Eiaculazione precoce

Che cos’è l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale che non permette all’uomo di mantenere un controllo sulla sua eiaculazione, in modo tale che questa avviene troppo presto rispetto ai tempi che di solito occorrono per raggiungere un orgasmo.

In particolare, si definisce tale quando questa avviene entro 1 o 2 minuti dall’inizio dell’atto sessuale (nella sua forma grave avviene però entro 15 secondi dall’inizio).

È il disturbo di natura sessuale più diffuso tra gli uomini, interessa un soggetto su tre a livello mondiale.

 

Quali sono le cause dell’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce ha cause di due tipi: fisiche e organiche, che vengono diagnosticate dall’urologo, e psicologiche, diagnosticate dallo psicoterapeuta o dal sessuologo.

Le cause fisiche possono essere: stati infiammatori, prostatiti, ipertiroidismo, anomalie anatomiche del frenulo (il lembo di pelle che unisce il glande al prepuzio) e uretriti. In genere queste cause possono essere facilmente diagnosticate perché presentano altri sintomi oltre all’eiaculazione precoce.

Gli aspetti psicologici sono invece legati spesso alla giovane età, alla bassa frequenza dei rapporti sessuali, alla cosiddetta ansia da prestazione.

 

Quali sono i sintomi dell’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce si presenta con il raggiungimento di un orgasmo e conseguente eiaculazione precoce da parte dell’uomo, pochi minuti (1 o 2 al massimo) dopo l’inizio dell’atto sessuale.

L’eiaculazione precoce può essere prevenuta? Per approfondimenti, clicca qui.

 

Come si può diagnosticare l’eiaculazione precoce?

L’approccio all’individuazione dell’eiaculazione precoce è multidisciplinare, visto che devono essere presi in considerazione aspetti fisici, organici, sessuali e psicologici.

Nei casi di precocità più marcata, il medico dispone l’esecuzione di test colturali del liquido seminale, di un esame urologico e andrologico e di un tampone uretrale da eseguirsi dopo un massaggio prostatico. Queste analisi ed esami possono rivelare, ad esempio, se l’eiaculazione precoce sia conseguenza di un’infezione (flogosi) genitale.

Utile può essere anche l’analisi psicologica del paziente.

 

Come si cura l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce, come le altre malattie di natura sessuale, viene curata ove possibile consigliando alla coppia comportamenti ed esercizi da eseguire per aumentare l’autocontrollo durante il rapporto sessuale.

Si tratta, in questo caso, dell’applicazione della cosiddetta “Terapia comportamentale”, che prevede anche l’analisi psicologica del paziente, con la ricostruzione delle sue idee nei confronti della sessualità e la ricostruzione della sua storia di vita e del contesto socio-culturale in cui si è sviluppata.

A questa terapia, su stretta indicazione del medico, viene in genere affiancata una terapia farmacologica, basata su farmaci bloccanti alfa-adregenici e antidepressivi serotoninergici.

Per maggiori informazioni visitare l’area medica di riferimento