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Vitamina B2 (riboflavina)

Pubblicato in Enciclopedia medica


Che cos’è la vitamina B2 (riboflavina)

La vitamina B2 è una vitamina del gruppo B corrispondente chimicamente alla riboflavina (altro nome con cui è conosciuta questa vitamina). Appartiene al gruppo delle vitamine idrosolubili, ovvero quelle vitamine che non possono essere accumulate nell'organismo e che quindi devono essere assunte con regolarità mediante una dieta varia ed equilibrata per assicurarne il giusto apporto.


A che cosa serve la vitamina B2?

Al pari della vitamina B1, la vitamina B2 gioca un importante ruolo nei processi energetici del nostro organismo e serve per rilasciare al corpo l’energia per lo svolgimento delle attività quotidiane. La riboflavina o vitamina B2 è richiesta come vitamina da tutti i vertebrati e da tutti gli insetti studiati a questo riguardo, nonché da alcune specie batteriche, comprese quelle presenti nella flora batterica intestinale.

 

In quali alimenti è presente la vitamina B2?

Tra gli alimenti maggiormente ricchi di vitamina B2 si ricordano il latte e i suoi derivati, soprattutto i formaggi, oltre alle uova, al lievito, al fegato e ai vegetali a foglia verde.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina B2?

Per la vitamina B2 viene considerato sufficiente un apporto dietetico giornaliero per le persone adulte di circa 5-10 mg. In particolare il fabbisogno quotidiano di questa vitamina viene calcolato in base alle calorie introdotte secondo un rapporto che vuole, per un'ottimale assunzione, 0,6 mg di vitamina B2 ogni 1.000 Kcal.

Carenza di vitamina B2

Sia nell’uomo sia negli animali sono state evidenziate sindromi da carenza di questa vitamina (ariboflavinosi). Questa sindrome comporta nell'uomo alterazioni a carico delle labbra (cheilosi angolare), della lingua (atrofia delle papille gustative), della pelle (dermatosi seborroiche), dell’occhio (flogosi della congiuntiva, arrossamento e tumefazione palpebrale, fotofobia).

 

Nei bambini la carenza di vitamina B2 o riboflavina provoca un arresto della crescita e un rallentamento dei processi di assimilazione degli alimenti, specie di quelli lipidici.


Eccesso di vitamina B2

Poiché le quantità eccedenti della vitamina B2 o riboflavina presenti nell'organismo umano vengono eliminate in tempi rapidi mediante l'urina, non si registrano problemi dovuti a un eccesso di assunzione di questa vitamina.


È vero che la vitamina B2 è sensibile alla luce e alla cottura?

Poiché la vitamina B2, o riboflavina, è sensibile ai raggi solari, sarebbe bene che il latte e i suoi derivati venissero sempre confezionati in involucri capaci di proteggerne il contenuto dall'irradiazione solare.

 

Particolare attenzione deve poi essere posta alle modalità di cottura degli alimenti contenenti vitamina B2 poiché cotture prolungate e con troppa acqua comportano la dispersione di questa vitamina, soprattutto di quella contenuta nei vegetali.

 

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