Ecocardiogramma transesofageo con doppler completo

Che cos’è l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo?

L’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo è un esame che, attraverso gli ultrasuoni trasmessi da una sonda ecocardiografica introdotta dalla bocca e avanzata delicatamente all’interno dell’esofago (il “tubo” che collega la bocca con lo stomaco), permette una visualizzazione più ravvicinata e dettagliata delle strutture che formano il cuore.

 

A che cosa serve l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo?

Con l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo è possibile ottenere informazioni aggiuntive rispetto all’ecocardiogramma standard. In particolare, permette di valutare più nel dettaglio gli apparati valvolari e verificare la presenza di coaguli di sangue all’interno dell’atrio sinistro così come di masse tumorali o infettive (vegetazioni) adese alle valvole o alle pareti cardiache.

L’esame è anche indicato tutte le volte che l’ecocardiogramma standard non consente di ottenere immagini di buona qualità.

 

Come si svolge l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo?

Per eseguire l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo, il paziente viene invitato a stendersi su un fianco su un lettino. Nel corso dell’esame viene utilizzata una sonda che viene fatta giungere all’esofago passando attraverso la bocca e la faringe.

La sonda emette ultrasuoni che permettono di fornire un’immagine del cuore – soprattutto della sua struttura interna – che si trova posizionato proprio a ridosso dell’esofago. L’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo è leggermente fastidioso, a causa dell’inserimento della sonda. Ma si tratta di un fastidio ben tollerabile, anche perché in genere viene eseguita una leggera sedazione.

 

Durata dell’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo

L’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo ha una durata di circa 20-25 minuti.

 

Norme di preparazione dell’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo

Per prepararsi all’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo occorre restare digiuni per almeno 6 ore. Il paziente dovrebbe essere accompagnato da qualcuno, perché l’esame può prevedere l’utilizzo di un leggero anestetico. In questo caso è consigliabile che il paziente aspetti almeno 30 minuti prima di lasciare l’ospedale.

 

Controindicazioni dell’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo

Costituiscono controindicazioni all’esecuzione dell’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo le patologie esofagee e soprattuto le varici esofagee, in genere secondarie a importanti patologie epatiche come cirrosi o cancro cirrosi e ipertensione portale (della vena porta).

Il paziente è comunque tenuto a comunicare al medico la presenza di eventuali: infezioni gravi, allergie a farmaci, glaucoma, malattie polmonari, precedenti interventi chirurgici nel tratto gastrointestinale, malattie del fegato, difficoltà a deglutire.

 

Area medica di riferimento per l’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo

Per avere maggiori informazioni sull’ecocardiogramma transesofageo con doppler completo, vedi l’Unità Operativa di Cardiologia di Humanitas Gavazzeni Bergamo.