Se c’è una parte del nostro corpo su cui la prevenzione può avere conseguenze davvero positive sono i denti. Gli effetti di un’accurata pulizia, di un controllo periodo dallo specialista e dall’igienista per la rimozione del tartaro, accompagnato da una sana alimentazione, tengono lontano innanzitutto le carie, che nei bambini sono la patologia più diffusa, e riducono problemi gengivali e di placca batterica. Assodato che lavarsi i denti è fondamentale, bisogna però sapere come e quante volte lavarli.

«Purtroppo sono ancora molte oggi le persone a pensare che, siccome hanno una dentatura sana, basti prendere spazzolino e dentifricio la mattina dopo colazione e prima di andare a dormire – spiega il dottor Luigi Pellegrino, responsabile clinico del Centro Odontoiatrico di Humanitas Gavazzeni –. Il punto è che ogni cibo che mettiamo in bocca, a partire da una semplice caramella che ahinoi contiene zuccheri, favorisce la formazione, seppur in piccola quantità, di batteri che durante l’arco della giornata, alimentati da altri cibi, attaccano i denti e iniziano a lavorare sulla formazione della carie». Il consiglio quindi degli specialisti è lavare i denti, anteriori e posteriori, dopo ogni pasto per circa 2-3 minuti. Un arco di tempo base per eliminare la placca batterica e possibili residui di cibo. Oltre a spazzolino e dentifricio, essenziale è anche il filo interdentale in grado di eliminare la placca tra dente e dente.

Importante poi è il tipo di spazzolino che si sceglie che deve essere proporzionato alla nostra bocca, né troppo grande quindi né troppo piccolo (anche se gli spazzolini con le testine piccole possono essere utili in aggiunta a quello medio per raggiungere le zone più “decentrate”), tendenzialmente con setole artificiali di durezza media per evitare di graffiare gengive e gli stessi denti. «Ricordiamoci anche – aggiunge il dottor Pellegrino – di sostituire lo spazzolino ogni 2 mesi, tenendo sotto controllo le setole non più efficaci una volta che assumono una posizione convessa. Per quanto riguarda poi l’alimentazione, valgono le regole del mangiar sano e, quindi, verdura, cibi ricchi di vitamine e minerali essenziali (vitamina C, vitamina A e vitamina D, calcio, fosforo, potassio, sodio, ferro e magnesio), frutta».

 

Il Centro Odontoiatrico di Humanitas Gavazzeni è aperto da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle ore 19, anche in questo mese di agosto. Per informazioni www.humanitasgavazzeni.it