Tiroidite

Che cos’è la tiroidite?

Le tiroiditi sono processi infiammatori della tiroide. I processi infiammatori della tiroide possono avere diversa natura:

  • sub-acuta: da causa infettiva, dovuta all’infezione di un virus che si annida nel tessuto tiroideo causando una reazione infiammatoria molto dolente con gonfiore del collo, febbre o febbricola e possibile tireotossicosi transitoria (eccesso di ormoni tiroidei circolanti).
  • cronica autoimmune (o tiroidite di Hashimoto): si tratta di una patologia solitamente familiare, più frequente nelle donne, dovuta all’attivazione della cascata infiammatoria a seguito di una produzione abnorme e patologica di anticorpi anti tiroide da parte del sistema immunitario; tale patologia è del tutto asintomatica fino a quando la funzione tiroidea permane nella norma. Può associarsi a tireotossicosi transitorie (Hashitossicosi, tiroidite post partum) o, più frequentemente, a ipotiroidismo.
  • attinica o iatrogena: infiammazioni legate all’utilizzo di farmaci dannosi per la tiroide (es. amiodarone), oppure al trattamento radiante per tumori del collo-mediastino.

 

Come può essere individuata la tiroidite?

Per la diagnosi differenziale tra le varie forme di tiroidite è sufficiente una attenta anamnesi familiarepatologica e farmacologica e l’esecuzione di esami ematochimici specifici seguiti da un’ecografia della tiroide che fornisce informazioni preziose che spesso permettono di individuare la causa della patologia.

 

Come si può curare la tiroidite?

Trattamento medico

Le tiroiditi sub-acute vengono solitamente trattate con terapia cortisonica o antinfiammatoria (FANS); lo stesso vale per alcune forme di tiroidite iatrogena.

Quelle croniche non richiedono invece alcun trattamento, essendo asintomatiche; la terapia verrà iniziata, in questi casi, solo dopo l’eventuale comparsa di alterazioni degli ormoni tiroidei ed è avrà l’obiettivo di ripristinare i normali livelli ormonali.

Trattamento chirurgico

Il trattamento chirurgico di queste patologie è da considerarsi solo per casi limite, come può essere ad esempio una tiroidite cronica associata a notevole incremento del volume ghiandolare con segni e sintomi compressivi.

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