Per la prima volta a Bergamo si è svolto, dal 25 al 27 marzo, il corso internazionale “Ultrasonographic Imaging of Pelvic Floor”, giunto alla XXVII edizione e organizzato dal dottor Giulio Santoro, responsabile dell’unità di Proctologia e PelviPerineologia in Humanitas Gavazzeni.
Un importante appuntamento di formazione, che ha circa 50 medici provenienti da oltre 20 nazioni diverse – chirurghi generali, gastroenterologi, radiologi, urologi e ginecologi – a testimonianza della crescente rilevanza dell’imaging ecografico nello studio delle patologie e dei disturbi del pavimento pelvico.
Negli ultimi anni, le tecniche di imaging hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella comprensione e gestione dei disturbi del pavimento pelvico, tra cui incontinenza fecale e urinaria, prolasso degli organi pelvici e difficoltà alla defecazione, oltre alle patologie anorettali benigne e maligne.
In questo ambito, l’ecografia tridimensionale endoanale, endorettale ed endovaginale, insieme alla metodica dinamica transperineale, rappresenta oggi uno strumento diagnostico di riferimento. Le più recenti tecnologie 3D consentono infatti una visualizzazione dettagliata dell’anatomia e una valutazione dinamica delle strutture, migliorando significativamente l’accuratezza diagnostica rispetto alle tecniche bidimensionali tradizionali.
Un percorso formative tra teoria e pratica
Il corso si è caratterizzato per un programma strutturato che integra sessioni teoriche e attività pratiche. La faculty, composta da esperti di rilievo nazionale e internazionale, ha approfondito linee guida, indicazioni cliniche e criteri di interpretazione delle immagini ecografiche, con particolare attenzione alla distinzione tra anatomia normale e condizioni patologiche.
Elemento distintivo è stata la componente “hands-on”, che ha consentito ai partecipanti di confrontarsi direttamente con le tecniche ecografiche e con l’analisi di casi clinici complessi attraverso workstation PC-3D, in un contesto di apprendimento interattivo.
Le patologie del pavimento pelvico
«Queste patologie, tra cui incontinenza urinaria e fecale, disfunzioni sessuali e prolasso degli organi pelvici, sono molto diffuse e possono incidere significativamente sulla qualità di vita dei pazienti – spiega il dottor Santoro. – La Pelvic Floor Academy promuove una formazione approfondita in anatomia, fisiologia e fisiopatologia del pavimento pelvico, oltre che nelle tecniche più recenti ed efficaci di diagnosi e trattamento. Un approccio che consente ai professionisti di sviluppare competenze avanzate e di offrire percorsi di cura personalizzati e basati sulle evidenze scientifiche».
Formazione specialistica e confronto internazionale Iniziative come questa favoriscono il confronto tra professionisti e la diffusione di competenze sempre più avanzate in ambito proctologico. Il corso “Ultrasonographic Imaging of Pelvic Floor” si inserisce in questo contesto, contribuendo allo sviluppo di percorsi formativi orientati all’innovazione e alla condivisione delle migliori pratiche cliniche.

