Quella legata all’obesità è una condizione che troppo spesso viene affrontata dalle persone con una certa leggerezza. Si tende a pensare che si tratti per lo più di un problema estetico sbagliando di grosso, perché invece si tratta di una situazione patologica che può influire sulle persone che ne sono vittime con grande negatività, dal punto di vista fisico e da quello mentale.
La prima regola per combattere l’obesità, neanche a dirlo, è quella di osservare una dieta equilibrata. Di osservare, cioè, alcune regole fondamentali che hanno la capacità di evitare la forte delusione che si prova quando si sale sulla bilancia e si scopre di pesare molto più di quanto si pensasse.

L’importante, in questi casi, è non fidarsi di quanto detto e scritto in generale, ma ascoltare bene i consigli di chi è esperto. A questo proposito, ecco tre “vero” e tre “falso” a cura di Sabrina Oggionni, dietista dell’Ambulatorio di Nutrizione Clinica e Dietetica di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

 

VERO

1. Mangiando lentamente si ingrassa di meno

Quando si mastica più volte un boccone, oltre ad agevolarne la digestione – non bisogna dimenticare il detto popolare: “la prima digestione si fa in bocca” – si può gustarne meglio il sapore, cosa che contribuisce ad aumentare il senso di sazietà e a ridurre, così, la fame.

2. Saltare i pasti non agevola il dimagrimento

Il consiglio è proprio l’opposto, cioè distribuire gli alimenti giornalieri nei tre pasti principali: colazione, pranzo e cena. Ma ancor meglio se la quota calorica giornaliera viene suddivisa su cinque pasti, aggiungendo ai tre principali due spuntini, uno a metà mattinata e uno a metà pomeriggio. Questo è il modo migliore per attivare la digestione (processo metabolico che richiede un consumo energetico) più volte al giorno.

3. I grassi non devono essere eliminati del tutto dall’alimentazione

I grassi vanno contenuti, soprattutto se di origine animale, ma non devono essere del tutto eliminati, perché sono un prezioso nutriente per l’organismo. Devono dunque essere consumati nelle giuste dosi, preferendo quelli vegetali, con una percentuale che non deve superare il 25-30% delle calorie generali assunte ogni giorno.

 

FALSO

1. Riso, pasta e pane fanno ingrassare

Come per ogni altro alimento non bisogna esagerare, ma non è vero che riso, pasta e pane di per sé facciano ingrassare. Altro discorso è se questi cibi sono accompagnati da sughi ricchi di grassi, o vengono consumati in grandi quantità che vanno oltre il nostro effettivo fabbisogno. Si tratta di tre alimenti fondamentali per il nostro organismo perché sono ricchi di carboidrati complessi, che ci forniscono la forza necessaria ad affrontare le attività quotidiane.

2. Mangiare il formaggio al posto del dessert fa dimagrire

Il formaggio, come la maggior parte dei dolci, contiene una certa percentuale di grassi. In entrambi i casi si può riscontrare un aumento di peso se la quota calorica assunta non viene consumata. Inoltre non è ideale l’abbinamento di carne e formaggio. La collocazione ideale del formaggio è come alternativa ai secondi piatti, ma non più di 3-4 volte nell’arco di una settimana.

3. I prodotti light possono essere consumati senza limiti.

È vero che i prodotti light contengono percentuali minori di calorie, grassi o zuccheri, ma è anche vero che questa percentuale non è tale da consentire un consumo illimitato di questi prodotti.