Radiochirurgia

Che cos’è la radiochirurgia?

La radiochirurgia è un aspetto particolare della radioterapia stereotassica, una sofisticata tecnica radioterapica non invasiva che permette di irradiare piccole lesioni, in diversi distretti anatomici, con un’elevata dose di radiazioni con la massima precisione e accuratezza possibili, provocandone la distruzione o necrosi, sfruttando la presenza di un elevato gradiente di dose tra la lesione da irradiare e i tessuti sani circostanti.

Si tratta di una tecnica indolore, che non ha bisogno di alcun tipo di anestesia e viene eseguita in regime ambulatoriale, erogando alte dosi in una o poche sedute (da una a cinque-sei).

Il termine radiochirurgia, oggi in via di progressivo abbandono, originariamente faceva riferimento al trattamento in seduta unica con casco stereotassico di lesioni cerebrali che, in qualche modo, mima gli effetti radicali dell’intervento chirurgico sul tumore, ma in modo assolutamente non invasivo e utilizzando le radiazioni anziché il bisturi.

La radioterapia stereotassica è una tecnica complessa, che sfrutta l’effetto radiobiologico prodotto dall’irradiazione in maniera differente dalla radioterapia convenzionale, producendo un effetto che viene definito ablativo per cui si parla proprio di SABR (radioterapia stereotassica ablativa).

Per quali tumori è indicato l’utilizzo della radiochirurgia?

La radiochirurgia cerebrale è un trattamento che si può utilizzare per la cura di:

  • tumori maligni cerebrali primitivi
  • metastasi cerebrali
  • tumori benigni (neurinomi dell’acustico, meningiomi)

Per quali tumori è indicato l’utilizzo della radioterapia stereotassica?

L’utilizzo della radioterapia stereotassica è indicato per:

  • tumori polmonari primitivi e metastatici
  • metastasi surrenaliche
  • metastasi epatiche
  • metastasi linfonodali addominali o pelviche
  • in via sperimentale nei tumori primitivi del fegato, del pancreas e della prostata

Chi dà l’indicazione al trattamento?

L’indicazione al trattamento della radiochirurgia viene data dallo specialista in radioterapia dopo un consulto con il paziente durante il quale vengono effettuate:

  • la raccolta della storia clinica del paziente
  • la valutazione del quadro clinico e degli esami strumentali (TAC, RMN,PET)
  • la valutazione dei rischi e benefici dell’eventuale trattamento

Area medica di riferimento per la radiochirurgia

L’area medica di riferimento per la radiochirurgia è lUnità Operativa di Radioterapia di Humanitas Gavazzeni Bergamo.