Ci sono l’infermiere e l’operatore socio sanitario, il direttore scientifico e il farmacista ospedaliero, il medico e chi si occupa dell’accettazione dei pazienti: un ospedale è molto più di un edificio ed è più della somma delle competenze che vi lavorano. Un ospedale è un ecosistema: di persone, di bisogni, di attese, di emozioni e di storie. E proprio queste vivono attraverso la voce di 10 testimonial che raccontano il “dietro le divise” di un ospedale in occasione dei 20 anni di Humanitas Gavazzeni.

Le persone dietro ai professionisti, le storie dietro alla storia di Humanitas a Bergamo.

Ogni settimana, a partire da giovedì 9 maggio, verrà svelata una video-intervista sulle pagine Facebook e LinkedIn di Humanitas Gavazzeni e Castelli, con hashtag #20anniHumanitasBergamo
E se 20 anni sono pochi rispetto agli oltre 100 anni di attività sul territorio delle Cliniche Gavazzeni e della Clinica Castelli, è anche vero che questi due decenni hanno visto l’avanzare di nuovi mezzi di comunicazione e un’evoluzione tecnologica senza precedenti. Anche in ambito sanitario. Il progetto “Un ospedale di persone e di storie” vuole usare proprio quegli strumenti per celebrare la relazione che è alla base della cura: i social non sostituiscono il contatto di due mani o l’incontro tra sguardi, ma possono aiutare a conservarne la memoria e a mettere in circolo le emozioni.

Un ospedale di persone e di storie: le testimonianze

– Emanuele Secomandi

Servono coraggio e passione per cambiare vita. Dopo 24 anni davanti a un tecnigrafo, Emanuele Secomandi sentiva il bisogno di fare una scelta: un lavoro che lo mettesse ogni giorno in relazione con persone. Emanuele è un operatore socio sanitario, la sua storia è quella dei #20anniHumanitasBergamo, un ospedale di persone e di storie.

#unospedaledipersoneedistorie #humanitasbergamo

 

– Marzia Baldi

La prima storia per i 20 anni di Humanitas a Bergamo è quella di Marzia Baldi, responsabile della Dermatologia. Un medico, ma anche una mamma. Innamorata di #Bergamo e dei bergamaschi, vicina ai suoi pazienti: “curare la pelle significa curare l’anima della persona”. La sua storia è quella dei #20anniHumanitasBergamo, un ospedale di persone e di storie.

#unospedaledipersoneedistorie #humanitasbergamo