Dal 2008 la chiropratica fa parte delle professioni sanitarie ritenute primarie. La sua unicità consiste nella rimozione dell’interferenza nel sistema nervoso centrale, comunemente chiamata sublussazione vertebrale, consentendo la capacità di autoguarigione del corpo e le funzioni a essa correlate.

Ma che cosa sono, nello specifico, le sublussazioni vertebrali? «Sono spostamenti delle vertebre – spiegano gli specialisti del Centro di Chiropratica di Humanitas Gavazzeni Bergamo – che possono creare interferenze nella funzionalità dei nervi di collegamento tra il cervello e gli organi. Solo rimuovendo queste interferenze nervose si può supportare il corpo a guarire da solo e in modo del tutto naturale».

 

La chiropratica è utile non solo per il mal di schiena

Le sublussazioni vertebrali sono molto spesso create dal nostro stile di vita, basti pensare a quanto tempo trascorriamo in piedi sul posto di lavoro, seduti in ufficio, o a quante ore restiamo davanti al computer, in automobile o sul divano di casa.

«La maggior parte delle persone che si rivolgono al chiropratico – proseguono gli specialisti – ha problemi di mal di schiena, mal di testa o dolore al collo. Tuttavia molti altri disturbi si possono risolvere tramite la cura chiropratica. Ad esempio, una ricerca dell’Università di Chicago (USA) ha evidenziato che la cura chiropratica può ridurre l’ipertensione tanto quanto lo possono fare le cure farmacologiche. Nonostante la chiropratica non sia un “trattamento” per l’ipertensione, questo studio dimostra quanto effetto negativo la sublussazione possa avere sulla salute e quanto beneficio possa dare la sua correzione».

E non è tutto qui: «La cura chiropratica – concludono i chiropratici di Humanitas Gavazzeni – si dimostra completamente sicura. Uno studio del dr. Leemann, chiropratico in Svezia, ha dimostrato che persone con lombosciatalgia provocata da ernia del disco sono migliorate in oltre il 90% dei casi in 90 giorni, senza alcun effetto collaterale».