Neoplasie pancreatiche e neoplasie gastroenteriche orfane: nomi complessi che sottintendono patologie tumorali meno note e con incidenze inferiori a quelle dei tumori gastrici o colici, ma non per questo meno aggressive.

“La gestione clinica delle neoplasie pancreatiche e delle neoplasie gastroenteriche orfane” riunirà al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo oltre 150 specialisti per tutta la giornata di sabato 30 marzo 2019 sotto la direzione scientifica di Giordano Beretta, responsabile dell’Oncologia Medica di Humanitas Gavazzeni Bergamo, e di Orlando Goletti, responsabile della Chirurgia Generale di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Un’occasione per fare il punto su patologie per le quali, negli ultimi anni, si sono sviluppati approcci terapeutici prima non disponibili.

La diagnosi puntuale, la corretta identificazione e, conseguentemente, la strategia terapeutica possono condizionare in modo rilevante il risultato. Attraverso la partecipazione di relatori di rilievo nazionale, il convegno si pone l’obiettivo di fornire elementi diagnostici e terapeutici che consentano ai partecipanti di migliorare la propria capacità gestionale di queste patologie.

 

Focus: neoplasie pancreatiche e neoplasie gastroenteriche orfane

Tra le neoplasie gastroenteriche rare, gli adenocarcinomi pancreatici sono la patologia più frequente la cui insorgenza sta diventando sempre più rilevante, a fronte di una sopravvivenza che rimane di breve durata pur in presenza di alcuni miglioramenti delle possibilità terapeutiche.

Le neoplasie gastroenteriche orfane sono un insieme di patologie di bassa incidenza i cui trattamenti sono spesso frutto di similitudini con altri tumori gastrointestinali. In realtà ognuna di queste patologie ha caratteristiche peculiari che richiedono un approccio in parte differente rispetto ai più comuni tumori dell’apparato gastroenterico. Accanto ai carcinomi, si trovano nel distretto gastroenterico tumori originati da cellule neuroendocrine con un comportamento clinico e una prognosi che può assumere diverse forme: si passa da malattie indolenti a patologie estremamente aggressive che determinano a loro volta condizioni di sopravvivenza molto differenti tra loro.

I tumori neuroendocrini del pancreas e quelli del piccolo intestino sono patologie in cui negli ultimi anni l’approccio terapeutico si è radicalmente modificato comprendendo un numero sempre maggiore di farmaci attivi e una disponibilità di trattamenti integrati precedentemente non disponibili.