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Stipsi

Pubblicato in Zona pelvica


SINTESI

Che cos’è la stipsi

La stipsi, o stitichezza, è un’alterazione delle funzioni dell’intestino che provoca una difficoltà a evacuare le feci. In genere si ritiene ci sia stipsi se le evacuazioni intestinali sono meno di tre alla settimana.

 

Ma non è solo una questione di frequenza: altri sintomi di stitichezza sono la durezza e la forma irregolare delle feci, la sensazione di non avere evacuato del tutto e quella di “blocco” intestinale, con conseguenti dolori e crampi diffusi nell’area addominale.



La stipsi può essere causata da uno scarso apporto di fibre nella dieta osservata o dallo scarso movimento fisico effettuato. Esistono anche altre cause dovute a cambiamenti, anche momentanei, degli stili di vita, come l’invecchiamento, la gravidanza, il cambio di ambiente durante un viaggio. 



La stipsi può essere anche conseguenza di altre patologie, come ad esempio il morbo di Parkinson o l’ictus, o può essere causata dall’uso di certi farmaci.

DIAGNOSI

 

Diagnosi della stipsi

La diagnosi della stipsi viene fatta anzitutto attraverso l’osservazione delle feci.

 

Una diagnosi attenta deve però basarsi anche su altre indagini più approfondite, come il clisma opaco, la colonscopia, la defecografia, la manometria anorettale e lo studio dei tempi di transito intestinale. In linea di massima, la stipsi può essere di due tipi:
• stipsi da rallentato transito (quando la peristalsi alterata del colon non permette il transito del contenuto colico con la regolare velocità)
• stipsi da ostruita defecazione (quando il problema riguarda la parte finale del retto, quella rettoanale).

TRATTAMENTI

 

Trattamento della stipsi

La stipsi può essere trattata attraverso modifiche dello stile di vita e del regime alimentare – prevedendo un maggiore consumo di fibre e di liquidi – o con la prescrizione da parte del medico di farmaci che hanno l’obiettivo di ammorbidire le feci facilitandone l’evacuazione.

 

Se la stipsi ha origine nervose o muscolari il medico può consigliare una terapia di neuromodulazione sacrale.

MEDICI

 

Area medica di riferimento

Per maggiori informazioni, vedi anche l’Unità Operativa di Proctologia e pavimento pelvico di Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

FAQ

 

Quali alimenti possono contribuire a prevenire la stipsi?

Gli alimenti adatti a prevenire la stipsi sono quelli che sono ricchi di fibra alimentare. Tra questi ci sono: frutta e verdura, legumi secchi (fagioli, piselli, ceci, ecc.) e cereali integrali (pane, pasta e creackers integrali). Importante è anche bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno.

 

I lassativi che si possono acquistare anche senza ricetta medica sono utili per combattere la stipsi?

Non bisogna esagerare nell’uso di lassativi perché a lungo andare questi possono provocare un effetto di assuefazione. Il fatto che siano liberamente acquistabili in farmacia non deve inoltre far pensare che i lassativi non abbiano effetti collaterali. Tra questi ci sono l’occlusione intestinale, il meteorismo, le contrazioni coliche, diarrea e dolori addominali, problemi renali, disidratazione. Per tutto ciò, prima di farne uso occorre rivolgersi al proprio medico, che provvederà, nel caso, a prescriverli.

 

Perché durante la gravidanza si è particolarmente soggette a stipsi?

Almeno il 50% delle donne in gravidanza soffre di stipsi. Questo è dovuto alle modificazioni ormonali proprie della gestazione.
Uno dei principali responsabili di questo disturbo è il progesterone, che ha un’azione miorilassante – tesa a diminuire le contrazioni dell’utero nei primi 7-8 mesi di gravidanza – che però contribuisce anche a indurire e disidratare le feci, provocando stitichezza. L’ingrossamento dell’utero con il passare delle settimane rende anch’esso più difficoltose le operazioni di evacuazione delle feci. Anche in questo caso una buona dieta a base di fibre e il consumo di almeno 2 litri d’acqua possono costituire un’efficace terapia anti stipsi.

L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

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