Vaccino antinfluenzale

N.B. Questa è una pagina a scopo informativo, nessun vaccino viene effettuato in Humanitas Gavazzeni

 

Che cos’è il vaccino antinfluenzale?

Il vaccino antinfluenzale è il vaccino che protegge dall’influenza stagionale, la patologia provocata dai virus influenzali a carico delle vie respiratorie.

Al vaccino antinfluenzale si possono sottoporre tutti coloro che non presentano particolari controindicazioni verificate dal medico: per alcune categorie di persone ritenute a rischio il vaccino è consigliato e offerto gratuitamente:

  • persone con più di 65 anni
  • bambini oltre i 6 mesi o ragazzi o adulti colpiti da patologie per le quali l’influenza potrebbe rappresentare un’aggravante pericolosa, come patologie croniche dell’apparato respiratorio o  carico dell’apparato circolatoriomalattie metaboliche o tumori
  • donne in gravidanza che siano al secondo o terzo mese nel periodo di sviluppo dell’epidemia
  • lavoratori come poliziotti, vigili del fuoco, ecc.
  • persone che lavorano a contatto con animali.

 

Quando si deve fare il vaccino antinfluenzale?

In Italia ci si può sottoporre al vaccino antinfluenzale in autunno, tra i mesi di ottobre e dicembre, prima cioè che si sviluppino le epidemie influenzali.

 

Come funziona il vaccino antinfluenzale?

Il vaccino antinfluenzale viene somministrato attraverso un’iniezione intramuscolare, nel faccia antero-laterale della coscia nei bambini più piccoli e nel braccio nelle persone dai 9 anni in su.

In Italia il vaccino è detto trivalente perché contiene tre tipi differenti di virus: due di tipo A e uno di tipo B.

virus contenuti nel vaccino sono quelli isolati nel corso della stagione precedente. Più questi corrispondono con quelli dell’epidemia influenzale in corso e più il vaccino sarà efficace.

 

Il vaccino antinfluenzale ha effetti collaterali?

A seguito dell’iniezione per il vaccino antinfluenzale si possono accusare alcuni sintomi leggeri come mal di testa, febbredolori articolari e dolori muscolari.

Non è stata dimostrata alcuna correlazione tra il vaccino e l’insorgenza di disturbi come nevralgie, parestesie, disordini neurologici, trombocitopenia e reazioni allergiche gravi.