Laparoscopia o chirurgia mininvasiva

Che cos’è la laparoscopia o chirurgia minivasiva?

La laparoscopia o chirurgia mininivasiva è un approccio chirurgico diverso da quello tradizionale che, per risolvere la patologia del paziente, opera attraverso piccole incisionitelecamere ad alta definizione, full HD, che consentono una visione superiore a quella dell’occhio umano, utilizzando strumenti dedicati altrettanto miniaturizzati.

A che cosa serve la laparoscopia o chirurgia minivasiva?

Negli ultimi anni la tecnologia ha permesso di servirsi della laparoscopia non solo per interventi semplici come le colecistectomiel’asportazione dei calcoli al fegato, l’appendicectomie, le ernie ma anche per interventi più complessi come la chirurgia rettale, colica, gastrica, pancreatica anche di natura tumorale.

Vengono eseguiti con questa tecnica anche interventi per tumori al pancreas e al fegato.

Il gold standard della chirurgia mininvasiva riguarda in particolare le patologie del colon e dell‘esofago. Queste attività cliniche sono eseguite in un percorso integrato tra Chirurgia GeneraleOncologia MedicaRadioterapiaAnestesia e RianimazioneRadiologia, al fine di offrire al paziente il piano di cura migliore possibile.

Quali sono i vantaggi per il paziente?

I benefici per il paziente operato in laparoscopia sono molti e non solo estetici. Il mancato taglio e la maggior conservatività dell’intervento consente una ripresa immediata delle funzioni vitali e un minor rischio di complicazioni che talvolta si associano ai grandi interventi.

Le polmoniti o le infezioni di ferita sono decisamente ridotte (e anche la risposta dell’organismo verso i tumori – il nostro sistema immunitario è la prima difesa) e il paziente risente meno del trauma dell’intervento.