Molto spesso si soffre di borsite senza rendersene conto. L’infiammazione delle borse – le piccole sacche che contengono il liquido sinoviale che ha la funzione di proteggere le articolazioni e altri parti del corpo – produce un dolore intenso che le persone tendono talvolta a confondere con altre cause.

Un errore che può provocare una sottovalutazione del problema  e che – nel caso in cui si attenda troppo a lungo prima di sottoporsi all’attenzione di uno specialista – può avere come conseguenza un sensibile peggioramento della situazione, come sottolinea il dottor Gennaro Fiorentino, Responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Quali sono le cause della borsite?

«Possono essere varie. La borsite può originare dall’invecchiamento, dall’usura dovuta ad attrito generato da movimenti ripetuti nel tempo, da infezioni batteriche o virali o da patologie sistemiche (come la gotta o l’artrite reumatoide). E può essere causata anche da traumi che sono in grado di provocare la rottura o l’irritazione delle borse».

Si dice sia una malattia che colpisce in particolare alcune categorie professionali. È vero?

«Sì, in genere sono vittime di borsite gli individui che per professione ripetono spesso gli stessi movimenti, come gli artigiani o i musicisti. Ma anche coloro che per attività lavorativa sono esposti al rischio di subire dei traumi, o che lavorano molto da inginocchiati (come i meccanici, gli elettricisti o i muratori) o, ancora, chi deve sollevare spesso pesi. Tra i più esposti a borsite, infine, ci sono gli atleti, che durante gli allenamenti compiono ovviamente più e più volte gli stessi gesti atletici».

Quando dobbiamo sospettare di essere vittime di una borsite?

«Ci può essere borsite in presenza di gonfiore ed arrossamento della zona interessata dall’infiammazione, sintomi che vanno ad aggiungersi a un forte dolore che tende ad aumentare con il movimento. Ma possono manifestarsi anche altri segni, come ematomi o ecchimosi derivati dalla presenza di piccoli versamenti di sangue, eruzioni cutanee e, in alcuni casi, stati di febbre».

È possibile prevenire la borsite? Se sì, come?

«Bisogna in generale evitare di caricare un’eccessiva pressione sulle articolazioni. Per prima cosa, pertanto, è importante controllare il proprio peso, evitando situazioni di obesità. Poi sarà indispensabile non sollevare dei pesi eccessivi, indossare sul lavoro dispositivi di protezione (come ginocchiere o un semplice cuscino) prima di poggiarsi a terra, mantenere una corretta postura mentre si eseguono le attività quotidiane, correre su superfici che non siano “pericolose” per anche, ginocchia e caviglie e riscaldare i muscoli prima di effettuare esercizi o movimenti fisici o sportivi».