PET globale corporea con 18F-FDG

Che cos’è la PET globale corporea con 18F-FDG?

In generale, la PET/CT (Tomografia a Emissione di Positroni) è una nuova tecnica di indagine medico-nucleare, introdotta da alcuni anni e in seguito perfezionata nelle nuove generazioni di apparecchiature 3D ibride, che associano un’indagine di tipo morfologico, la TC a bassa dose e senza mezzo di contrasto, a un esame di tipo funzionale, la PET.

In questo esame viene utilizzato un radiofarmaco, il fluoro-desossiglucosio (18F-FDG), analogo marcato del glucosio, che permette di valutare in modo efficacetra gli altri aspetti, il grado di aggressività di un tumore nonché l’effetto dei trattamenti chemio o radioterapici sull’evoluzione del tumore stesso.

A che cosa serve la PET globale corporea con 18F-FDG?

La PET/CT con 18F-FDG permette di ottenere un quadro clinico più preciso nella valutazione dell’estensione e della aggressività biologica della malattia.

È in grado di individuare lesioni maligne fino al 96% dei casi e, grazie alla sua precisione e capacità di localizzazione, permette di ridurre indagini diagnostiche e terapie invasive meno efficaci.

Come si svolge la PET globale corporea con 18F-FDG?

Per eseguire la PET globale corporea con 18F-FDG, dopo la somministrazione endovenosa del radiofarmaco, il paziente viene fatto accomodare per circa un’ora in una stanza tranquilla dove deve cercare di muoversi il meno possibile, in attesa di essere invitato a sdraiarsi sul lettino di esecuzione delle immagini.

Durante la lettura da parte dell’apparecchiatura il paziente può respirare in modo naturale ma deve cercare di non muoversi con il corpo, per evitare che le immagini risultino alterate.

Durata della PET globale corporea con 18F-FDG

La PET globale corporea con 18F-FDG ha una durata complessiva di circa 2 ore.

Preparazione alla PET globale corporea con 18F-FDG

Per sottoporsi alla PET globale corporea con 18F-FDG, è necessario presentarsi a digiuno da almeno 6 ore, limitando l’assunzione di carboidrati nel giorno precedente all’esecuzione dell’esame.

In caso di scarso controllo glicemico, in pazienti diabetici ad esempio, la durata complessiva dell’esame potrebbe subire sensibili variazioni legato alla personalizzazione.

Controindicazioni alla PET globale corporea con 18F-FDG

Il radiofarmaco utilizzato nella PET globale corporea con 18F-FDG non provoca effetti collaterali né prevede particolari controindicazioni (esclusa la limitazione in gravidanza).

Non si tratta di un esame pericoloso – la quantità di radiazioni ricevute non supera quella di una TC – ma deve essere prescritto dal medico curante.

Area di riferimento per la PET globale corporea con 18F-FDG

Per avere maggiori informazioni sulla PET globale corporea con 18F-FDG, vedi l’Unità Operativa di Medicina Nucleare di Humanitas Gavazzeni Bergamo.