Anche chi non è particolarmente amante di frutta e verdura, d’estate cede. Vuoi per il caldo che ci porta a preferire cibi freschi, vuoi perché sono alimenti più leggeri. Un sistema di alimentazione buono e sano, che sarebbe bene proseguire anche nel resto dell’anno, scegliendo il più possibile alimenti di stagione.

Ne parliamo con Sabrina Oggionni, dietista, del Servizio di nutrizione clinica e dietetica di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Dottoressa Oggionni, anche d’estate vale sempre la regola delle cinque porzioni in tavola per frutta e verdura?

«Direi di sì. Consumare cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura (due di frutta e tre di verdura), variando il più possibile le scelte, aiuta a garantire apporto di sali minerali, vitamine, acqua e fibra alimentare. La stagione estiva propone diverse qualità di verdura e frutta così da permetterci di evitare la monotonia a tavola».

Il consumo di frutta e verdura di stagione deve insomma diventare il punto forte della nostra alimentazione quotidiana…

«Sono alimenti senza grassi, ricchi di fibre e sostanze preziose come ad esempio potassio e magnesio che servono a sconfiggere il senso di spossatezza che il caldo può produrre, vitamine come il betacarotene che ci aiuta a difendere la pelle, ma non solo: è un gruppo di alimenti ricchi di antiossidanti (vitamina C, carotenoidi, licopene, tocoferoli, selenio, zinco…), che contrastano l’effetto dei radicali liberi  e, naturalmente, acqua. Si tratta di proprietà nutrizionali che si conservano maggiormente se frutta e verdura vengono consumate crude e a un giusto grado di maturazione. Le alte temperature possono degradare alcuni tipi di vitamina e la cottura in acqua, vale a dire la bollitura, può portare anche alla perdita di una buona quantità di sali minerali, a questo si può ovviare utilizzando l’acqua di cottura (come ad esempio avviene quando si fa un minestrone) oppure optare per la cottura al vapore o al microonde che permette una minor perdita di sali».

Più verdura che frutta, dunque?

«Sì perché la frutta, al contrario delle verdure, contiene anche zuccheri semplici e quindi mangiarne troppa può finire per pesare sulla bilancia o creare difficoltà a chi deve tenere sotto controllo la glicemia».

Quando scegliamo di mangiare frutta e verdura, dobbiamo abituarci il più possibile a consumare alimenti di stagione?

«Se frutta e verdura sono di stagione abbiamo maggiori garanzie che siano al massimo delle loro potenzialità. Inoltre, in base alla stagione, le caratteristiche di questi alimenti cambiano. D’estate, ad esempio, i frutti sono più acquosi e ricchi di alcuni sali minerali (ad esempio potassio nel melone e le albicocche), mentre in autunno sono più zuccherini. È bene pertanto imparare ad acquistare e cucinare quello che la terra ci propone mese per mese. Inoltre, ripeto, l’ideale è consumare frutta e verdura al giusto grado di maturazione, tenendo presente che ci sono alcuni frutti che continuano a maturare anche dopo la raccolta, mentre altri finiscono di maturare una volta staccati dalla pianta».

Mangiar sano, ma anche muoversi sempre…

«Una buona alimentazione deve essere associata a una attività fisica fatta in modo regolare e costante. Lo dice la parola stessa: “dieta” vuol dire “stile di vita”, quindi mangiar bene e mantenersi attivi è alla base di un buono stato di salute».

 Articolo pubblicato il 10 luglio 2016 sul quotidiano “Eco di Bergamo”.