Emergency Center

Che cos’è Emergency Center?

Emergency Center è il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione (DEA) di Humanitas Gavazzeni, dislocato accanto all’ospedale su un’area complessiva di 4.000 metri quadrati.

Si tratta di una struttura che comprende l’area dedicata al Pronto Soccorso con OBI (Osservazione Breve Intensiva), la degenza di medicina d’urgenza, una terapia Intensiva, il blocco operatorio con due sale operatorie e l’area diagnostica con TC e Rx all’avanguardia.

 

Qual è l’attività dell’Emergency Center?

Emergency Center è composto da 6 aree estremamente versatili, che possono essere destinate a utilizzi differenti in breve tempo, per potersi adattare a ogni situazione e garantire, in caso di necessità, percorsi separati ai malati con patologie infettive.

Il Pronto Soccorso comprende un’area di pre-triage (in questo momento di pandemia divide i pazienti in un’accettazione Covid e una non Covid), che consente un rapido inquadramento delle condizioni cliniche del paziente, e il triage dove è possibile effettuare la prima valutazione sul paziente.

Una volta accettato, il paziente viene indirizzato, a seconda delle condizioni cliniche, all’area ambulatoriale o direttamente in osservazione.  L’area ambulatoriale e caratterizzata da due ambulatori e una sala gessi.

La Shock Room ha un accesso rapido direttamente dalla camera calda attualmente è attrezzata con 2 postazioni (aumentabili a 4) per attività su pazienti urgenti e ad alto rischio, connessa direttamente con la Terapia Intensiva.

L’OBI, la sala di Osservazione Breve Intensiva, è il cuore del Pronto Soccorso con 23 postazioni (di cui 1 letto isolato) una parte delle postazioni sono attrezzate per assistere pazienti a elevata complessità e sono dotate di possibilità di monitoraggio invasivoventilazione non invasiva.

L’OBI è collegata all’area diagnostica con Rx e Tac di ultima generazione.

La Degenza conta complessivamente 23 posti letto distribuiti in 15 stanze singole e 2 camere da 4 posti letto. Tutte le stanze sono pronte per essere utilizzate anche in assetto di sub-intensiva, dotate di filtro in ingresso e pressione negativa, come nei reparti infettivi.

In caso di necessità, 12 stanze di degenza possono essere allestite come una terapia intensiva. In tutte le stanze e disponibile la telemetria pertanto i pazienti sono continuamente monitorati.

La Terapia Intensiva è in posizione baricentrica, in modo da essere direttamente collegata con tutte le funzioni cliniche. Comprende 9 postazioni allestite, di cui una per un paziente isolato.

Il Blocco Operatorio è pensato per garantire interventi di urgenza a pazienti affetti da problematiche cardiache o traumatologiche e comprende una sala operatoria polispecialistica e una sala angiografica.

L’area Servizi comprende la parte logistica e tutto il blocco spogliatoi, con separazione dei flussi tra vestizione e svestizione dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) per il personale.

Ogni area è dotata di telemetria, per consentire il monitoraggio costante dei pazienti e seguire l’evoluzione delle emergenze, dalla stabilizzazione alla dimissione. In questo modo, ogni paziente può ricevere con un’intensità crescente le cure di cui ha bisogno all’interno dell’edificio, con il supporto tecnologico e le competenze medico-infermieristiche più adeguate alla propria condizione.

 

Il triage

Il triage è lo strumento di cui si avvale il Pronto Soccorso per effettuare una prima valutazione delle condizioni cliniche ed è svolto da personale infermieristico adeguatamente formato. Il triage permette di assegnare un codice colore che stabilisce una priorità di accesso; viene inoltre individuata l’area di destinazione (ambulatori o OBI).

È stato attivato il percorso FAST TRACK ortopedico in orario diurno.

I codici colore si distinguono in:

  • ROSSO: utente in condizioni critiche e in pericolo di vita
  • GIALLO: utente con condizioni che possono aggravarsi in breve tempo
  • VERDE: utente che non è in pericolo di vita, ma ha un grave livello di sofferenza
  • BIANCO: condizione clinica non urgente.

L’accesso all’area ambulatoriale viene determinato dalle condizioni cliniche e dal codice-colore assegnato dal triage, e non dall’ora di presentazione della persona in Pronto Soccorso.

Per le prestazioni considerate non urgenti (codice bianco, stabilito in uscita dal medico di Pronto Soccorso in base alla Delibera Regionale n. IX/3379 del 09/05/2013) è previsto il pagamento di una quota di compartecipazione all’opera sanitaria (ticket) in base alle disposizioni nazionali e regionali in materia.