Si svolgerà i prossimi 27 e 28 febbraio, nella cornice di Palazzo Arnone a Cosenza, il XX Convegno della Fondazione Lilli, appuntamento ormai consolidato nel panorama scientifico calabrese e nazionale.
Il valore di presa in carico e assistenza al paziente
Il tema scelto per questa edizione, “Prendersi cura: il valore della presa in carico e dell’assistenza al paziente di fronte ai cambiamenti determinati dall’Intelligenza Artificiale”, pone al centro del dibattito il rapporto tra innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure, con un’attenzione particolare alle patologie oncologiche e alle nuove sfide dell’assistenza sanitaria.
L’impegno di Humanitas per la divulgazione scientifica
All’evento sarà presente anche una delegazione di Humanitas Gavazzeni e Castelli, con i contributi scientifici del dott. Alfonso Agnino, responsabile di Cardiochirurgia, del prof. Angelo Porreca, responsabile di Urologia e professore presso Humanitas University, del dott. Maurizio Nudo, responsabile di Dermatologia di Humanitas Castelli e dell’urologo dott. Filippo Marino. La loro partecipazione testimonia l’impegno dell’ospedale nella divulgazione scientifica e nel confronto con il territorio su temi complessi come le patologie oncologiche, portando l’esperienza quotidiana di medici che operano con strumenti altamente innovativi, tra cui l’Intelligenza Artificiale, integrata nei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali.
Fondazione Lilli e ricerca oncologica
La Fondazione Lilli, nata oltre vent’anni fa in memoria di una giovane donna scomparsa per un tumore cerebrale, promuove la ricerca oncologica e sostiene giovani ricercatori under 40 attraverso borse di studio per progetti realizzati in Calabria, affiancando a questa missione attività di informazione e supporto a pazienti e famiglie.
La presenza degli specialisti di Humanitas Gavazzeni e Castelli si inserisce proprio in questo percorso, con l’intenzione di condividere un modello di cura fondato su presa in carico multidisciplinare, personalizzazione dei trattamenti e uso responsabile delle nuove tecnologie. Con la ferma convinzione che iniziative di alto profilo, radicate nei territori ma aperte al contributo di centri di eccellenza, siano fondamentali perrafforzare la rete nazionale della ricerca e della cura.

