Tra gli esami che possono essere eseguiti per verificare lo stato di salute del cuore c’è il test da sforzo con farmaco.

In che cosa consiste, a che cosa serve, per eseguirlo è necessaria una preparazione particolare? Risponde a queste domande la dottoressa Erika Bertella, cardiologa del Centro Cardio di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

«Si tratta di un test con cui vengono simulate le condizioni che il nostro cuore deve sopportare durante uno sforzo fisico o una situazione di particolare stress, caratterizzata ad esempio da basse temperature o da presenza di ansia. L’obiettivo è verificare il funzionamento e il tipo di risposta del cuore di quei pazienti che non possono – per età o perché sono note cardiopatiche – effettuare uno sforzo fisico massimale, anche al fine di valutare l’efficacia della terapia fino a quel momento assunta».

Il test consiste in un’ecocardiografia cardiaca che viene eseguita contestualmente all’infusione per via endovenosa di dosi crescenti di alcuni farmaci. L’esame in sé può durare circa 30 minuti e per la sua esecuzione è necessario che il paziente osservi un digiuno nelle sei ore precedenti l’esame e sospenda il consumo di sostanze che potrebbero interferire con il farmaco, come caffè, cioccolato o alcuni betabloccanti».

 

(Tratto da articolo pubblicato il 2 agosto 2019 sul settimanale “Viversani & Belli” nella rubrica “domande & risposte salute” a cura di Chiara Masciocchi)