche cosiddette “dolci”, ad esempio, non causano alcuno schiocco».

Perché può “far bene” andare da un chiropratico, anche in ospedale?

«Perché aumenta la flessibilità e migliora la funzione delle articolazioni, riduce tensioni e stress, migliora la postura, previene e/o rallenta la degenerazione della colonna e dei dischi intervertebrali, migliora l’equilibrio e la coordinazione, riduce il dolore cronico e, più in generale, migliora lo stato di benessere e di salute. Risolvere il problema di una persona richiede, spesso e volentieri, un approfondimento maggiore al fine di tracciarne la soluzione. Lavorare in squadra in un ospedale consente a noi chiropratici di dare davvero una risposta globale al soggetto, che può aver bisogno di un’integrazione diagnostica come pure dell’apporto di altri specialisti (dal fisiatra all’ortopedico, dal chirurgo al neurologo)».