PET/CT total body con 18F-FDG

(Codice SSR 6192186)

 

Che cos’è la PET globale corporea con 18F-FDG?

La PET è una tecnica di indagine medico-nucleare, introdotta da alcuni anni, che prevede l’utilizzo di radiofarmaci che emettono positroni. La PET/CT è un perfezionamento della PET che prevede l’utilizzo di apparecchiature 3D ibride, che associano un’indagine di tipo morfologico – la CT a bassa dose e senza mezzo di contrasto – alla PET, che è un esame di tipo funzionale.

In questo esame viene utilizzato un radiofarmaco, il fluoro-desossiglucosio (18F-FDG), analogo marcato del glucosio, che permette di valutare in modo efficace, tra gli altri aspetti, il comportamento metabolico (spesso correlato al grado di aggressività o di differenziazione) di un tumore, nonché l’effetto dei trattamenti chemio o radioterapici sull’evoluzione del tumore stesso.

 

A che cosa serve la PET globale corporea con 18F-FDG?

La PET/CT con 18F-FDG permette di ottenere un quadro clinico preciso nella valutazione dell’estensione e dell’attività metabolica della malattia.

È in grado di individuare lesioni maligne fino al 96% dei casi e, grazie alla sua precisione e capacità di localizzazione, fornisce informazioni complementari ad altre indagini diagnostiche e contribuisce alla miglior definizione della strategia diagnostico-terapeutica.

 

Come si svolge la PET globale corporea con 18F-FDG?

Per eseguire la PET/CT globale corporea con 18F-FDG, dopo la somministrazione endovenosa del radiofarmaco, il paziente viene fatto accomodare per circa un’ora in una stanza tranquilla dove deve cercare di muoversi il meno possibile, in attesa di essere invitato a sdraiarsi sul lettino di esecuzione delle immagini, dopo aver svuotato la vescica.

Durante la scansione da parte dell’apparecchiatura il paziente può respirare in modo naturale, ma deve cercare di evitare movimenti del corpo, per evitare che le immagini risultino alterate.

 

Durata della PET globale corporea con 18F-FDG

La PET/CT globale corporea con 18F-FDG ha una durata complessiva di circa 2 ore.

 

Preparazione alla PET globale corporea con 18F-FDG

Per sottoporsi alla PET/CT globale corporea con 18F-FDG, è necessario presentarsi a digiuno da almeno 6 ore, limitando l’assunzione di carboidrati nel giorno precedente all’esecuzione dell’esame. È permessa la regolare assunzione di acqua.

In caso di pazienti diabetici in terapia insulinica e/o con ipoglicemizzanti orali, si consiglia di fare una colazione leggera e assumere la abituale terapia almeno 4 ore prima dell’appuntamento.

In caso di scarso controllo glicemico, nei pazienti diabetici, la durata complessiva dell’esame potrebbe subire sensibili variazioni legate alla personalizzazione dell’esame.

 

Controindicazioni alla PET globale corporea con 18F-FDG

Il radiofarmaco utilizzato nella PET/CT globale corporea con 18F-FDG non provoca effetti collaterali né prevede particolari controindicazioni (fatta eccezione per le donne in accertato o presunto stato di gravidanza).

Non si tratta di un esame pericoloso – la quantità di radiazioni ricevute non supera quella di una TC – ma deve essere prescritto dal medico curante o dallo specialista.

Per motivi di radioprotezione, dopo l’esame, è sconsigliato essere accompagnati da persone minorenni e da donne in età fertile, in particolare se in gravidanza.

È richiesta la presenza di un accompagnatore nel caso il paziente soffra di claustrofobia, condizione che richiede l’assunzione di ansiolitici da parte del paziente. In questo caso, dopo l’esame, è sconsigliabile la guida di veicoli. Un accompagnatore è inoltre necessario in caso di soggetti non auto-sufficienti (compresi i minori) o con barriere linguistiche o cognitive.

 

Area di riferimento per la PET globale corporea con 18F-FDG

Per avere maggiori informazioni sulla PET globale corporea con 18F-FDG, vedi l’Unità Operativa di Medicina Nucleare di Humanitas Gavazzeni Bergamo.