Aglio

L’aglio, nome scientifico Allium sativum, è un bulbo che appartiene al genere Allium della famiglia delle Alliacee. È originario delle regioni montagnose dell’Asia centrale, ma la sua coltivazione è ormai diffusa in tutte le aree temperate del mondo.

In Italia le varietà più diffuse sono quello bianco, quello rosa e quello rosso. La varietà bianca viene coltivata tra ottobre e novembre e raccolta tra giugno e agosto, ma può essere conservata e per questo la si trova in commercio tutto l’anno. Le varietà rossa e rosa – coltivate in primavera e raccolte in estate – sono invece da consumarsi preferibilmente fresche.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’aglio?

In 100 grammi di aglio c’è un apporto di 41 calorie, così suddivise: 78% carboidrati, 13% lipidi e 9% proteine.

In 100 grammi sono inoltre contenuti:

Nell’aglio è inoltre contenuta l’alicina.

 

Quando non bisogna mangiare aglio?

Il consumo di aglio può creare interferenze con l’assunzione di farmaci anticoagulanti. In presenza di dubbi meglio consultare il proprio medico.

 

Quali sono i possibili benefici dell’aglio

Ricco di antiossidanti, l’aglio contiene anche i precursori dell’allicina, molecola contraddistinta da attività antibatterica, antivirale e antimicotica. Questa molecola aiuta inoltre ad abbassare la pressione del sangue e per questo è una preziosa alleata della salute cardiovascolare.

Alcuni studi sostengono che il consumo di questo bulbo aiuti a ridurre l’incidenza di tumore allo stomaco.

 

Quali sono le controindicazioni dell’aglio

Non sono conosciute controindicazioni al consumo di aglio.

 

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.