Di che cosa si occupa l’Unità di Cura Cancro della vescica
L’Unità di cura Cancro della vescica (Bladder Unit) è un centro dedicato alla diagnosi, alla stadiazione e al trattamento del tumore della vescica, una delle neoplasie urologiche più frequenti.
L’attività del centro comprende l’intero percorso clinico-assistenziale, dalla diagnosi precoce al trattamento delle forme non muscolo-invasive e muscolo-invasive, fino al follow-up oncologico.
La gestione del paziente si basa su un approccio multidisciplinare che integra competenze urologiche, radiologiche, anatomo-patologiche, oncologiche, radioterapiche e di medicina nucleare, consentendo una valutazione completa e condivisa di ogni singolo caso.
Diagnosi e stadiazione del tumore della vescica
La diagnosi del tumore della vescica richiede una valutazione accurata finalizzata a definire l’estensione della malattia e le caratteristiche biologiche del tumore. Il percorso diagnostico può comprendere:
- visita urologica specialistica
- citologia urinaria
- ecografia dell’apparato urinario
- TC e risonanza magnetica
- cistoscopia diagnostica
- resezione transuretrale della neoplasia vescicale (TURB).
Particolare attenzione è dedicata alle metodiche endoscopiche avanzate che consentono una migliore identificazione delle lesioni vescicali e una più accurata caratterizzazione della malattia.
Diagnostica endoscopica avanzata
La cistoscopia rappresenta l’esame fondamentale per la diagnosi del tumore della vescica.
Nei casi selezionati possono essere utilizzate tecnologie avanzate quali la Diagnosi fotodinamica (PDD) con Hexvix®, mezzo di contrasto che permette di individuare i tumori superficiali della vescica, anche quelli che non sono visibili con la cistoscopia convenzionale.
Queste metodiche consentono di migliorare l’identificazione delle lesioni non immediatamente visibili con la luce bianca tradizionale, favorendo una resezione più completa e una migliore stratificazione del rischio.
Trattamento del tumore vescicale non muscolo-invasivo (NMIBC)
La maggior parte dei tumori vescicali viene diagnosticata in fase non muscolo-invasiva.
In questi casi il trattamento si basa sulla resezione endoscopica della lesione e sulla successiva definizione del rischio di recidiva e progressione.
La gestione del Tumore vescicale non muscolo-invasivo richiede programmi di sorveglianza strutturati e, nei pazienti selezionati, trattamenti adiuvanti finalizzati a ridurre il rischio di recidiva.
Terapie intravescicali
Dopo il trattamento endoscopico iniziale possono essere indicate terapie intravescicali per ridurre il rischio di recidiva e progressione della malattia.
Le principali opzioni comprendono:
- immunoterapia intravescicale con BCG
- chemioterapia intravescicale con Mitomicina C
- somministrazione assistita mediante EMDA®.
La scelta del trattamento dipende dalle caratteristiche istopatologiche del tumore e dalla classe di rischio del paziente.
Trattamento del tumore vescicale muscolo-invasivo
Nei pazienti con malattia muscolo-invasiva il trattamento richiede una valutazione multidisciplinare finalizzata a definire la migliore strategia terapeutica. Il percorso può includere:
- chemioterapia neoadiuvante
- cistectomia radicale robotica
- trattamenti combinati con intento conservativo in casi selezionati
- terapie sistemiche nelle forme avanzate.
La pianificazione terapeutica viene definita sulla base dello stadio della malattia, delle condizioni cliniche del paziente e degli obiettivi di cura.
Studi clinici in corso nell’area di Urologia
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